Esperienze
La mia ricerca accademica si è focalizzata su temi di forte impatto sociale:
Nella mia tesi triennale ho esplorato come le esperienze difficili vissute nell’infanzia possano influenzare il modo in cui, crescendo, alcune persone sviluppano comportamenti disfunzionali. Questo lavoro mi ha permesso di approfondire con sensibilità il legame tra storia personale e scelte future.
Con la tesi magistrale ho approfondito il tema della violenza giovanile e dei gruppi di adolescenti coinvolti in comportamenti a rischio, analizzando il ruolo dei fattori sociali e dei social media, e riflettendo sull’importanza di interventi di prevenzione attenti e mirati.
Ho maturato un’importante esperienza pratica nel settore della psicogeriatria collaborando con ASP Città di Bologna. Qui mi sono specializzata nel supporto a persone anziane affette da decadimento cognitivo e Alzheimer, e nel sostegno ai loro familiari (caregiver), che spesso affrontano un carico emotivo e assistenziale molto oneroso.Il mio percorso accademico e professionale è guidato dal desiderio di comprendere le dinamiche profonde che muovono il comportamento umano, con un'attenzione particolare alle vulnerabilità e alle risorse resilienti di ciascuno.
Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
Principali patologie trattate
- Stress
- Ansia
- Difficoltà relazionali
- Depressione
- Demenza senile
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Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Consulenza online
65 € -
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Colloquio individuale
75 € -
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Primo colloquio individuale
60 € -
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Primo colloquio psicologico
50 € -
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Visita a domicilio
80 € -
Indirizzi (3)
Via V. Alfieri 13, Zola Predosa 40069
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Disponibilità
Pagamento online
Accettato
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Via Giuseppe Giusti 7, Suonare campanello "Studio Sintropia", Bologna 40128
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
6 recensioni
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A
A.S.
Psicologa molto competente e umana. Mi sono sentito ascoltato e rispettato fin dal primo incontro. La consiglio senza esitazioni.
• Studio ES - Via V. Alfieri • Visita a domicilio •
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I
I.M.
Dottoressa gentile e attenta, capace di mettere a proprio agio. Ogni colloquio è stato utile e rassicurante. Davvero professionale.
• Studio ES - Via V. Alfieri • Visita a domicilio •
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B
BV
Mi sono rivolto alla dottoressa in un momento di grande difficoltà. È una professionista molto preparata, ma soprattutto una persona che sa ascoltare con pazienza e rispetto. Mi ha spiegato tutto con calma, usando parole semplici, e mi sono sempre sentito accolto. Puntuale e molto corretta. La consiglio a chi, come me, non è più giovane e ha bisogno di sentirsi compreso.
• Studio ES - Via Giuseppe Giusti • primo colloquio individuale •
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A
A M
All’inizio ero un po’ diffidente, ma già dal primo incontro mi sono sentita a mio agio. La dottoressa è gentile, attenta e molto professionale. Ha un modo di fare che mette tranquillità e fa sentire ascoltati. Mi ha aiutata molto e le sono davvero grata. Ambiente sereno e grande disponibilità.
• Studio ES - Online • consulenza online •
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G
G.B
Psicologa preparata, empatica e molto professionale. Ascolto autentico, grande attenzione alla persona e approccio chiaro ed efficace. Esperienza assolutamente positiva.
• Studio ES - Online • consulenza online •
Dott.ssa Elena Sassi
La ringrazio sinceramente per le sue parole.
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D
D.D.
Mi sono rivolto alla Dottoressa in un momento delicato e ho trovato una professionista seria, empatica e molto preparata. Sa mettere a proprio agio e creare da subito un climo di fiducia. La consiglio senza esitazione.
• Studio ES - Online • consulenza online •
Dott.ssa Elena Sassi
Grazie di cuore per la fiducia.
Risposte ai pazienti
ha risposto a 18 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buonasera,
Sono una ragazza di 30 anni con un lavoro stabile ma vivo ancora con i miei.
Ho un fidanzato di 32 anni da 3 anni parliamo di convivenza da sempre ma senza arrivare al sodo e questa cosa mi va stretta, in un ultima discussione mi sono sentita dire che chiedendolo faccio pressioni e questo mi ha messo molta tristezza.
La sua indecisione scaturisce dalla sua ansia lavorativa, sulla indecisione di che carriera lavorativa prendere, se fare un trasferimento oppure no. E io cosa dovrei fare aspettare la sua decisione ? Se decidesse tra un’anno o due ? Tra L altro se decidesse di trasferirsi io lo seguirei ma questo mi fa sembrare che solo io sono disposta a fare delle cose per lui.
Io sono triste: mie coetanee , conoscenti, parenti, colleghe hanno una vita mentre io sono ancora con mamma e papà , al massimo organizziamo viaggi e fine settimana.
Sento dentro di me crescere il desiderio di famiglia, unione e tanto altro che vedo ad oggi una cosa molto lontana.
Ho paura a riaffrontare l argomento data l’ultima volta.. come potrei fare ?
La ringrazio per aver condiviso un vissuto così personale. È comprensibile sentirsi triste e frustrata quando i propri desideri di progettualità e stabilità non trovano una risposta chiara nella relazione.
Il suo bisogno di convivenza e di costruire qualcosa di più stabile è legittimo, così come le difficoltà del suo partner. Tuttavia, una relazione equilibrata richiede che entrambi possano esprimere bisogni e limiti senza sentirsi in colpa.
Più che “aspettare”, potrebbe essere utile chiarire dentro di sé quali sono i tempi e le condizioni per lei accettabili, e comunicarli in modo calmo e diretto, non come pressione ma come espressione dei suoi bisogni. Un caro saluto. Dott.ssa Elena Sassi
Salve espongo il mio problema la mia ragazza di 54 anni ha un problema vaginale e sono 5 mesi che non facciamo più l'amore da premettere ne ho parlato con lei per prenotare una visita ginecologica mi dice sempre di sì ma non ci va mai questo 5 mesi fa ne ho riparlato della situazione niente mi dice sempre fare l'amore con te e bellissimo e finisce lì ma solo a voce le sto vicino ma non mi ascolta per niente uno nella vita se vuole migliorarsi l'avrebbe già fatto io personalmente sono deluso stanco di questa situazione in astinenza così per me e una sofferenza mi manca moltissimo e vedo una situazione anomala che lei non abbia più voglia di fare l'amore e vivere una situazione così per me e una sofferenza non essere considerato in nessuna maniera e questo non e giusto per la mia vita sicuramente prenderò una forte decisione a breve se devo continuare oppure no e penso che sia la seconda ipotesi non vedo spiraglio in nessuna maniera non mi dice mai se ti manca qualcosa ecc.una delusione totale in tutto
La ringrazio per aver condiviso con sincerità ciò che sta vivendo. Dalle sue parole emerge una sofferenza reale, fatta di frustrazione, senso di esclusione e bisogno di essere considerato nella relazione, vissuti comprensibili in una situazione così prolungata.
Allo stesso tempo, le difficoltà legate alla salute intima e alla sessualità possono essere molto complesse e portare a evitamento, paura o chiusura emotiva, senza che questo significhi necessariamente mancanza di desiderio o di interesse verso il partner.
Prima di prendere decisioni definitive, potrebbe essere utile provare a spostare il dialogo sul vissuto emotivo di entrambi, cercando uno spazio di ascolto reciproco che non sia centrato solo sull’aspetto sessuale, ma anche sui bisogni e sulle difficoltà personali.
Nel lavoro insieme potrei aiutarla a chiarire cosa è per lei fondamentale in questa relazione e quali sono i suoi limiti, così da arrivare a scelte più consapevoli e meno dettate dall’esasperazione del momento.
Un caro saluto.
Dott.ssa Elena Sassi
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