Dott.ssa
Elena Gianotti
Psicologa
·
Psicoterapeuta
Altro
sulle specializzazioni
Milano 1 indirizzo
Esperienze
Mi chiamo Elena Gianotti, sono psicologa e psicoterapeuta e offro percorsi di psicoterapia e sostegno psicologico individuale, con l'obiettivo di valorizzare le risorse personali, migliorare lo stile di vita e aiutare a comprendere, affrontare e risolvere momenti particolarmente complessi e dolorosi. Attraverso l'incontro con la persona, l'obiettivo del mio lavoro è aiutare a comprendere da dove scaturisce la sofferenza e a cambiare sguardo su se stessi e sulle proprie relazioni, per innescare un cambiamento evolutivo. Il mio approccio terapeutico è sistemico-relazionale, e nel mio lavoro ho un focus specifico sulle relazioni del paziente, per cui nell'analizzare le problematiche mi concentro molto sulla loro matrice relazionale: mi focalizzo sulle relazioni del paziente cercando di capire come influenzano la sua vita. La mia formazione sistemica mi porta infatti a dare molto peso ai contesti del paziente. Oltre all'interesse per l'area relazionale, le mie aree di intervento spaziano dalla gestione delle emozioni e dei conflitti alla gestione dello stress, dell'autostima, dell'ansia, della depressione e delle transizioni. Da un punto di vista pratico, il mio lavoro prevede alcuni colloqui iniziali di consultazione volti a costruire una definizione condivisa del problema, e capire se procedere con un percorso di sostegno, che può avere durata variabile. Ogni percorso di sostegno si modella in maniera flessibile in base alle caratteristiche uniche di ogni persona e di ogni storia. I percorsi di sostegno possono essere svolti anche in modalità online, tenendo conto della valutazione del problema e delle risorse presenti nel contesto. Nel mio percorso personale e professionale ho sempre nutrito grande interesse e attenzione alla persona e alla relazione con essa, sia con l'individuo che con il gruppo di riferimento. La mia più grande passione è sempre stata la relazione con l'altro: l'ascolto, la comprensione di come la relazione si sviluppa, cosa comporta, e a quale cambiamento porta.
Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Psicologia del lavoro
- Psicoterapia sistemico relazionale
Principali patologie trattate
- Ansia
- Stress
- Depressione
- Autostima
- Disturbi dell'umore
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Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
70 € -
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Consulenza online
70 € -
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Analisi dello stress
70 € -
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Colloquio psicologico individuale
70 € -
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Consulenza psicologica
70 € -
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Indirizzi (2)
Disponibilità
Telefono
Assicurazioni non accettate
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che accetti la tua assicurazione
Recensioni
60 recensioni
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F
Franci
Elena mi è stata di grande aiuto durante un periodo della mia relazione molto difficile. Con la sua energia ed empatia è stata in grado di comprendermi e guidarmi durante tutto il percorso. In ogni seduta ha dato il meglio di sé, fornendo sempre elementi importanti che mi permettessero di stare meglio con me stessa e non solo. La consiglierei assolutamente!
• Dott.ssa Elena Gianotti • elaborazione dei traumi •
Dott.ssa Elena Gianotti
Grazie Francesca per le tue parole, è stato per me un piacere e un onore poterti assistere nella tua crescita e nella tua fioritura, e aver potuto contribuire col mio pezzetto ad annaffiare la vostra rinascita. Ti auguro tutto il meglio!
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G
G.A.
Ho avuto la fortuna e il piacere di affidarmi alla dottoressa Gianotti, una professionista seria ed esperta che mi sento davvero di consigliare. Fin dal primo incontro, la dottoressa è riuscita a creare un clima disteso e accogliente, facendomi sentire subito a mio agio. Ad oggi, riesco a cogliere i risultati di questo percorso, che ha migliorato in modo concreto il mio rapporto con me stessa e con gli altri.
• Dott.ssa Elena Gianotti • colloquio psicologico individuale •
Dott.ssa Elena Gianotti
Ti ringrazio per queste bellissime parole, è stato un piacere per me poterti accompagnare in un pezzo tanto importante. Sono felice di questa tua nuova splendida fioritura!
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S
Sara
La dottoressa Gianotti è una professionista affidabile, molto paziente e attenta.
• Altro • Altro •
Dott.ssa Elena Gianotti
Grazie Sara per le tue parole, sono felice di poterti accompagnare in questo pezzo!
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M
Marco
Professionale, attenta, sensibile e disponibile! Grazie mille per il tempo dedicato
• Dott.ssa Elena Gianotti • colloquio psicologico •
Dott.ssa Elena Gianotti
Grazie a te Marco per esserti affidato a questo percorso, è stato un piacere poterti sostenere in un momento delicato della tua vita.
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P
Paola
La Dott.ssa Gianotti è una professionista seria, estremamente empatica. Ho sentito fin dal primo appuntamento di potermi confidare, raccontare e di conseguenza lasciarmi guidare con fiducia nel percorso.
• Dott.ssa Elena Gianotti • colloquio psicologico individuale •
Dott.ssa Elena Gianotti
Ti ringrazio Paola per queste parole, sono felice di poterti affiancare e sostenere, vedendo come, incontro dopo incontro, riesci a mettere a frutto le tue incredibili risorse, sempre più floride. Credo molto nel lavoro che stiamo facendo insieme e in te, avanti così!
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Y
Y.N.
La Dott.ssa Elena Gianotti è una professionista giovane ma già molto preparata e competente. Mi ha colpito il suo stile diretto e concreto: riesce a cogliere rapidamente il punto centrale del problema, senza troppi giri di parole, ma sempre con rispetto e sensibilità. Questo approccio mi ha aiutato molto a prendere consapevolezza di alcuni meccanismi che da tempo influenzavano negativamente la mia vita.
Fin dal primo incontro mi sono sentita ascoltata e compresa, e ho percepito subito un clima di fiducia. La consiglio a chi cerca una psicologa capace di offrire un supporto autentico, chiaro ed efficace, soprattutto a chi apprezza un confronto sincero e costruttivo.• Dott.ssa Elena Gianotti • sostegno psicologico •
Dott.ssa Elena Gianotti
La ringrazio di cuore per questo commento, sono felice che abbia apprezzato il mio approccio e ancor più felice di averla potuto accompagnare durante un pezzo delicato della sua vita. Le auguro il meglio!
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G
Grazia
La dottoressa Gianotti è stata sempre in grado di farmi sentire a mio agio, ascoltata e capita. Mi è stato chiaro fin da subito quanto le stia a cuore il suo lavoro e il benessere dei pazienti
• Consulenza online • sostegno psicologico •
Dott.ssa Elena Gianotti
Grazie per il tuo commento Grazia, sono davvero felice di riuscire a trasmettere quanto io tenga a questo lavoro e al vostro percorso. Sono felice di averti potuta accompagnare per un pezzo!
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B
B.T.
Una professionista estremamente empatica e competente.
L’ho trovata da subito disponibile e attenta.
Ho avuto un’ottima esperienza con lei.• Dott.ssa Elena Gianotti • colloquio psicologico •
Dott.ssa Elena Gianotti
Grazie per questo commento, sono felice di poter lavorare con lei e di poterla aiutare a riscoprire e coltivare le sue risorse, che sono molte. Andiamo avanti così!
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R
Raffa
La dottoressa è una persona speciale, dolce e premurosa. Pronta ad ascoltare e a dare il suo supporto. Consiglio assolutamente di affidarvi a lei!
• Consulenza online • colloquio psicologico •
Dott.ssa Elena Gianotti
Grazie per queste parole, sono stata felice di poterti affiancare in un momento faticoso della tua vita, e vedere come seduta dopo seduta hai riconquistato il tuo equilibrio. Un abbraccio!
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G
Giulia
La Dottoressa è una persona squisita, attenta e premurosa. Ci si sente ascoltati e capiti. Mi sono trovata molto bene!
• Dott.ssa Elena Gianotti • colloquio psicologico •
Dott.ssa Elena Gianotti
Grazie Giulia per il tuo commento, sono felice di esserti stata accanto in una fase delicata che hai brillantemente superato, scoprendo giorno dopo giorno le tue incredibili risorse. Grazie!
Risposte ai pazienti
ha risposto a 373 domande da parte di pazienti di MioDottore
Sono mamma di due bambini: 1 anno e 6 anni. Ho un’azienda mia motivo per il quale con la seconda gravidanza sono rientrata a lavorare appena 1 settimana dopo aver partorito. Nel frattempo sono diventata assessore nel comune in cui risiedo e da un po’ di mesi siamo alle prese con la ristrutturazione di casa. Mio marito ha iniziato ad allenare una squadra di calcio quindi oltre ad essere fuori casa tutto il giorno manca anche 2 sere durante la settimana e la domenica dall’ora di pranzo a sera. Ultimamente mi sento molto in difficoltà, quasi sopraffatta da tutto quello a cui devo pensare, a quello che devo fare, i bisogni e gli impegni della mia figlia grande da combaciare con i bisogni del figlio piccolo. Spesso mi sento molto stanca e ultimamente ho delle crisi di pianto che fatico a controllare. Non ne voglio parlare con nessuno, sono vista dal 99.9% delle persone che mi conoscono come una donna fortissima che non ha bisogno di niente ma non so come uscire dal tunnel in cui sento che sto entrando.
Buongiorno, grazie per la sua condivisione. Sta vivendo una situazione difficilissima, è come un'equilibrista sulla fune che cammina portando tantissimi oggetti tra le braccia e in equilibrio sulla testa: forse è arrivato il momento di fermarsi e posare una alla volta tutte le cose che porta sulle spalle. Capisco l'esigenza di mostrarsi forte con gli altri, è una difesa che effettivamente ci da indietro il fatto di sentirci più forti, ma non si può andare avanti per sempre senza l'appoggio di nessuno. Il mio suggerimento è quello di cominciare un percorso di psicoterapia che possa aiutarla a vedere uno alla volta i pesi che porta con sè, di dividerli, spacchettarli, e trovare per ognuno il modo migliore di affrontarli. è senza dubbio una donna fortissima davvero, ma la vera forza a volte è quella di chiedere aiuto e appoggiarci a qualcuno a cui poterci affidare. Se avesse domande o dubbi sono a disposizione, anche online. Un caro saluto, dott.ssa Elena Gianotti
Ho 20 anni e questa è stata la relazione più intensa che abbia mai vissuto. È anche la prima volta in cui posso dire di aver amato davvero qualcuno.
La relazione è iniziata con un forte coinvolgimento emotivo reciproco. Fin dall’inizio ho percepito qualcosa di diverso rispetto alle esperienze precedenti: un legame profondo, autentico, che nel tempo è cresciuto fino a diventare amore.
Tuttavia, fin da subito ci siamo trovate a vivere la relazione in condizioni difficili. I principali ostacoli non erano interni al rapporto, ma esterni: in particolare la famiglia dell’altra persona e, in parte, anche la mia situazione familiare.
Questo ha comportato numerose limitazioni:
impossibilità di vivere la relazione apertamente
incontri molto brevi e sporadici
difficoltà nel comunicare liberamente
necessità costante di nascondere il rapporto
Nonostante queste difficoltà, ho investito molto nella relazione. Ho cercato di adattarmi, di essere paziente e di sostenere anche il suo disagio, nella convinzione che col tempo la situazione potesse migliorare.
Con il passare dei mesi, il mio coinvolgimento emotivo è aumentato significativamente. Ho iniziato a sviluppare un attaccamento molto forte, arrivando a immaginare un futuro insieme, cosa che non mi era mai successa prima.
Parallelamente, la relazione è stata caratterizzata da momenti di forte sofferenza per entrambe. Ci sono state diverse interruzioni, seguite da ritorni, proprio perché il sentimento era presente ma la situazione rimaneva difficile da sostenere.
Un punto di svolta è avvenuto quando l’altra persona ha deciso di parlare con un familiare della relazione. Questo, inizialmente, mi aveva fatto sperare in un possibile alleggerimento della situazione e in una maggiore libertà nel vivere il rapporto.
Invece, successivamente a questo evento, è stata presa la decisione di interrompere definitivamente la relazione.
Le motivazioni riportate riguardano:
la pressione e le aspettative familiari
il timore di conseguenze più gravi
la consapevolezza che la situazione stava generando sofferenza
anche alcune preoccupazioni legate al mio contesto familiare
La scelta è stata presentata come necessaria per il benessere di entrambe.
Io però faccio molta fatica ad accettarla. La mia percezione è diversa:
ero disposta a continuare nonostante le difficoltà
ritenevo che la situazione fosse gestibile nel presente
non percepivo un rischio concreto tale da giustificare una chiusura definitiva
Questo mi porta a sentire che forse le motivazioni non sono completamente allineate tra ciò che viene detto e ciò che viene vissuto.
L’aspetto più difficile da elaborare è che il sentimento sembra ancora presente da entrambe le parti, e che la fine della relazione non è dovuta alla mancanza di amore, ma a fattori esterni.
Dopo la rottura ho avuto una reazione emotiva molto intensa:
episodi di panico con difficoltà respiratorie
forte agitazione fisica (nodo allo stomaco, senso di oppressione)
difficoltà ad alzarmi dal letto e a svolgere attività quotidiane
pensieri costanti e intrusivi legati all’altra persona
perdita di appetito e di energia
Sento un dolore molto forte, sia emotivo che fisico, e ho la sensazione di aver perso una figura centrale nella mia vita.
Uno dei pensieri più ricorrenti è che il problema sia io:
che in qualche modo rovino le relazioni
che non sono in grado di mantenerle
che non sono “adatta” a rapporti duraturi
Allo stesso tempo, riconosco di aver investito molto:
ho cercato di esserci
ho fatto sacrifici
ho lavorato su me stessa
Questa contraddizione mi genera confusione: mi sento contemporaneamente “troppo” e “non abbastanza”.
Sto sviluppando anche una convinzione negativa rispetto alle relazioni:
che l’amore porti inevitabilmente sofferenza
che ogni rapporto sia destinato a finire
che forse sarebbe meglio evitare di coinvolgersi emotivamente
Attualmente mi sento:
emotivamente sopraffatta
molto stanca
confusa
bloccata nelle attività quotidiane
noi ci amiamo veramente tanto entrambi, ed è stata una scelta dolorosa da ambo le parti, ma non so bene come riuscire a superare questo momento di buio totale
Buongiorno, grazie per la tua dolorosa condivisione, mi permetto di darti del tu per la tua giovane età. La rottura del primo vero legame sentimentale forte può essere devastante, e portare conseguenze molto difficili da affrontare da soli. il mio suggerimento è assolutamente quello di non rimanere da sol*: stai affrontando un momento durissimo, stai vivendo sulla tua pelle delle conseguenze che ti impediscono di fare le tue cose e di essere funzionale, se vogliamo dirlo in modo tecnico, in diversi aspetti legati alla tua vita (appetito, energie, pensieri introsivi, difficoltà a fare attività quotidiane). Non rimanere sol*, appoggiati ad un o una professionista a cui poterti affidare e di cui poterti fidare, non soltanto per elaborare il dolore ma anche per provare a comprendere più a fondo quello che sta succedendo. L'impotenza è qualcosa davanti a cui siamo spiazzati, vorremmo fare qualsiasi cosa pur di togliercela di dosso e contemporaneamente non possiamo fare niente. Con il giusto sostegno è possibile lavorare anche su questo aspetto. Se volessi cominciare un percorso, o avessi domande, mi trovi a disposizione, anche online. Un caro saluto, dott.ssa Elena Gianotti
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