Domande del paziente (380)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, grazie per la sua domanda. Credo che in parte dentro alla sua domanda ci sia già un pezzetto di risposta: è consapevole di essere molto ansiosa, e ancor di più aggiunge che la causa della sua... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, grazie per la sua condivisione. Penso che sia normale avere delle ricadute anche nonostante la cura farmacologica, soprattutto perchè ha cominciato un percorso da molto poco. La terapia farmacologica... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, grazie per la sua condivisione. Credo che possa essere sensata l'idea di fare una valutazione con uno psichiatra per capire se può essere sostenuto in questo momento anche farmacologicamente,... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno Simone, grazie per la sua condivisione. La mia sensazione è che sua moglie, con questo cambio di comportamento, stia cercando di farsi perdonare: la sua maggiore disponibilità e attenzione potrebbero... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, grazie per la sua difficile condivisione. Capisco il fatto di sentirsi divisa tra le responsabilità, la paura di prendere la decisione sbagliata e anche il lungo tempo condiviso con questa... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, grazie per la sua domanda. è possibile che i farmaci in generale, tra i quali anche lo Zolpidem, abbiano un effetto ridotto sulla base dello stato psicologico in cui ci troviamo: faccio un... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, grazie per la sua condivisione. Siccome il suo problema è di natura relazionale, perchè si parla sia della possibilità di costruire amicizie adeguate per lei, sia di capire come mai tutte le... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, grazie per la sua condivisione. Le chiedo questo: ha provato a portare apertamente questo vissuto alla sua terapeuta? Penso a due cose in particolare: la prima è che se ci sono delle difficoltà... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, grazie per la sua condivisione. è importante che abbia un sostegno farmacologico che la aiuti a gestire ansia e attacchi di panico, ma credo che forse sia arrivato il momento di provare a capire... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, grazie per la sua domanda. Credo che da una parte sia importante avere degli strumenti che aiutino a gestire nel pratico l'ansia e gli attacchi di panico, ma dall'altra sia molto importante... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, grazie per la tua condivisione, mi permetto di darti del tu per la tua giovane età. Chiaramente da un testo scritto è difficile poter cogliere tutta la complessità di un problema, ma la mia... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, grazie per la sua condivisione. Sta vivendo una situazione difficilissima, è come un'equilibrista sulla fune che cammina portando tantissimi oggetti tra le braccia e in equilibrio sulla testa:... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, grazie per la tua dolorosa condivisione, mi permetto di darti del tu per la tua giovane età. La rottura del primo vero legame sentimentale forte può essere devastante, e portare conseguenze... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, grazie per la sua intensa condivisione. Ha passato un periodo durissimo, riuscendo a trovare le risorse dentro di sè per prendere nonostante tutto delle decisioni e mettersi al primo posto,... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, grazie per la sua condivisione. è possibile che cambiamenti e scombussolamenti fisici possano avere delle ripercussioni anche sul tono dell'umore, e sulle nostre sensazioni. D'altra parte,... Altro
Buonasera Gentili Dottori, Vi scrivo per chiedere consigli su come riprendere i rapporti almeno cordiali, con il mio ex , dato che lavoriamo nello stesso ambiente, anche se io ne sono ancora innamorata..ma mi sembra impossibile potergli dire anche solo buongiorno visto che lui prende le distanze, è freddo, cammina a testa bassa quando mi vede, neanche si avvicina a salutare i colleghi in comune se ci sono io, mi tratta come se fossi invisibile..non pensavo che qualcuno mai potesse avere così paura di me nonostante non sia mai stata aggressiva, violenta..anzi sempre dolce, sensibile..capisco che non voglia avere niente a che fare con me dato che è stato lui a lasciarmi l'anno scorso, poi è orgoglioso, permaloso però mi ferisce il suo atteggiamento, non mi ha mai più neanche guardata negli occhi..mi tratta da invisibile..penso che anche se lo lo chiamassi per nome farebbe finta di non sentire; se stessi per cadere neanche mi aiuterebbe, mi calpesterebbe, non esisto..mi fa solo piangere questo suo comportamento di evitamento e indifferenza..Vi ringrazio e Vi auguro una Serena Pasqua. Cordiali Saluti.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, grazie per la sua dolorosa condivisione. è difficilissimo quando ci troviamo in una situazione di separazione e distacco non decisa da noi, su cui non abbiamo controllo. Ancora più difficile è sentire che non abbiamo potere sul comportamento dell'altro, perchè non possiamo "costringerlo" a recuperare contatti con noi nel momento in cui lui non dovesse sentirsi pronto. Per rispondere al suo bisogno e alla sua domanda sicuramente avrei bisogno di conoscere meglio la vostra storia e capire come vi siete separati, cos'è successo, per quale motivo. Visto che sull'altro non abbiamo potere, il mio suggerimento è di provare a recuperare potere su di sè: credo che sarebbe utile cominciare un percorso che possa aiutarla a elaborare quello che sta succedendo, l'impotenza, e che cosa fare di essa, per poter stare meglio innanzitutto lei a prescindere da come si comporta lui nei suoi confronti. Se avesse domande o dubbi, o avesse bisogno di un supporto, mi trova a disposizione, anche online. Un caro saluto, dott.ssa Elena Gianotti
Buonasera,
Sto passando un periodo di stress che sfogo in ansia/attacchi di panico. Ho due bimbi di 10 mesi e due anni. Sono anche anemica (ripeterò a breve analisi compreso tsh) . Soffro da sempre di reflusso e cardias incontinente. Ho spesso fastidi allo stomaco e al petto/ dietro la schiena alta e sono spesso stanca.. il che ovviamente mi fa andare in panico e così il cerchio continua. È un cane che si morde la coda che non so come risolvere. (Oggi ho iniziato terapia per reflusso e ferro) . A gennaio ho fatto visita cardiologica+ecg risultati nella norma, il mio medico di base mi ha visitato due giorni fa e cuore e torace risultano nella norma. Ho sempre paura che sia il cuore e mi faccio venire l'ansia da sola... mi date un parere? Grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, grazie per la sua condivisione. Ha fatto bene a fare degli accertamenti medici per escludere cause di natura organica, ma ora il punto è prendersi cura del sintomo dell'ansia, capire che cosa sta cercando di comunicarle: i sintomi sono sempre messaggi, sono l'unico modo che il nostro corpo e la nostra mente hanno di comunicarci qualche cosa, che altrimenti non saprebbero comunicare. Si tratta di ascoltare quest'ansia, con l'aiuto ed il supporto di un professionista di cui potersi fidare, trovando il modo di capirne il significato, inserendo questo sintomo nel contesto delle sue relazioni e della sua vita. Se ascoltiamo i nostri sintomi, spesso possono diventare degli alleati, oltre che sciogliersi. Il mio suggerimento è di cominciare un percorso che possa avere questo obiettivo. Se avesse domande o dubbi mi trova a disposizione, anche online. Un caro saluto, dott.ssa Elena Gianotti
Buongiorno, sto vivendo una situazione molto dolorosa , dalla quale non vedo uscita. Mia figlia , 32 anni, sposata e con un bimbo di due , si vuole separare . Non l ha detto direttamente, ma vedendola diversa, ho provato a chiederle se ci fosse qualcosa che non andava e alla fine è uscito questo.
Praticamente le ho anche spianato la strada nel dirmelo. Non ne aveva parlato neanche con il marito. Solo con un' amica e un cugino. Vivono in un appartamento sopra al nostro, che le ho donato parecchi anni fa. Dice che con lui non ha più dialogo, non sa più guardarla negli occhi ecc. Lui è impegnato molto con il lavoro, ma quando è a casa prepara il bimbo, gli fa il bagnetto, cucina, avvia lavatrice, pulisce casa, prepara pranzo e cena per tutti. Lei mi dice che anche fra noi , madre e figlia non c è stato dialogo, che si è sempre sentita giudicata e controllata, e non l ho lasciata sbagliare. Io le ho lasciato fare le sue scelte, tipo di scuola, sede più lontana con costi di appartamento e trasporto, ho accolto i suoi fidanzati con apertura, ammetto che cercavo che studiasse con buoni risultati e le chiedevo della sua vita .ora dice che vuole fare le sue scelte , andare via col bambino, ma non dice dove, le ho chiesto se ha un altro, lei nega, ma passa giornate fuori, o ritarda di molte ore a rientrare dai turni di lavoro. Di mattina il bimbo è al nido, pomeriggio con noi. Frequenta una palestra , body buildyng, all inizio era saltuario, fino a diventare ogni giorno. Mangia in modo ristretto, solo certi alimenti, ed è dimagrita, molto.
Sicuramente io e il padre l avremo iperprotetta ,abbiamo cercato di evitarle errori, controllandola, ma abbiamo anche sempre cercato di parlare, anche se non era facile visto il suo temperamento. Non ci informa nemmeno dei suoi orari, tanto noi siamo a disposizione, sa che noi amiamo tanto il bimbo. Sembra abbia un' insoddisfazione cronica , dice che lei è giovane, vuole fare due anni di specializzazione, vuole viaggiare, da notare che hanno girato mezzo mondo. La vita ora le sta stretta. Dice che devo lasciarle vivere la sua vita , ma non informa nessuno circa le sue intenzioni come sarebbe giusto, visto la presenza di un figlio .Quando si cerca di parlare, di capire , si finisce sempre per discutere, sembra voglia nascondere qualcosa, anche al marito. Noi siamo preoccupati oltre che per il bimbo, anche per lei, perché non sappiamo quando e dove finirà la sua ricerca di quello che magari è solo nella sua mente. È già successo con il precedente fidanzato con cui è stata per 5 anni. Non sappiamo più come approcciarsi e siamo nella più totale sofferenza.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, grazie per la sua difficile condivisione. Credo che, come madre, l'impotenzia sia un'emozione difficilissima da accettare e digerire. è possibile che sua figlia stia vivendo un momento di sofferenza, ma che alla sua età purtroppo non è più gestibile da lei. Come genitore lei, con suo marito, è senza dubbio un appoggio pratico e potete essere un punto di riferimento emotivo, con cui avere un dialogo, ma non potete sostituirvi a lei e scegliere al posto suo, come forse, in modo amorevole e protettivo vorreste fare. Quello che suggerisco in questo momento è di appoggiarsi ad un professionista esperto in relazioni che possa aiutarla ad elaborare la fatica e l'impotenza di lasciar andare la propria figlia, sostenendola ma rispettando i confini che mette, cosa che credo sia tra le più difficili della sua fase di vita: per amore, per protezione, per desiderio di aiutare e sostenere, per la visione che lei stessa ha delle difficoltà di sua figlia. Credo che il confronto ed il supporto di un professionista potrebbe aiutarla a trasformare la sua sofferenza, cosa che potrebbe poi cambiare il contatto stesso con sua figlia. Se avesse domande o dubbi mi trova a disposizione, anche online. Un caro saluto, dott.ssa Elena Gianotti
Mia figlia soffre di ossessioni paura di parole fa le azioni in modo sequenziale e se non fatte in modo sequenziale diventa nervosa. Non vuole prebndere farmaci per una ragione precisa. Può fare come terapia psicanalisi, la aiuterebbe? Grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, il mio suggerimento per un disturbo di tipo ossessivo, o ossessivo-compulsivo, è quello di intraprendere una terapia cognitivo comportale, oppure sistemica. la terapia cognitivo comportamentale aiuta a gestire il sintomo della ritualità e della sequenzialità, la terapia sistemica aiuterebbe a comprenderne il significato. Se avesse altre domande o dubbi mi trova a disposizione. Un caro saluto, dott.ssa Elena Gianotti
Buongiorno, sono una ragazza di 20 anni e ho sempre sofferto di un sonno disturbato a causa dell’ansia. 2/3 mesi fa ho attraversato una sorta di crisi di ansia a seguito della quale ho sentito il medico che mi ha dato circadin (1 volta prima di dormire) e lexotan (anche 3 volte al giorno per 5 gocce). Ho superato questa crisi ma continuo ad avere problemi.
il mio sonno è disturbatissimo, faccio sogni strani e disturbanti, ne faccio anche molteplici a notte e quando mi sveglio spesso mi sento turbata e insoddisfatta del sonno, che non è quasi mai ristoratore. Mi capita anche di risvegliarmi brevemente e poi cadere nel sonno di nuovo, il che è molto fastidioso perché è un risveglio “scomodo”, accompagnato da una sensazione sgradevole. Volevo chiedervi come potrei intervenire a riguardo, perché non so più cosa fare. Vorrei dormire anche solo una notte senza sogni, in un sonno profondo.
Ps. Alcune volte vedendo che non riuscivo a dormire ho preso altre 5 gocce, sommandole quindi a quelle prese precedentemente per prepararmi a dormire.
Grazie per le eventuali risposte.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, grazie per la tua condivisione, mi permetto di darti del tu per la tua giovane età. Credo che il sonno sia un sintomo che sta cercando di avvisarti che qualcosa non va: tu stessa lo connetti subito all'ansia. Credo che se da una parte sia fondamentale agire a livello fisico per poter recuperare una condizione base di equilibrio, proprio a livello di sonno, dall'altra sia fondamentale capire questi disturbi continui che significato hanno, e a cosa sono connessi. Il primo aspetto potrebbe essere preso in carico da uno o una psichiatra, mentre il secondo da uno o una psicoterapeuta, che possano lavorare in sinergia. Credo sia fondamentale cominciare un percorso che ti aiuti a capire che cosa il tuo sonno disturbato sta cercando di comunicarti. I nostri sintomi, quando presi in carico e accolti, possono diventare grandi alleati, che ci avvertono di quando qualcosa nel nostro mondo interiore ha bisogno di essere curato e attenzionato. Se avessi domande, o volessi approfondire la questione, mi trovi a disposizione, anche online. Un caro saluto, dott.ssa Elena Gianotti