Uno psicologo mi può aiutare per l'autostima?

Buongiorno sono un ragazzo di 22 anni molto insicuro, credo di soffrire di ansia. In particolare, mi viene l'ansia quando devo confrontarmi con qualcuno e far valere le mie idee. Questa cosa mi capita spesso sul lavoro (sono un tecnico-elettricista), ma anche nel privato, credo di riflesso. Mi sento sempre in difetto, ecco, e se devo dire qualcosa a qualcuno ci penso molto invece di dirla senza pensarci. Sto valutando di chiedere un aiuto però volevo chiedere prima se pensate sia utile un percorso psicologico per sentirsi meglio o se magari sto solo montando io la situazione. Grazie mille in anticipo

21 risposte


Credo che ciò che lei descrive possa richiedere un percorso psicologico. E' difficile risponderle sulla base di poche informazioni, ma certamente sarebbe utile una valutazione in una prima seduta per capire che tipo di percorso intraprendere. La invito a contattarmi per qualunque necessità. Puo' farlo direttamente qui sul sito di Docplanner. A presto Dott. Lobello

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carissimo utente, sicuramente un percorso psicologico può aiutarla a comprendere meglio la natura della sua ansia che può essere letta come un campanello di allarme che ci suggerisce che qualcosa non va....un percorso può essere utile a capirne i motivi e sicuramente ad aiutarla a gestirla nei migliori dei modi.... grazie per averci contattato, in bocca al lupo


Parlare con uno psicologo è un’occasione importante che ognuno può sentire perché ne ha voglia o bisogno di farlo. Ci sono momenti nella vita in cui si può vivere un malessere interiore, avere un senso di incertezza, di tensione più o meno prolungata e a volte angoscia. Fidarci del nostro intuito e delle nostre emozioni sembra difficile. Non possiamo fare progetti per noi e ci sembra di non sentire più in mano la nostra vita. Lei ha iniziato a osservarsi, fare dei collegamenti, farsi delle domande e sentire una spinta al cambiamento, ma per poterlo portare a compimento è utile essere guidati. Spesso per capire se stessi è necessario che ci sia un altro, in questo caso un'esperto, che l'aiuti a definirsi. Iniziare a fidarsi delle proprie emozioni può indicarle una prima direzione.


Buongiorno, l autostima è qualcosa che si costruisce nel tempo durante la fase evolutiva e molta importanza rivestono i rapporti all interno del nucleo familiare e il rapporto con le figure genitoriali. La psicoterapia può aiutarti a capire da dove nasce e si origina questa scarsa autostima e aiutarti a capire come e quali risorse attivare per trovare un migliore adattamento. Sei giovane e sono certa che puoi fare molto e migliorare moltissimo. Auguri! .


Buongiorno, per le problematiche che descrive un lavoro su di sé, all'interno di un percorso terapeutico potrebbe sicuramente esserle utile. La ringrazio Luca Operto


Buongiorno, sicuramente un percorso psicologico potrebbe aiutarti a stare meglio, innanzitutto perchè aiuterebbe a capire l'origine ed il significato della tua ansia. Inoltre, non intervenendo potresti rischiare che vada ad interessare negativamente la tua vita, come già sta facendo estendendosi dalla sfera lavorativa a quella privata. Prenderti cura di te stesso attraverso l'aiuto di un professionista sarebbe sicuramente di aiuto. Contattami pure per qualsiasi informazioni in merito al percorso più adatto. Un caro saluto


Buona sera, sicuramente degli incontri con uno psicologo potrebbero farle molto bene. Soprattutto perché autonomamente ritiene che possano farle del bene, quindi la sua motivazione sembra essere personale. Nel caso, dopo una serie iniziale di incontri, potrebbe decidere insieme allo psicologo/a un percorso psicologico. Spero di esserle stato d'aiuto. Auguri.


Salve, sicuramente un percorso psicologico è molto utile per l'autostima. Sopratutto, se questa ansia, quando deve confrontarsi con qualcuno e far valere le sue idee, reca un problema nella sua quotidianità. Un percorso psicologico, migliora la propria qualità della vita.


Probabilmente soffre di ansia sociale


Salve. iniziare un percorso psicologico può supportarla e aiutarla a capire il perchè perde sicurezza in se stesso sia sul lavoro che nella vita privata. Può essere un valido aiuto anche a capire se ingigantisce le situazioni e, nel caso, imparare a ridimensionare la sua percezione. Buon percorso! Un saluto


Alla sua età sono frequenti questi stati d'insicurezza e vanno presi come passeggeri senza "montarli" troppo come dice lei. E' bene pensare un po' prima di dire una cosa a qualcuno ma questo non deve impedirle di dirla. Quando ci sono queste occasioni, provi a respirare lentamente, inspirando dal naso ed espirando dalla bocca. Lo faccia più volte fino a sentirsi calmo e poi dica quello che deve senza pensare al fatto che deve far "valere" le proprie idee ma solo per confrontarsi con l'altro.Un percorso psicologico potrebbe senz'altro aiutarla. Stia bene


Salve, probabilmente la sua insicurezza personale (citata da lei stesso nella domanda) sta strutturando un problema di ansia sociale e da contesto in cui è molto difficile potersi esprimere liberamente per paura del giudizio altrui. La strategia migliore per stare meglio è intraprendere un percorso di psicoterapia in modo da esplorare tali difficoltà ed apprendere nuove strategie personali e relazionali. Se desidera può contattarmi per ulteriori informazioni. grazie


Salve, comprendo la difficoltà che sta vivendo. La paura di esprimere la propria opinione e l’ansia che emerge nel confronto con gli altri sono esperienze comuni a molte persone e, quando diventano fonte di sofferenza, meritano attenzione. Talvolta queste difficoltà possono avere origine nelle esperienze vissute nel corso della propria vita e nel modo in cui si è imparato a relazionarsi con gli altri. Alcune persone, ad esempio, hanno sperimentato contesti in cui si sono sentite giudicate, poco ascoltate o hanno avuto la percezione che esprimere la propria opinione potesse essere fonte di critica. Nel tempo, esperienze di questo tipo possono contribuire allo sviluppo di una maggiore insicurezza, favorendo, in alcune persone, una maggiore tendenza a dubitare di sé, a sentirsi in difetto e a vivere il confronto con ansia. Naturalmente queste sono solo alcune possibili ipotesi e ogni storia personale è diversa. Se questa situazione le provoca sofferenza e ha delle ricadute nella vita lavorativa e personale, non significa affatto che stia esagerando. Al contrario, il disagio che prova merita di essere ascoltato. Un percorso psicologico può rappresentare un’opportunità per comprendere i fattori che possono aver contribuito allo sviluppo e al mantenimento di queste difficoltà, riconoscere le dinamiche che le alimentano nel presente, esplorare il proprio modo di relazionarsi con gli altri e sviluppare modalità più serene e funzionali di esprimere se stesso. Rimango a disposizione qualora desiderasse approfondire questi aspetti in uno spazio in cui sentirsi accolto e compreso.


Buongiorno, grazie per aver condiviso quello che sta vivendo. Da ciò che racconta emerge una difficoltà che, anche se può sembrare “solo” insicurezza, sta influenzando diversi ambiti della sua vita, dal lavoro alle relazioni personali. Il fatto di pensare molto prima di esprimere un’opinione, il timore del confronto e la sensazione di sentirsi spesso in difetto possono essere aspetti legati all’ansia, alla paura del giudizio o alla difficoltà nel riconoscere il proprio valore e nel far valere i propri bisogni. Un percorso psicologico può essere sicuramente utile, non perché lei stia “montando” la situazione, ma proprio perché ha già individuato un meccanismo che vorrebbe comprendere e modificare. La terapia può aiutare a lavorare sull’autostima, sulla sicurezza personale, sulla gestione dell’ansia e sull’acquisizione di modalità più efficaci per affrontare i confronti con gli altri. Chiedere un aiuto non significa avere qualcosa che non va, ma prendersi uno spazio per conoscersi meglio e sviluppare nuove risorse. Un caro saluto.


Buongiorno, chiedere un aiuto è sempre un primo passo per comprendere meglio se stessi e, come sta valutando anche Lei, per sentirsi meglio quindi partirei proprio da questa riflessione. Stare bene con se stessi, con il proprio IO interiore e con le proprie emozioni ci permette di stare in armonia anche con il mondo esterno e trovare le strategie migliori per fronteggiare le varie situazioni. In merito a quanto Lei riporta, una consulenza potrebbe essere un'occasione per approfondire meglio in quali contesti l'ansia emerge con maggiore frequenza e intensità e come questa cosa la faccia sentire nella relazione con se stesso e nel confronto con gli altri, per acquisire più consapevolezza dei propri stati d'animo in generale e lavorare sulla percezione della propria autostima.


Salve. Sicuramente un percorso psicologico potrebbe esserle utile per superare le sue difficoltà. Quello che lei descrive sembra essere un complesso di inferiorità che ha nei confronti degli altri, che la porta a sentirsi sempre in difetto e quindi a non far valere le sue idee. Ritengo che si debba lavorare prima di tutto sulla percezione che ha di se stesso rispetto agli altri e sulla sua autostima. RImango a sua disposizione per ogni cosa

Dott. Ivan Avella

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Buongiorno, certo che può esserle utile un supporto psicologico. Non si va in terapia solo per psicopatologie, nè quando si è in uno stato di malessere o difficoltà tali da compromettere il nostro funzionamento... Se sta valutando l'opportunità di rivolgersi ad un professionista forse dentro di sè gia conosce la risposta... si fidi delle sue sensazioni, cerchi le persona giusta per sè e inizi il cammino! Buon viaggio, Francesca Pecori


Da quello che descrive, non sembra che stia “montando” la situazione. Il fatto che il confronto con gli altri, soprattutto quando deve esprimere un’opinione o far valere un punto di vista, le provochi ansia, senso di inferiorità e un forte bisogno di pensare e ripensare prima di parlare, merita attenzione. Non è possibile stabilire da qui se si tratti di un disturbo d’ansia, ma sicuramente c’è un disagio che sta influenzando sia il lavoro sia la vita privata. Un percorso psicologico può essere molto utile proprio per capire cosa succede in quei momenti, lavorare su autostima, assertività, paura del giudizio e senso di inadeguatezza. Non serve aspettare che il problema diventi più grave: spesso è più efficace intervenire quando si riconosce già che qualcosa limita la propria libertà. Se vuole approfondire, può contattarmi per una consulenza online o in presenza e consultare la mia agenda per le disponibilità. un caro saluto. Dott. Giulio Blasilli


Buongiorno, da ciò che racconta non mi sembra affatto che stia semplicemente “montando” la situazione. Il fatto che questa difficoltà si presenti sia sul lavoro sia nella vita privata e che la porti a trattenere ciò che vorrebbe dire, a preoccuparsi molto del giudizio degli altri e a sentirsi spesso “in difetto”, merita di essere ascoltato. Non è necessario avere una diagnosi o una situazione particolarmente grave per chiedere un aiuto psicologico. Un percorso può essere utile proprio per comprendere meglio da dove nascono questa insicurezza e l’ansia nelle relazioni, quali pensieri le alimentano e imparare gradualmente a esprimere le proprie opinioni e i propri bisogni con maggiore sicurezza. Il fatto che lei si sia accorto di questa difficoltà e stia valutando di affrontarla è già un passo importante. Nel corso di un primo colloquio si potrebbe innanzitutto comprendere meglio ciò che sta vivendo e valutare insieme se e quale tipo di percorso possa esserle utile. Non deve aspettare che il disagio diventi più grande per prendersene cura.


Buongiorno Sicuramente un percorso psicologico potrebbe aiutarla molto per gestire l'ansia! Un percorso psicoterapeutico ben fatto potrebbe permetterle di sviluppare fiducia in sé stesso, e quindi tranquillità nell'esprimersi. Tutti hanno diritto, infondo, di sentirsi liberi di esprimersi senza paura!


Buongiorno, da ciò che racconta ritengo che intraprendere un percorso psicologico possa essere sicuramente utile. Non credo che stia ingigantendo la situazione. Il fatto stesso che abbia riconosciuto alcune difficoltà, soprattutto nel confronto con gli altri e nell'esprimere le sue opinioni, rappresenta già un importante punto di partenza. Da quanto riferisce, potrebbe essere utile iniziare un percorso di conoscenza e scoperta di se stesso, che ti permetta di comprendere meglio le emozioni che prova, riconoscere ciò che genera insicurezza e imparare a gestire le sue reazioni emotive, soprattutto nelle relazioni con gli altri. Un aspetto importante sarebbe anche lavorare sulla capacità di esprimere i suoi pensieri e sostenere le sue idee con maggiore sicurezza, senza vivere necessariamente il confronto come una situazione nella quale sentirsi in difetto o sopraffatto. Un percorso di sostegno psicologico, eventualmente integrato con strumenti di coaching e sviluppo personale, potrebbe aiutarla a rafforzare queste competenze. Naturalmente, sarebbe importante approfondire ciò che vive per comprendere meglio la natura delle sue difficoltà e individuare il percorso più adatto. Ricordi che chiedere un supporto psicologico non significa necessariamente avere un disturbo, ma può rappresentare un'opportunità per conoscersi meglio e migliorare il proprio benessere personale e relazionale.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.