Un consiglio, ho 38anni sono maschio. Soffro di dolore cronico alla schiena con gli stessi sintomi d

Un consiglio, ho 38anni sono maschio. Soffro di dolore cronico alla schiena con gli stessi sintomi di una lombosciatalgia. Ho effettuato una Rmn lombare ed è risultato un osteoangioma al soma di D11, ed una modesta protrusione discale posteriore l4-l5 che impronta leggermente il sacco durale. Ad ottobre 2025 stessa risonanza l'osteoangioma non era presente. Vorrei un attimo capire se la mia sofferenza è dovuta a questo tumore o altro, a chi specialista devo rivolgermi?

3 risposte


Un angioma vertebrale tipico è una lesione stabile, che si trova quasi sempre per caso dopo essere rimasta silenziosa per anni. Che non fosse presente alla RM di ottobre e compaia adesso è un dato che merita chiarimento prima di qualsiasi altra valutazione.Non dico che si tratti necessariamente di qualcosa di grave — potrebbe essere una lesione sfuggita alla prima lettura, o una piccola area modificatasi rapidamente. Ma proprio questa incertezza richiede che qualcuno metta fianco a fianco le due RM, non i due referti, e le confronti direttamente sulle immagini. Se la lesione è davvero nuova, il passo successivo è una RM con mezzo di contrasto e una valutazione presso un centro con esperienza in oncologia vertebrale.Si rivolga a un neurochirurgo vertebrale portando entrambi gli esami su supporto digitale. Non rimandi questa verifica.

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Buongiorno l’angioma è’ assolutamente benigno. Forse il suo dolore è provocato da un problema posturale che ha determinato una sacro-ileite Buona giornata


Buongiorno. L’angioma vertebrale, nella maggior parte dei casi, è un reperto benigno e occasionale e difficilmente rappresenta la causa di una sintomatologia simile alla lombosciatalgia. Non deve quindi essere automaticamente interpretato come un tumore responsabile del dolore. È comunque necessario valutarne con attenzione le caratteristiche sulle immagini, confrontare la risonanza attuale con quella precedente e verificare se il reperto fosse già presente ma non segnalato. Bisogna inoltre considerare la protrusione L4-L5 e le altre possibili cause del dolore, correlando tutto con la storia clinica e con l’esame neurologico del paziente. Consiglierei pertanto una visita ortopedica specialistica della colonna portando entrambe le risonanze complete, non soltanto i referti.

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