Buongiorno,avrei bisogno di un parere. Ho subito tre interventi per la compressione del nervo femoro
Buongiorno,avrei bisogno di un parere. Ho subito tre interventi per la compressione del nervo femoro-cutaneo laterale (FCL), che mi causavano scosse, bruciore e una sensazione di compressione. Visto che il problema non si era risolto, alla quarta operazione il neurochirurgo ha eseguito una neurectomia. Dopo qualche mese ho iniziato ad avvertire più o meno gli stessi sintomi: le scosse sono sparite, ma persistono la sensazione di compressione e il bruciore. Ho deciso di sottopormi a un'ecografia di approfondimento e questo è il referto: "Medialmente alla SIAS, è identificabile tessuto ipoecogeno a colata inglobante il nervo femoro-cutaneo laterale a monte della neurectomia in area di 28x35mm e con spessore di 33mm, senza aspetti nodulari del moncone." Il neurochirurgo ha quindi proposto un ulteriore intervento: "Procederei con una neurectomia ancora più prossimale associata a RPNI." Vorrei sapere se questa è la soluzione migliore o se ci sono altre opzioni. Grazie Cordiali saluti
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