buonasera dottori, scrivo per conto di mia madre, sono un po' preoccupata. ha 63 anni. ha un cavern
buonasera dottori, scrivo per conto di mia madre, sono un po' preoccupata. ha 63 anni. ha un cavernoma al cervello, quindi fa controlli regolari ogni anno. all'ultimo controllo, fatto a inizio settembre (una RM) è stato trovato un (possibile) meningioma di circa 6mm ("Si rileva millimetrica formazione nodulare extra-assiale, con DT max di circa 6 mm, isointensa nelle sequenze a TR lungo, adesa al piano osteo-durale parietale destro, da riferire in prima ipotesi a meningioma".) la cosa che mi preoccupa è che, alla visita del 2025, questo meningioma non è stato descritto, quindi mi verrebbe da chiedermi c'era e non è stato descritto oppure non c'era e quindi dovrei preoccuparmi? se non c'era ed è comparso nel giro di un anno si potrebbe pensare che sia maligno? cosa ne pensate? so che senza vedere le RM non potete darmi risposta certa, ma sono abbastanza preoccupata. prenoteremo una visita neurochirurgica di controllo per sicurezza, come anche consigliatoci dal medico di base, ma vorrei un parere anche vostro. Grazie.
2 risposte
Buongiorno, La sua preoccupazione è normalissima, ma al momento attuale la cosa migliore è seguirlo nel tempo esattamente come fatto finora con il cavernoma; i meningiomi sono lesioni a lenta crescita, potrebbe essere lì da tempo ma aver guadagnato da poco quei pochi mm in più che l'hanno reso riconoscibile alla RM. In generale, le possibilità che una lesione di questo tipo sia maligna sono estremamente basse. Fate vedere in ogni caso la RM a un neurochirurgo e impostate un follow-up adeguato!
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Gentile Signora, comprendo la Sua preoccupazione, ma quanto riportato nel referto non contiene, di per sé, elementi che debbano far pensare a una lesione maligna. Si tratta innanzitutto di una formazione molto piccola, di circa 6 mm, descritta come extra-assiale e aderente al piano osteo-durale, caratteristiche che hanno indotto il radiologo a prospettare, come prima ipotesi, un piccolo meningioma. Il fatto che nel referto della RM del 2025 non fosse menzionato non significa necessariamente che allora non fosse presente. Una formazione di soli pochi millimetri può essere già visibile retrospettivamente nelle immagini precedenti ma non essere stata segnalata, oppure può risultare più o meno evidente in relazione alle sequenze utilizzate, allo spessore delle acquisizioni e all'eventuale impiego del mezzo di contrasto. Pertanto, prima ancora di chiedersi quanto sia cresciuta, occorre stabilire se sia realmente comparsa oppure se fosse già presente. Questo può essere fatto confrontando direttamente le immagini delle due RM, e non soltanto i relativi referti. Anche nell'eventualità che non fosse identificabile nell'esame precedente, la sua comparsa nell'arco di un anno non sarebbe sufficiente a definirla maligna. La maggior parte dei meningiomi è costituita da lesioni benigne e spesso a crescita molto lenta; velocità di crescita e comportamento biologico possono essere valutati soltanto attraverso confronti neuroradiologici nel tempo. Concordo quindi con la decisione di effettuare una visita neurochirurgica, portando possibilmente sia le immagini della RM attuale sia quelle del 2025. Il neurochirurgo potrà verificare personalmente il confronto e stabilire l'intervallo più appropriato per il successivo controllo. Per una formazione di queste dimensioni, in assenza di altre caratteristiche particolari, molto spesso l'atteggiamento è semplicemente quello della sorveglianza mediante RM periodiche, senza necessità di alcun trattamento. Quindi, allo stato attuale, eviterei soprattutto l'equazione “non descritto un anno fa = crescita rapida = malignità”, perché i dati che riferisce non consentono affatto questa conclusione. Cordiali saluti. Dott. Mauro Colangelo Neurologo e Neurochirurgo – Napoli
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