Ho 27 anni e da più di un anno soffro di mal di testa ricorrenti. Il mal di testa ha origine dalla z
Ho 27 anni e da più di un anno soffro di mal di testa ricorrenti. Il mal di testa ha origine dalla zona cervicale destra (nella nuca per intendersi): sento una sensazione di rigidità, di "contrazione" che sprigiona una fitta bruciante e latente in tutto l'emisfero destro (sempre e solo destro) della testa. Ho fatto RM (con e smc) dalle quali sono emerse rettilineizzazione del tratto cervicale e incipiente degenerazione dei dischetti intra-vertebrali, ma null'altro. Fisioterapia e osteopatia non hanno migliorato i miei sintomi, tra cui vi era anche quello principale dell'ovattamento quasi continuo di entrambe le orecchie (come quando si decolla in aereo). Ho fatto anche un elettromiografia, ma non ha rilevato nulla. Alla fine, dopo essere già stato da diversi, mi sono recato da un neurologo che ha ritenuto il mio un caso di emicrania cronica e mi ha prescritto Adepril (1 volta al dì) e Topamax (2 volte al dì): l'ovattamento alle oreccie è totalmente scomparso, ma il mal di testa, seppure molto ridotto, torna tuttavia a ripresentarsi almeno 1/2 volte a settimana. Secondo voi che cosa dovrei o non dovrei fare? È realmente emicrania o potrebbe essere altro? Ogni volta che mi viene il mal di testa sento proprio la necessità di premere con la mano nella nuca, nella parte posteriore destra del collo, e massaggiare quel punto, che percepisco come il punto di origine del dolore, come se fosse un dolore dovuto a un problema meccanico, più che neurologico, ma ovviamente non ci capisco niente. Questa situazione è molto debilitante, non mi permette di lavorare bene (faccio un lavoro da ufficio), né di fare sport. Grazie mille a chi potrà darmi un parere
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