Salve,
mio padre e' stato diagnosticato con adenocarcinoma (8mm) all prostata. Premettendo che ha fatto in passato 2 interventi per ipertrofia prostatica benigna, (ultimo intervento 2 anni fa) e con esami istologici riusciti negativi in entrambi i casi, e premettendo che e' stato molto sotto controllo negli ultimi 2/3 anni, questo adenocarcinoma non e' apparso fino a recentemente. il PSA a maggio era basso (circa 4.0) e a maggio era 6.9. Fatta la risonanza era visibile il nodulo, e a seguito di biopsia, 4 campioni su 16 sono risutati positivi (tutti e 4 nell'area del nodulo). Mio padre e' gia' in lista per intervento chirurgico di asportazione prostata per il 18 settembre e la cosa che piu' mi preoccupa e' che la biopsia ha rilevato un gleason (4+5). Potreste darmi un consiglio sull'urgenza dell'intervento (L'intervento si ferá aprossimadamente un mese dopo il risultato de l' esame istologico settembre, tempi troppo lunghi?) e sui rischi?
Grazie.
Dr. Alberto Pansadoro
Dr. Alberto Pansadoro
Urologo, Andrologo
Roma
Buonasera, il tempo di attesa di un mese mi sembra assolutamente accettabile. I rischi di questo intervento sono incontinenza urinaria, impotenza sessuale, sanguinamento, e altri eventi avversi ad incidenza molto minore. Nel caso di suo padre che come mi dice ha già subito 2 interventi per ipertrofia prostatica benigna, il rischio di incontinenza è decisamente maggiore rispetto alla media dei pazienti non operato prima.

Salve, i tempi sono assolutamente congrui per la problematica
I rischi dell'intervento spero siano stati chiariti quando questo è stato proposto ed accettato
Cordiali saluti
Dott Giliberto Giovanni Luca

Salve,
premesso che non sono esperto in prostatectomia come può notare dal mio profilo; i tempi di attesa rientrano nella media delle strutture italiane. Credo sia più un problema di ansia e stress legato alla patologia. Non ha menzionato l'età del paziente, le condizioni generali ed eventuali comorbilità. Spero siano state discusse col collega le complicanze a breve e lungo termine legate al tipo di intervento.
Cordiali saluti!

Dott. Marco Manzo
Dott. Marco Manzo
Urologo
Torino
Mi dispiace per la situazione di papà. Il 18 settembre mi sembra una data ragionevole con la problematica presente; la tempistica non in grado in alcun modo di creare rischi per papà.
In bocca al lupo

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