Sto insieme a un ragazzo che mi piace molto e di cui sono innamorata. Facciamo sesso in modalità che
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Sto insieme a un ragazzo che mi piace molto e di cui sono innamorata. Facciamo sesso in modalità che consentono a entrambi di raggiungere l’orgasmo, ma non siamo riusciti ad avere un rapporto penetrativo perchè lui non riesce ad avere un’erezione tale da averlo, ma solo parziale. Lui dice che non gli è mai successo e che ha un problema anche fisico per cui dovrebbe operarsi. So che è una cosa risolvibile (spero), facendo una visita dedicata,ma mi chiedo se la nostra sessualità e intesa possa, per ora, definirsi completa in assenza di questa componente.
Grazie per la tua serenità nel porre il problema del sesso appagante penetrativo. E' molto positivo che abbiate già un'intesa sessuale gratificante e che siete innamorati: Questa complicità è una base solidissima. La difficoltà nella penetrazione non deve spaventare né pregiudicare il futuro. Spesso è un segnale di tensione o ansia che, se affrontate insieme con pazienza e senza pressioni, può essere superato. Non permettete a questo ostacolo di oscurare il bello che c'è tra voi.
Valorizzate l'intimità che già vivete e, se il dubbio o il problema persistono, parlatene con un professionista psico sessuologo. Potrà aiutarvi a sciogliere i nodi emotivi in modo sereno.
Un caro saluto. dott. Silvio Zatelli
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Buongiorno. La sessualità di una coppia non si definisce solo attraverso il rapporto penetrativo. Se tra voi c’è desiderio, intimità e riuscite entrambi a provare piacere e orgasmo, si può parlare comunque di una vita sessuale significativa e condivisa.
La penetrazione è solo una delle possibili modalità dell’incontro sessuale, non necessariamente il criterio che determina la “completezza” della sessualità di coppia. Nel vostro caso sembra esserci già una buona intesa e comunicazione.
Per quanto riguarda la difficoltà di erezione che descrive il suo partner, può avere diverse cause, sia fisiche sia psicologiche, e un inquadramento medico può certamente aiutare a chiarire la situazione. Nel frattempo, la qualità della vostra intimità non è necessariamente ridotta dall’assenza temporanea della penetrazione.
La penetrazione è solo una delle possibili modalità dell’incontro sessuale, non necessariamente il criterio che determina la “completezza” della sessualità di coppia. Nel vostro caso sembra esserci già una buona intesa e comunicazione.
Per quanto riguarda la difficoltà di erezione che descrive il suo partner, può avere diverse cause, sia fisiche sia psicologiche, e un inquadramento medico può certamente aiutare a chiarire la situazione. Nel frattempo, la qualità della vostra intimità non è necessariamente ridotta dall’assenza temporanea della penetrazione.
la vostra sessualità può definirsi completa anche in assenza di rapporto penetrativo, specialmente se entrambi riuscite a raggiungere l'orgasmo e a provare piacere profondo
L'erezione è un fenomeno spontaneo e fuori dal controllo del suo partner. Il calo erettivo può essere legato sia a fattori organici (dipende se il problema fisico a cui lei fa riferimento è legato o meno a problemi erettivi), oppure a fattori di ansia e stress. Per quanto riguarda la sua preoccupazione per il fatto che la vostra sessualità sia o meno completa la mia risposta è che non esiste una sessualità giusta e una sbagliata; se voi state bene in questa modalità e non sentite la necessità di avere la penetrazione è completa, se invece vorreste approfondire e comprendere meglio per scoprire altre modalità un aiuto sessuologico può aiutarvi.
Resto a vostra completa disposizione.
Resto a vostra completa disposizione.
Gentilissima, grazie per la sua domanda. Quello che lei si pone come dubbio ovvero se la sessualità sia completa seppur manchi l'atto penetrativo è un'idea molto diffusa e stereotipica secondo cui esistono livelli più o meno importanti di sessualità o che addirittura se non c'è penetrazione allora non è sesso completo. La sessualità che lei sta vivendo è una sessualità vostra, personale, mi pare anche gratificante se non ho capito male e nella quale state bene. C'è un problema organico che ha il suo ragazzo e che spero risolva presto ma questo non determina la completezza dei vostri rapporti. Nella sessualità conta solo il consenso e la soddisfazione che si ha, il resto non serve a nulla, le etichette e gli stereotipi sono elementi di disturbo. Comunicate sempre le vostre sensazioni e desideri e fate quello che vi piace fare insieme nel rispetto reciproco.
Saluti
Saluti
Buongiorno, sono la dottoressa Maria Cristina Giuliani, psicologa sessuologa.
Sì, una sessualità può essere significativa, appagante e autentica anche in assenza, almeno per il momento, del rapporto penetrativo. La completezza di un’intesa sessuale non dipende solo dalla penetrazione, ma dalla qualità del contatto, del piacere condiviso, della complicità e della possibilità di vivere l’intimità in modo reciproco e soddisfacente. Detto questo, è comprensibile che questa difficoltà vi faccia porre delle domande. Se lui riferisce un possibile problema fisico, è importante che lo approfondisca con una visita specialistica, senza vergogna e senza viverlo come un fallimento personale. Più si carica questa difficoltà di ansia o pressione, più può diventare pesante anche sul piano emotivo e sessuale. Per ora, quindi, non sminuirei quello che state vivendo: la vostra intesa esiste ed è reale. Allo stesso tempo, se questa situazione dovesse creare frustrazione, insicurezza o dubbi nella coppia, affrontarla con una sessuologa o un sessuologo può aiutarvi a viverla con maggiore serenità e consapevolezza.
Sì, una sessualità può essere significativa, appagante e autentica anche in assenza, almeno per il momento, del rapporto penetrativo. La completezza di un’intesa sessuale non dipende solo dalla penetrazione, ma dalla qualità del contatto, del piacere condiviso, della complicità e della possibilità di vivere l’intimità in modo reciproco e soddisfacente. Detto questo, è comprensibile che questa difficoltà vi faccia porre delle domande. Se lui riferisce un possibile problema fisico, è importante che lo approfondisca con una visita specialistica, senza vergogna e senza viverlo come un fallimento personale. Più si carica questa difficoltà di ansia o pressione, più può diventare pesante anche sul piano emotivo e sessuale. Per ora, quindi, non sminuirei quello che state vivendo: la vostra intesa esiste ed è reale. Allo stesso tempo, se questa situazione dovesse creare frustrazione, insicurezza o dubbi nella coppia, affrontarla con una sessuologa o un sessuologo può aiutarvi a viverla con maggiore serenità e consapevolezza.
È comprensibile che tu ti ponga questa domanda: la sessualità di coppia non si riduce esclusivamente al rapporto penetrativo. Il fatto che entrambi riusciate a sperimentare piacere e orgasmo indica che la vostra intesa sessuale è già significativa e soddisfacente in molti aspetti.
Le difficoltà di erezione possono avere cause sia fisiche sia psicologiche, e, come il tuo ragazzo ha accennato, una valutazione medica mirata è il primo passo per capire se e come intervenire. La sessualità è un percorso personale e di coppia, e può essere pienamente appagante anche esplorando diverse modalità di intimità e piacere.
Tuttavia, per affrontare in modo sicuro e adeguato la situazione e valutare le possibili soluzioni, è consigliabile approfondire con uno specialista.
Dottoressa Silvia Parisi
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
Le difficoltà di erezione possono avere cause sia fisiche sia psicologiche, e, come il tuo ragazzo ha accennato, una valutazione medica mirata è il primo passo per capire se e come intervenire. La sessualità è un percorso personale e di coppia, e può essere pienamente appagante anche esplorando diverse modalità di intimità e piacere.
Tuttavia, per affrontare in modo sicuro e adeguato la situazione e valutare le possibili soluzioni, è consigliabile approfondire con uno specialista.
Dottoressa Silvia Parisi
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
Buonasera,
perché sente il bisogno di sapere che la vostra sessualità si possa definire completa? Se per lei ciò che avete é (ad ora) soddisfacente, le suggerirei di non lasciare che una domanda del genere le impedisca di godersi la vostra intimità
perché sente il bisogno di sapere che la vostra sessualità si possa definire completa? Se per lei ciò che avete é (ad ora) soddisfacente, le suggerirei di non lasciare che una domanda del genere le impedisca di godersi la vostra intimità
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