Stimolato da lei, raggiungo l'erezione, ma durante il rapporto si ammoscia. Che fare?
Stimolato da lei, raggiungo l'erezione, ma durante il rapporto si ammoscia. Che fare?
9 risposte
Gentile utente, può succedere di perdere l'erezione durante il rapporto sessuale. Infatti è possibile che si tratti di un caso isolato e non vi è da preoccuparsi. Inoltre spesso anche il luogo in cui avviene il rapporto può influenzare molto. Un rapporto in macchina potrebbe rendere difficile il focalizzarsi sul piacere, magari con la preoccupazione di essere scoperti, ad esempio. Se non si tratta di ciò, nella maggior parte dei casi, potrebbe avvenire che, durante la penetrazione, si manifestino dei pensieri che possono far perdere l'erezione. In altri casi vi possono essere difficoltà relazionali. Quindi se la situazione dovesse ripetersi e se non si tratta di un caso isolato le consiglio di prenotare una consulenza con un sessuologo. Rimango a sua disposizione.
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Salve. Come prima cosa farei una visita urologica per escludere problematiche fisiche. Se non dovesse avere risposte di natura organica, potrebbe rivolgersi ad uno psicoterapeuta per capire se sta vivendo un periodo particolare e non ne ha preso coscienza o se ci sono problematiche sommerse nella coppia che si manifestano nell'intimità. Saluti
Buongiorno, il suggerimento è quello di rivolgersi da uno specialista; inizialmente andrologo/urologo per valutare componenti fisiche, successivamente dal sessuologo per risolvere la natura relazionale/emotiva della disfunzione erettile. Se preferisce ne parli col medico di base per avere ulteriori indicazioni. Saluti.
Buona sera, può capitare una perdita di erezione durante un rapporto, anche quando l'ecciatazione è momentanea e non mantenuta dopo stimolazione. Stia sereno, se dovesse ricapitare, faccia una visita urologica o androligica. Se fisicamente sta bene, può consultare un sessuologo. Un saluto
Caro utente, la perdita di erezione è un fenomeno comune a molti uomini. Se si tratta di un episodio isolato non c'è da preoccuparsi in quanto potrebbe trattarsi di un momento di defaillance dovuto a molteplici fattori quali, ad esempio, stress, ansia, stanchezza, condizione poco agevole, pesantezza di stomaco, preoccupazioni ecc... Se il problema dovesse persistere, allora, sarebbe opportuno effettuare prima una visita andrologica per escludere eventuali complicanze mediche, dopodichè rivolgersi ad un sessuologo per affrontare la questione da una prospettiva pscologica. Un caro saluto
Gentile utente , le consiglierei in prima istanza una visita da uno specialista andrologo che possa escludere eventuali difficoltà di natura biologica. Successivamente sarebbe utile e d'aiuto intraprendere un percorso psico-sessuologico che approfondisca la sua storia sessuale e i suoi vissuti. Nel suo messaggio non specifica l'età e la frequenza episodica delle mancate erezioni durante i rapporti, dati che ci aiuterebbero a darle una quadro meno generico. Resto a disposizione per domande o qualsiasi chiarimento. Un abbraccio. Dr. Luca Russo
Gentile utente, la perdita di erezione le capita ogni volta che ha un rapporto? Se la risposta è si, le suggerisco prima di tutto di contattare un andrologo e fare una prima visita di controllo e appurare che non ci siano condizioni organiche che le impediscono di avere un rapporto sessuale soddisfacente. Se la difficoltà è di natura psicologica, può contattare un sessuologo per iniziare un lavoro per superare questa difficoltà. Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti. Saluti, Dott. Antonello Deriu
Non è facile rispondere alla domanda perché le cause possono essere diverse, di sicuro il primo passo da fare è una visita urologica. Nel caso vengano escluse case organiche è importante iniziare un percorso psicosessuologico per capire pare e dinamiche sottostanti.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.







