Sono una signora di 71 anni , ho fatto la chemio terapia e dopo la penultima applicazione ebbi una r
Sono una signora di 71 anni , ho fatto la chemio terapia e dopo la penultima applicazione ebbi una reazione al piede sinistro ho perso la mobilità come piede cadente. Ha circa due anni che faccio terapia manuole, uso al piede le ortesi ma ho sempre difficoltà a camminare. Vi chiedo cortesemente se posso fare qualche cosa per avere una maggiore possibilità di camminare con più sicurezza. Mi auguro una risposta positiva e gradite un cordiale SALUTO ed un grazie anticipato.
8 risposte
Gentile signora, Mi dispiace molto per le sue difficoltà. Immagino che la sua impossibilità a camminare sia dovuta a questioni organiche e in questo caso le consiglio di rivolgersi ai medici che l' hanno seguita fino ad oggi, perché la sua domanda esce dall'ambito di ricerca di psicologi e psicoterapeuti. Le posso dire comunque che mi colpisce il suo desiderio di migliorare la sua posizione, è una importante spinta vitale. Un caro saluto Dott.ssa Villa
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Gentile utente di mio dottore, la sua è una richiesta di aiuto che andrebbe rivolta ad un medico. Questo è uno spazio dedicato agli psicologi/psicoterapeuti, per tanto la invito a richiedere tale supporto filtrando bene la ricerca dal portale mio dottore per lo specialista più indicato al suo tipo di problema. Cordiali Saluti Dott. Diego Ferrara
Buongiorno, Signora mi dispiace per il periodo che sta vivendo e comprendo la sua voglia di chiarezza. Solo che ha scritto sul portale degli psicologi-psicoterapeuti, dovrebbe filtrare la domanda su altre specializzazioni come fisioterapia o ortopedia. Cordiali saluti Dott.ssa Valeria Randisi
Salve, deve porre la domanda a medici specialisti. Questo è il settore del portale dedicato alla psicologia. Le porgo i miei migliori auguri. Professor Antonio Popolizio
Buonasera, sto riflettendo rispetto alla sua richiesta, cerco di leggere oltre ciò che scrive e mi viene in mente questo: il periodo che sta attraversando non è semplice, numerose volte avrà attinto alla speranza è alla tenacia per risolvere e affrontare le terapie oncologiche e i sintomi collaterali, adesso sembra che la sua forza di oltrepassare gli ostacoli sia scarsa … o scomparsa. Sento che lei debba riattivare quella forza che l accampava… per questo è utile un supporto psicologico anche, forse ad accettare i limiti delle cure. La Abbraccio forte e la saluto. Cordialmente Dottoressa Pepi Mirella, rimango a disposizione. Saluti
Buongiorno signora, mi dispiace ma non posso esserle di aiuto perché questo problema necessita di un intervento da parte di un medico mentre io sono una psicologa-psicoterapeuta. La saluto cordialmente. Dott.ssa Massignan
Buongiorno signora mi dispiace di quello che sta vivendo. La sua richiesta di aiuto andrebbe valutata sentendo anche il parere dei medici che la seguono e solo nel caso loro escludano cause organiche l' aiuto di uno psicologo potrebbe sicuramente aiutare a superare le paure e a migliorare il suo benessere per affrontare meglio tutto ciò. Saluti
Comprendo che non sia facile migliorare il suo stato di salute. Condivido quello che hanno detto i miei colleghi riguardo ad un tipo di aiuto più inerente all'ambito riabilitativo ortopedico o fisioterapico. Tuttavia a mio avviso guardandosi indietro riguardo alla malattia affrontata e comunque superata , è importante che guardi il positivo già raggiunto e imparare ad accettare alcuni limiti che tuttavia non le impediscono di vivere ancora. Tuttavia , se vuole possiamo sentirci on line per un colloquio di sostegno.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.







