Sono una ragazza di 23 anni, che in vita sua non ha mai raggiunto l'orgasmo nè da sola nè insieme a

Sono una ragazza di 23 anni, che in vita sua non ha mai raggiunto l'orgasmo nè da sola nè insieme a un partner. C'è stata una volta soltanto in cui ho avuto la sensazione di aver sentito qualcosa ma non quello che teoricamente una persona deve sentire. Questa cosa, nella mia relazione ormai di lunga data, sta creando insoddisfazione e frustrazione da parte di entrambi. A livello ginecologo sono perfettamente sana e fertile. Ogni volta che sono lì lì per concludere il mio cervello va in tilt pensando alle cose più disparate... Dalla spesa ad avvenimenti passati. È come se il cervello cercasse di distarsi. Non so come affrontare la situazione ma non voglio più sentire questa frustrazione. Quale potrebbe essere un percorso teraupetico che mi aiuti?

5 risposte


Ciao! Una consulenza sessuologica potrebbe fare al caso tuo. L’orgasmo non è solo un fatto fisico, ma un intreccio tra corpo, mente ed emozioni. Un percorso terapeutico ti aiuterebbe a comprendere meglio come funziona la tua risposta sessuale, lavorare sulla connessione tra mente e corpo, ridurre le distrazioni durante i momenti intimi con esercizi pratici di consapevolezza.

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Capisco bene la frustrazione che stai vivendo: quello che descrivi è una condizione più comune di quanto si pensi. Il fatto di non riuscire a raggiungere l’orgasmo, nonostante una buona salute ginecologica, può dipendere da diversi fattori psicologici e relazionali, in particolare da una disconnessione mente-corpo e da pensieri intrusivi che ti allontanano dalle sensazioni. In questi casi, un percorso sessuologico può essere molto utile: si lavora sulla percezione corporea e sulla capacità di restare nel “qui e ora” (tecniche di mindfulness sensoriale, focalizzazione corporea); si esplorano credenze, aspettative e ansie legate alla sessualità; si offrono strumenti pratici, anche attraverso esercizi individuali e di coppia, per favorire il piacere e ridurre il controllo mentale. Non si tratta di “imparare” a provare l’orgasmo come se fosse una prestazione, ma di ritrovare una connessione autentica con il proprio corpo e il proprio piacere. Se lo desideri, in consulenza possiamo strutturare insieme un percorso mirato e graduale per affrontare questa difficoltà e ridurre la frustrazione che oggi provi.


Buongiorno, il percorso che l'aiuterebbe sarebbe con la figura di uno/a psicologo/a sessuologo/a in quanto il problema non è, da quanto ha scritto, organico ma è psicologico. Sarebbe opportuno esplorare che cosa c'è dietro a questo meccanismo di difesa che inconsciamente ha creato e da li partire per scardinare alcune credenze ed apprenderne altre più funzionali. Saluti. Dott.ssa Monia Michelini


Gentilissima le voglio dire che quando si fa una visita ginecologica ,al dottore riferito il (presunto)disturbo sessuale che si sta vivendo e cioe' l'assenza di orgasmo. La invito quindi a fare un'altra visita , portando come problema da risolvere ,il mancato piacere durante il coito e la masturbazione. Poi se gli esami strumentali e la visita daranno esito negativo , sara' il ginecologo stesso che le consigliera' un appuntamento con un sessuologo. Sarei lieta di accompagnarla in un percorso di consulenza e comunque resto a disposizione per qualsiasi aiuto o chiarimento e la saluto cordialmente Dott.ssa Adriana Gaspari


Salve cara, Posso dirti che molto probabilmente vi è una causa psicologica che va cercata e pian piano capita. Potrebbe essere un blocco dovuto ad alcuni traumi come anche altre cose. Se hai bisogno contattami, un mio consiglio è anche di fare almeno 1/2 sedute in cui si ospita il tuo partner se possibile. Un caro saluto Dott Serena Vitale

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