Sono un uomo di 45 anni, omosessuale. Dal 2017 Ho provato vari professionisti, con indirizzi relazio
Sono un uomo di 45 anni, omosessuale. Dal 2017 Ho provato vari professionisti, con indirizzi relazionale, cognitivo comportamentale, psicodinamico, per migliorare autostima, una delusione d'amore 7 anni fa e un senso di vuoto che mi porto dentro dalla nascita. Attualmente seguo approccio relazionale, da febbraio 2025, ma non vedo effetti, nonostante una terapia farmacologica di supporto per sindrome ansioso depressiva reattiva. Quale potrebbe essere l'indirizzo più adatto a me?
2 risposte
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Buongiorno, voglio prima di tutto dirle che la sua determinazione nel cercare risposte dal 2017 dimostra una grandissima forza. Sperimentare diversi percorsi senza trovare lo sblocco sperato può stancare e amareggiare. Nel suo quadro emergono due nodi principali: una delusione d'amore di 7 anni fa probabilmente non del tutto elaborata e un senso di vuoto arcaico che percepisce "da sempre". Il vuoto "da sempre" nasce prima delle parole. I percorsi molto cognitivi lavorano benissimo sui pensieri dell'Adulto, ma faticano a raggiungere quella parte emotiva più profonda dove risiede il vuoto arcaico. Capire non basta per guarire, sono necessari strumenti pratici per rielaborare il lutto affettivo e ristrutturare l'autostima. Insieme alla terapia farmacologica (che le dà la giusta stabilità di base) è fondamentale associare un percorso di Terapia. Essendo specializzanda in Analisi Transazionale, posso spiegarle come un percorso con questo orientamento potrebbe aiutarla. L’AT lavora in modo profondo sul Copione di Vita, cioè su quelle convinzioni nate nell'infanzia che continuano a generare il senso di vuoto e insicurezza. Aiuta a raggiungere la sua parte emotiva più vulnerabile per offrirle protezione e permetterle di compiere una reale "Ridecisione" sul proprio valore. Il mio invito è quello di cercare un professionista con cui definire fin da subito obiettivi chiari: elaborare la fine di quella storia, dare un significato al vuoto e ricostruire un'autostima solida basata sull’Okness. Un caro saluto, Dott.ssa Ilaria Pennacchi
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.
