Sono stata operata 18 giorni fa per una ricanalizzazione intestinale post stomia dovuta da una perfo
Sono stata operata 18 giorni fa per una ricanalizzazione intestinale post stomia dovuta da una perforazione intestinale. A parte una piccola deiscenza della parte caudale della ferita per cui lunedì mi applicheranno il VAC, accuso una sensazione di pancia metallica, come se avessi in pancia tanti gomitoli di metallo che sento soprattutto in posizione eretta. E'una situazione pressoche' normale o altro per cui devo preoccuparmi ? Grata per una sollecita risposta. Cetty Pisano
11 risposte
Calcoli che già ha avuto una peritonite questo la base di tutto nel suo addome ci sono aderenze che ovviamente le ha creato aderenze e questo rende difficoltoso il movimento intestinale
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Buongiorno, quello che descrive è compatibile con gli esiti dell'intervento. L'intestino che è stato anastomizzato è rimasto per alcuni mesi disabitato e non funzionante, per cui è normale che la ripresa delle normali funzioni intestinali sia un po' difficoltosa e dia dolori. Per tornare alla completa normalità ci vorrà circa un mese e mezzo. Ne parli comunque con i curanti che sapranno spiegarle nel dettaglio la situazione, conoscendo la sua storia clinica. Cordiali saluti Dr.ssa Cavallo
Concordo con i colleghi, la ripresa della funzionalità intestinale dopo mesi necessita di tempi prolungati. E 18 giorni sono davvero pochi! Non si preoccupi. E osservi la regolarità del l'evacuazione. Alimentazione varia e ricca di fibre, eventuale integrazione per os qualora prevalga la stitichezza. Inoltre il quadro cambia nel caso la atomica sia stata a carico del colon o dell'intestino tenue. Comunque tutto compatibile con il quadro clinico e l'intervento. Cordiali saluti
Il decorso post operatorio dopo l’intervento di ricanalizzazione può essere complicato da una serie di disturbi legati alla motilità intestinale. Il fatto che abbia una regola è che la lizzazione fa ben pensare. È sempre bene comunque che faccia un controllo presso il collega che l’ha operata
Se ha dei disturbi di canalizzazione dovrebbe essere visitata, magari da chi l’ha operata, senza sentire la sua pancia è difficile esprimersi. Comunque per raggiungere una regolarità intestinale dopo il Suo intervento sono necessari anche diversi mesi e non è detto che si ripristini la situazione antecedente il primo intervento, l’equilibrio potrebbe essere un altro; l’importante è tenersi idratati bevendo molta acqua (2 litri al giorno dovrebbero essere sufficienti, le feci sono fatte in gran parte di acqua) e può aiutare masticare delle gomme americane.
Non sembra nulla di preoccupante soprattutto se mi conferma che è canalizzata a feci e gas e non ha l’addome molto disteso e dolorante;come già risposto dai Colleghi un intestino da poco riabitato in esiti di peritonite sicuramente deve riprendere una corretta mobilità trovando un suo equilibrio tenendo conto di alcune aderenze che certamente si sono formate. Dr. Pietro Muselli
Come già hanno scritto altri colleghi deve considerare che Lei ha avuto una peritonite, quindi è probabile che ci siano delle aderenze che possono provocarle dei fastidì. L’importante è che non abbia fastidi dell’alvo. Comunque ne parli con il collega che l’ha operata.
Concordo con i colleghi, anche se non capisco perchè, se esiste una "piccola" deiescenza della porzione caudale della ferita, sia necessaria una VAC . Solo chi la sta seguendo darà una risposta soddisfacente
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