Sono sotto cura con urorec 4 due al giorno, da 3 anni , accuso poca disfunzione, la prostata continu
Sono sotto cura con urorec 4 due al giorno, da 3 anni , accuso poca disfunzione, la prostata continua ad ingrossarsi ,minzione quasi normale , vado dal mio urologo 1 volta anno e tutto ok,psa 4 ,ma il mio problema tuttora irrisolto,se non sto attento col bere vado in blocco idrico totale.cosa potrei fare x migliorare?
2 risposte
E' ovvio che la prostata continui ad avere lo sviluppo della IPB in ragione dello stato di congestione infiammatoria pelvico-prostatica che certamente è presente e che da molto viene sottovalutato o non valutato affatto nelle sue ragioni genitali e generali e quindi non risolto. Inoltre quel PSa a 4 va attentamente valutato (il limite di attenzione è 2.5 ng/ml) con il profilo del PSA (PSA totale e libero, 2-proPSA e PHI; rapporto PSA/volume e PHI/volume, PSA L/T, testosterone/PSA) e con una attenta ecografia doppler transrettale pelvico-prostatica. Potrebbe essere solo espressione della congestione infiammatoria ma anche della presenza di aree anche piccole cancerose e nascoste dalla IPB. Non dice nulla del volume prostatico, ma ove il quadro derivi solo dalla IPB è inutile aspettare che la IPB diventi un dirigibile, assumendo farmaci... meglio provvedere alla riduzione disostruttiva.
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Buonasera, da quanto descrive, il quadro è quello di una IPB significativa, in terapia con silodosina da tempo, con PSA 4 e tendenza a episodi di ritenzione urinaria se aumenta l’introito di liquidi. Questo è un segnale importante: significa che l’ostruzione è verosimilmente ancora rilevante. Alcuni punti da considerare: 1) Aggiungere un 5-alfa-reduttasi inibitore (es. dutasteride o finasteride), se non già assunto, può aiutare a ridurre il volume prostatico nel tempo. 2) Valutare con il suo urologo: - ecografia con residuo post-minzionale - eventuale uroflussometria 3) Se la prostata continua a crescere e ci sono episodi di blocco urinario, può essere opportuno iniziare a discutere seriamente di trattamento disostruttivo chirurgico, prima che si verifichi una ritenzione acuta completa. Il fatto che debba “stare attento a quanto beve” per non andare in blocco non è una situazione ottimale a lungo termine. Le consiglio quindi di anticipare il controllo urologico e rivalutare la strategia terapeutica: probabilmente è il momento di fare un passo in più nella gestione.
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