Salve, ho effettuato una visita urologica di 1 mese fa'. Lo specialista mi ha detto che per l'eta ch
Salve, ho effettuato una visita urologica di 1 mese fa'. Lo specialista mi ha detto che per l'eta che ho (66 anni) e' tutto nella norma a parte un incompleto svuotamento della vescica con un residuo di 100 cc. Chiedo....mi devo preoccupare ? Oppure posso aspettare a prendere farmaci e ritornare al controllo magari fra qualche mese? Grazie
2 risposte
Una affermazione che non ha alcun senso. Quale è lo stato strutturale e volumetrico della prostata? quale lo stato vascolare? Quale il volume? E' falso affermare che una prostata aumentata di volume sia sempre compatibile con l'età... mentre è sempre compatibile con aspetti anch di solo squilibrio generale... occorrono ne dovute valutazioni a partire da quelle genitali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma, coltura differenziale del secreto prostatico estratto e dell’urina) per poi decidere per quelle generali (stato epato-metabolico-ossidativo, nutrizionale, ormonale, immunitario, cardio-coronarico-vascolare, fisico e stressogeno, microbiota intestinale), con gli indici derivati. Ovviamente senza trascurare il profilo del PSA (PSA totale e libero, 2-proPSA e PHI; rapporto PSA/volume e PHI/volume, PSA L/T, testosterone/PSA). La attenta interpretazione dei dati consentirà di attivare la utile strategia terapeutica o la sensata attesa ad un controllo successivo.
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Salve, un residuo post-minzionale di circa 100 cc alla sua età può essere un reperto abbastanza frequente, spesso legato a un iniziale ingrossamento prostatico o a una ridotta contrattilità della vescica. Se non ha sintomi importanti (come difficoltà marcata a urinare, infezioni urinarie ricorrenti o peggioramento rapido dei disturbi), generalmente non è una situazione urgente e può essere monitorata nel tempo. Tuttavia, non va completamente trascurata, perché potrebbe nel tempo evolvere. La scelta di iniziare una terapia o di attendere dipende sempre dal quadro clinico complessivo e dai sintomi. Il consiglio è di programmare un controllo urologico con eventuali esami di approfondimento (come uroflussometria ed ecografia) per valutare l’andamento e decidere con precisione il percorso più adatto. Una valutazione specialistica mirata permette di intervenire al momento giusto ed evitare complicanze.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

