Sono S, ho difficoltà economiche, non posso pagare una seduta più di trenta euro, non voglio sminuir

Sono S, ho difficoltà economiche, non posso pagare una seduta più di trenta euro, non voglio sminuire nessuno ma la realtà è questa. I CSM provati in passato, sono pessimi, credo nella psicoterapia ma si deve trovare la giusta persona sennò si rischia di star peggio. Sono ad un punto, avendone fatte in passato, in cui so quali siano i miei problemi ma non so come risolverli o meglio conviverci o accettarli senza farmi venire sintomi. Lutti non ben superati Insoddisfazione personale, poiché non lavoro, bado al papà, ho fatto da poco il compleanno e iniziato una nuova decina, sono single, ho potenzialità ma l'autostima è calata, proprio perché non accetto come si svolge la mia vita e arriva l'ansia anticipatoria che mi peggiora. Non dovrei averla, lo so, ma ce l'ho e non riesco a superarla. Per chi come me ha capito quasi tutto di sé ma ha un quotidiano insoddisfacente, quando il problema è che se muore mio padre, io mi ritrovo sola e con zero disponibilità economiche, la psicoterapia come mi aiuta e quale? Se ci sono cose di me che non posso cambiare e che mi deprimono e non so accettarle, quale psicoterapia serve? Le precedenti si fermano davanti a ciò. Chi non sa da cosa parte la propria inquetudine, prima deve capire, ma io so, il punto è che davanti a problemi concreti nessun terapeuta può risolvere. Se non trovo un lavoro, e sono infelice e frustrata, chi di voi puó aiutarmi? Grazie

20 risposte


Salve, mi dispiace per la situazione che sta vivendo. Credo che un percorso psicologico possa aiutarla a trovare le risposte che cerca. Per quanto riguarda la parte economica cerchi di mettersi d'accordo con il professionista, vedrà che alcuni terapeuti le verranno incontro. Almeno ci provi. Buona giornata. Dott. Fiori

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cara utente, mi spiace molto per le difficoltà che sta vivendo e per la sofferenza che sta provando. mi rendo conto che ci sono situazioni oggettive che alimentano il suo malessere. credo che un buon terapeuta con il quale trovare un accordo economico ci sia. le consiglierei per brevità della terapia e per la centratura sul qui ed ora una terapia cognitivo comportamentale. il collega potrebbe anche aiutarla suggerendole forme concrete di sostegno che potrebbero essere eventualmente richieste. le auguro di trovare presto un aiuto , rimango assolutamente a disposizione per qualsiasi domanda o necessità. a presto

Dott.ssa Sara Oltolini

Dott.ssa Sara Oltolini

psicologo

Paderno Dugnano

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Gentile utente, Comprendo la sua situazione e capisco benissimo la sua difficoltà. La psicoterapia può aiutarla a vedere le possibilità che ora non vede complice anche l’ansia anticipatoria che riduce sempre di più il nostro raggio di azione e la nostra visuale. Visto che lei ha già sperimentato altri percorsi e ha già esplorato abbastanza di sè, le consiglio un indirizzo più pragmatico e concreto come la psicoterapia cognitiva orientata fenomenologicamente che potrebbe aiutarla a cogliere la discrepanza tra come ci descriviamo e parliamo di noi stessi da come effettivamente ci sentiamo rispetto a ciò che ci accade. La saluto


Buonasera S., Esiste la possibilità di affrontare in maniera concreta le difficoltà che sta vivendo. Dipende anche dal professionista che la segue, questo è vero. Anche il compenso, a volte, può andare incontro alle esigenze della persona. Un caro saluto Dott. Santo La Monica


Buonasera, capisco tutte le difficoltà che ci ha descritto nella sua domanda, penso che alla base di tutto, c'è la sua mancanza di lavoro ed indipendenza economica che le abbassa la sua autostima e non si sente libera nelle sue scelte. Quindi neanche di potersi scegliere una psicoterapeuta di suo gradimento. Capisco che in questo momento di pandemia è molto difficile trovare un lavoro, ma forse inizialmente non sarà un lavoro che la realizza, ma potrebbe trovare un lavoro che almeno inizialmente la potrà, in parte, farla sentire più libera economicamente. Accetti tutto ciò che il mercato le può offrire, poi farà sempre in tempo a trovare ciò che desidera, in bocca al lupo, dott. Eugenia Cardilli.


Buongiorno, sicuramente la sua situazione è complessa e pone molti vincoli. Da ciò che racconta emerge la sua solitudine e un profondo scoraggiamento. Sembra che abbia bisogno di proseguire un percorso psicoterapico in cui essere sostenuta ed essere accompagnata ad individuare e rafforzare le sue risorse personali e sociali, eventualmente con un orientamento al mondo delle politiche sociali e del lavoro. Esistono vari contesti privati che potrebbero incontrare anche le sue disponibilità economiche. Le suggerisco di insistere e non rinunciare, nonostante le difficoltà siano tante. Cordiali saluti.


Salve, capisco che molto spesso i problemi quotidiani e concreti di mancanza del lavoro ecc.. siano difficili da affrontare; un percorso psicoterapeutico è utile non solo a prendere consapevolezza di sè (cosa che a quanto dice ha già fatto) ma anche a predisporsi a un cambiamento e a imparare strategie e tecniche utili per attuarlo Cordiali saluti


Gentile utente di mio dottore, rispetto al miglioramento della propria posizione lavorativa ed economica, trovo difficile che uno psicoterapeuta possa aiutarla in tal senso se non venendole incontro con un onorario minore rispetto al solito. Per quanto concerne la psicoterapia da scegliere, direi che non è molto importante l'approccio dello specialista cui si affida ma quello che è determinante affinchè il paziente possa star meglio solitamente è l'alleanza terapeutica che si instaura tra terapeuta e paziente stesso. I CSM purtroppo in Italia non funzionano o funzionano male e la sanità pubblica ha tagliato fondi importanti da poter destinare ai servizi di psicologia clinica questo a discapito dell'utenza che spesso fa fatica a trovare continuità di trattamento. Per tanto provi a trovare un collega giovane e bravo che abbia voglia di mettersi in discussione che magari potrebbe chiedere un onorario inferiore cui potersi affidare ed inizi la psicoterapia, vedrà potrà raggiungere un benessere più a lungo termine. Cordiali Saluti Dottor Diego Ferrara


Buongiorno S., una psicoterapia può aiutarla senz’altro a costruire la sua indipendenza. Ha pensato di riferirsi ai servizi pubblici della sua zona? Ci sono ottimi professionisti che potrebbero aiutarla. Capisco la sua situazione, ma noi professionisti privati non riceviamo nessun sostegno dallo stato e perciò siamo costretti ad aderire alle tariffe dell’ordine. Le auguro buona fortuna. Giada Bruni


Salve, la psicoterapia può aiutare anche a ritrovare le energie per ricostruire una vita che dia maggiore soddisfazione e felicità. non si deve solo guardare l'origine dei problemi ma trovare anche soluzioni, forze ed energie per guardare avanti. se vuole io svolgono il primo incontro gratuito e poi valutiamo insieme cosa è meglio per lei.

Dr. Sara De Felice

Dr. Sara De Felice

psicologo

Civitavecchia

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Buonasera un percorso psicoterapeutico sicuramente potrebbe aiutarla a prendere consapevolezza del momento presente ed affrontare passo dopo passo il quotidiano. Per la parte economica ci sono enti pubblici che erogano prestazioni in ambito psicologico o può affrontare il discorso economico anche con il professionista che deciderà di scegliere. Spero di esserLe stata utile. Dottssa AnnaRita Grimaldi


Buonasera, comprendo le difficoltà e la scarsa autostima derivante dalla mancanza di indipendenza economica ma una buona psicoterapia si può trovare anche a costo ridotto: in casi particolari come il suo molti colleghi sarebbero disponibili a venirLe incontro... Tenga presente che anche una terapia online potrebbe essere efficace e i costi sarebbero più contenuti...Soprattutto opterei per una Terapia Breve Strategica in quanto potrebbe aiutarla a raggiungere obiettivi concreti in tempi ragionevolmente brevi, valorizzando le sue risorse personali utili anche nella ricerca di un lavoro che possa dapprima renderla semplicemente indipendente, fino a raggiungere un’occupazione sempre più rispondente alle sue aspettative e alle sue specifiche competenze... coraggio, continui a cercare la soluzione ai suoi problemi: si è sconfitti solo quando ci si arrende! Cordialmente Dott.ssa Angela Fortini Perugia


Salve! Mi incuriosisce molto la sua motivazione a lavorare su di sé e a dare una svolta alla sua vita. Sulle condizioni economiche si può ragionare. Non perda la speranza, ogni giorno è una possibilità di cambiamento. Se vuole sono disponibile, anche al consulto online!!! Forza


Buonasera S., Leggendo il suo testo mi ha colpito molto la frase: "ci sono cose di me che non posso cambiare". Queste parole rimandano ad una posizione di sfiducia che, a mio parere, è il primo aspetto da affrontare, quello per cui è bloccata e che, anche nel caso in cui avesse maggiore disponibilità economica, comprometterebbe qualsiasi tipo di psicoterapia. Comprendo e condivido la sua posizione nei confronti di un eventuale percorso terapeutico considerando i precedenti fallimenti che ha elencato, ma le posso dire che per uscire da questa empasse è utile che lei ricerchi un terapeuta che le ispiri fiducia e a cui senta di potersi affidarsi, qualcuno che le trasmetta la speranza che lei può agire su molte cose nella sua vita, migliorando la sua condizione. Le auguro, in ogni caso, di risolvere la sua situazione.


Salve. Ha fatto dei percorsi che l'hanno aiutata a capire molto di sé. Si comprende un vissuto di fatica, solitudine, di difficoltà di vari tipi, tra cui quello economico. Scrivere qui, su questo portale, credo anche più volte, è un segnale che non si arrende, non si rassegna, continua a cercare una soluzione. E questo mi sembra molto importante. Dice che ci sono delle cose di sé che non può cambiare né accettare... Ha capito molto di sé ma, mi sembra, in modo giudicante, senza comprensione. Per lei non è necessario un percorso psicoterapeutico che ha già fatto, ma un'integrazione dei vissuti psicoemotivi/corporei, con quanto già elaborato, per aprirsi a nuovi punti di vista e a diverse prospettive, lasciando andare un pó il giudizio. Sul discorso economico ci sono vari modi di andare incontro ai bisogni dei clienti. Esistono anche centri, scuole di formazione, ecc. che offrono pacchetti a tariffe agevolate. Distinti saluti


Gentilissima, sicuramente una psicoterapia potrebbe aiutarla sia a superare i lutti che a ritrovare l'autostima. È sicuramente importante mettersi in gioco lavorativamente visto che lei stessa sa di avere delle potenzialità. Credo, inoltre che sia importante visto che ne sente il bisogno di cercare un terapeuta, per quanto riguarda l'aspetto economico ne parli e magari può trovare un giusto compromesso. Cordiali saluti dott.ssa Serena Sciortino


Buonasera Signora! Immagino che la situazione che viva sia difficile e che la viva come una "trappola". La via di uscita sarebbe in primis trovare un lavoro ma a quanto pare non riesce. Trovi un professionista con cui parlare e cerchi di concordare la somma che può versare, troverà di sicuro qualcuno disposto a farlo. La psicoterapia ha un costo anche simbolico ma deve esserci perché senza attiva dinamiche di non facile controllo. Cordiali saluti Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

psicologo

Casalecchio di Reno

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Caro utente, mi dispiace per la situazione che sta vivendo, ma si ricordi che una soluzione c è sempre, anche per l.aspetto economico. Un caro saluto Dott.ssa Caterina Eleuteri


Ciao S, capisco che ti senti in un momento davvero difficile e frustrante, dove sembra che i tuoi problemi si accumulino e che la psicoterapia non stia portando i risultati sperati. È completamente comprensibile che tu senta di dover affrontare molte difficoltà pratiche, come la mancanza di un lavoro stabile, e che questi fattori concreti ti stiano mettendo alla prova in modo significativo. Inoltre, la paura di affrontare una vita da sola e senza risorse è una preoccupazione legittima. Quando si tratta di psicoterapia, se già conosci te stessa e i tuoi problemi, ma hai difficoltà a risolverli, una psicoterapia cognitivo-comportamentale potrebbe essere utile, perché si concentra sul trovare strategie pratiche per affrontare pensieri e comportamenti disfunzionali che alimentano ansia e frustrazione. In questa terapia, il focus è proprio quello di lavorare sulle difficoltà concrete del quotidiano, anche quelle legate all’autostima, alle perdite non elaborate e all’incertezza del futuro. Potrebbe aiutarti a gestire meglio l’ansia anticipatoria, a imparare a convivere con le tue difficoltà quotidiane e a migliorare la tua percezione di te stessa. Inoltre, se ti senti che i tuoi problemi vanno oltre l’aspetto emotivo, come nel caso di difficoltà pratiche (mancanza di lavoro, solitudine), potresti esplorare anche forme di psicoterapia integrativa, che considera più aspetti della tua vita, cercando di armonizzare tra loro il mondo pratico e quello emotivo. Ci sono anche forme di supporto come la psicoterapia breve strategica, che può focalizzarsi su soluzioni rapide per affrontare situazioni problematiche immediate. Infine, vorrei suggerirti di non sottovalutare anche il supporto delle associazioni di volontariato o servizi pubblici, che a volte offrono sedute di psicoterapia gratuite o a costi contenuti. Molti CSM offrono anche trattamenti psicologici a prezzo ridotto, ma comprendo che la tua esperienza con questi centri non sia stata positiva. Il percorso che stai vivendo è certamente complesso, ma con il giusto supporto, pratico ed emotivo, puoi trovare la strada per affrontare i tuoi timori e migliorare la tua qualità di vita, anche partendo da ciò che sembra irrisolvibile. Se hai altre domande o hai bisogno di più consigli, sono qui per aiutarti.


Capisco bene il suo punto. Quando i problemi sono concreti, la psicoterapia non li cancella, non trova un lavoro al posto suo e non elimina il peso della realtà, ma può aiutarla a non esserne schiacciata ogni giorno. Può servire a lavorare sul lutto, sull’ansia anticipatoria, sull’autostima e soprattutto a costruire modi più sani per tollerare ciò che oggi le sembra insopportabile. Nel suo caso non sembra mancare la consapevolezza, ma uno spazio terapeutico che sappia trasformarla in strumenti pratici. Per questo potrebbe esserle utile un percorso orientato alla gestione dell’ansia e all’accettazione, come una terapia cognitivo comportamentale o un percorso integrato ben condotto. La differenza, come dice giustamente lei, la fa molto la persona che incontra. Il suo disagio non è affatto banale e merita aiuto serio. Anche con un budget limitato si può cercare un professionista disponibile a una tariffa sostenibile, perché restare sola con tutto questo peso rischia solo di farla stare peggio.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.