Sono affetta da ipocontrattilità vescicale, ho 76 anni, da circa un anno effettuo cateterismo ad int

Sono affetta da ipocontrattilità vescicale, ho 76 anni, da circa un anno effettuo cateterismo ad intermittenza 3 volte al giorno. sono stata operata per prolasso vescicale, l'intervento non ha risolto il problema, i miei residui dopo la minzione sono in media 250 ml- continuo ad avere cistiti ricorrenti in media ogni 15 gg. vi sono alternative per risolvere i cateterismi? perchè cistiti così frequenti ?, sempre escherichia coli- sempre antibiotici- per i cateterismi eseguo lavaggi, con vea detergente -garze sterili-disinfettate con betadine per il meato- devo forse rivedere la metodica del cateterismo? mi è stato detto che .chi li effettua da tanti anni non ha cistiti, , sarà vero? grazie

2 risposte


Con quella frequenza di cateterizzazione è ovvio che finisca per avere un permanente stato di infiammazione e il rischio di infezioni. A quel punto meglio tenere un catetere a permanenza da cambiare una volta al mese.

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Le infezioni delle vie urinarie nel caso specifico andrebbero trattate in caso di sintomi e non sono sulla base della batteriuria asintomatica. Sicuramente rivedere la pratica dell'autocateterismo può essere una cosa da valutare.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.