Soffro di extrasistole che scompare durante l attivita' fisica cosa puo' causarla? Sono un ex atleta
Soffro di extrasistole che scompare durante l attivita' fisica cosa puo' causarla? Sono un ex atleta di 60 anni dall ultima visita medico sportiva non e' risultato niente.
7 risposte
Salve, innanzitutto bisogna differenziare le extrasistoli ventricolari da quelle sopraventricolari. Tendenzialmente quelle che tendono a scomparire durante lo sforzo fisico hanno una prognosi favorevole
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Penso non ci sia nessun problema, comunqua una valutazione clinica ed eventualmente un Test da sforzo al cicloergometro possono essere utili per tranquillità assoluta
In genere le extrasistoli soppresse dallo sforzo hanno una buona prognosi. Utile tuttavia un test da sforzo, un ecocardiogramma ed un Holter ECG se non già eseguiti.
Le cause non sempre sono da attribuire al cuore e comunque il fatto che durante lo sforzo scompaiono è un criterio di benignità! Farei degli esami del sangue con il controllo della tiroide, escluderei una patologia gastrica ed infine completerei con una valutazione cardiologica ( che includa ecocardiogramma color doppler e test da sforzo al cicloergometro).
Buongiorno. L'extrasistolia benigna ha queste caratteristiche. Con l'incremento della frequenza cardiaca la zona " trigger " responsabile dell'attività ectopica viene soppressa dal ritmo cardiaco fisiologico.
Gentile paziente, capisco la sua preoccupazione, soprattutto avendo dedicato gran parte della vita allo sport: il cuore di un atleta sviluppa adattamenti molto particolari. Le extrasistoli che si manifestano a riposo e si attenuano o scompaiono durante l’esercizio fisico sono spesso considerate di origine “benigna”. In pratica, quando il battito appare irregolare a riposo, è probabile che parta da un piccolo focus ectopico, cioè da un’area del muscolo cardiaco o del "tessuto di conduzione" che dà segnali fuori sincronia rispetto alla normale attività "elettrica". Durante lo sforzo, l’aumento del tono simpatico e la maggiore frequenza cardiaca tendono a sopprimere proprio quei piccoli centri ectopici rendendo il ritmo più regolare. Il fatto che l’ultima visita medico-sportiva non abbia evidenziato patologie strutturali o condizioni di ischemie è un elemento rassicurante. Tuttavia, per inquadrare meglio la natura delle extrasistoli e valutarne la frequenza nell’arco della giornata, è utile ricorrere a un monitoraggio ECG prolungato (Holter) e a un’ecocardiografia. Questi esami servono a escludere alterazioni dell’attività elettrica o variazioni della struttura cardiaca che possono sfuggire durante un controllo standard in clinica.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.





