Soffro di epicondilite da circa 4 mesi, non ho giocato a tennis per 2 mesi ma il dolore non è andato

Soffro di epicondilite da circa 4 mesi, non ho giocato a tennis per 2 mesi ma il dolore non è andato via - ho ripreso a giocare un'ora a settimana e il dolore è sempre uguale, chiedo come posso curare questa patologia? Grazie per la risposta

6 risposte


Come primo approccio le consiglio di effettuare qualche ciclo di fisioterapia a base di Laser ed Ultrasuoni. Qualora il risultato non sia soddisfacente opterei per delle infiltrazioni con cortisone ed anestetico locale che, normalmente, risolvono la patologia. Molto raramente si deve ricorrere all'intervento chirurgico

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utile valutare la patologia con un buon esame ecografico e programmare la fisioterapia con onde d'urto, l'intervento pur se non frequente, permette la risoluzione

CC

Carmelo Cammaroto

medico competente

Messina

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D'accordo col Collega . primo step antinfiammatori per os + FKT con Laser ed Ultrasuoni, se non recede infiltrazioni con cortisone (max 3). Indispensabile a mio avviso associare l'uso di un tutore da usare durante il giorno fino a scomparsa dei sintomi. Questo tutore ha lo scopo di smorzare le sollecitazioni teno muscolari sull'epicondilo. Nei casi ribelli a terapia fisica e infiltrativa ho ottenuto ottimi risultati con un intervento percutaneo basato su perforazioni all'epicondilo e apparecchio gessato per 15 giorni che hanno lo scopo di drenare l'edema midollare


Desidero aggiungere alle risposte precedenti la considerazione che l'epicondilite è una delle patologie tendinee più ribelli ai trattamenti, il Paziente, pertanto, informato di ciò si pone, a mio avviso, con spirito di maggiore collaborazione. L'approccio dovrebbe essere combinato, ortopedico, fisiatra e fisioterapista, non tralasciare mai il riequilibrio muscolate dell'arto superiore perché risolta la flogosi muscoli agonisti ed antagonisti devono riprendere, entrambi, tonicità e funzionalità; un'ulteriore opzione potrebbe essere il PRP (plasma ricco in piastrine) previo sanguinamento dell'inserzione tendinea con lo stesso ago utilizzato per l'infiltrazione.


La terapia piu efficace secondo la letteratura scientifica è il riequilibrio muscolare (stretching etc). Tutto quanto le è stato consigliato è corretto ma generico. I consigli che diamo noi dai vostri racconti sono molto generici. Si faccia vedere da un ortopedico bravo!


L'epicondilite spesso è una condizione risultate dallo squilibrio dei muscoli agonisti e antagonisti presenti nel braccio. Una buona rieducazione all'uso del braccio unitamente alla terapia farmacologica potrebbe aiutarla.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.