Salve. Volevo un parere per mia figlia che ha 14 mesi. È una bimba da sempre molto attiva, sveglia e
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Salve. Volevo un parere per mia figlia che ha 14 mesi. È una bimba da sempre molto attiva, sveglia e curiosa; adora passare le giornate fuori casa. A livello motorio non cammina ancora, ma gattona benissimo e negli ultimi giorni riesce a stare in piedi da sola, senza appoggiarsi.
È stata svezzata completamente a sei mesi senza alcun problema: mangia tutto e, dal compimento dei 12 mesi, prova a mangiare da sola. Gioca con noi genitori e al nido è amichevole con gli altri bambini (come riferito dalle maestre). Tuttavia, quando proviamo a leggerle i libri adatti alla sua età, non ha la pazienza di ascoltare, ma vuole averli in mano per giocarci.
Il mio unico dubbio è che non parla: non dice nemmeno 'mamma', fa solo lallazione tipo 'ma-ma-ma' (capisco che chiama me perché lo dice quando ha bisogno o quando piange) e poi usa sillabe come 'pa', 'da', 'la'. Capisce perfettamente tutto: quando la chiamo si gira e quando le do dei comandi, come quello di venire da me, lei viene. Quando è sazia rifiuta il cibo girando la testa e ogni tanto dice 'no no no'. Ride da sola davanti allo specchio o se le facciamo vedere un suo video. Impara una cosa, come battere le manine, e lo fa in continuazione; poi smette per un po' per imparare un'altra cosa, ad esempio abbracciarsi. Non saluta ancora si mette a ridere quando noi proviamo a insegnarglielo.
Ho la sensazione che mi imiti poco... c’è contatto oculare, ma si distrae subito. Prova emozioni: con noi ride a crepapelle, se si arrabbia butta tutto per aria e, se vede una scena che le piace in un cartone, ride e prova a imitarla. Quando il papà torna dal lavoro lo riconosce subito: anche se è a letto, si alza direttamente per andare da lui.
Il pediatra mi dice che è tutto ok, che devo attendere perché magari 'sboccerà' più tardi. Mi ha detto di stimolarla molto, come già sto facendo, parlandole tanto, spiegandole tutto ciò che vediamo e cantando le canzoni che le piacciono. Siccome siamo stranieri, naturalmente a casa ci viene più facile parlare la nostra lingua, mentre al nido parla italiano. Da quando ho iniziato a preoccuparmi, le parliamo di più in italiano, ad esempio per i comandi base. Però ho paura."
È stata svezzata completamente a sei mesi senza alcun problema: mangia tutto e, dal compimento dei 12 mesi, prova a mangiare da sola. Gioca con noi genitori e al nido è amichevole con gli altri bambini (come riferito dalle maestre). Tuttavia, quando proviamo a leggerle i libri adatti alla sua età, non ha la pazienza di ascoltare, ma vuole averli in mano per giocarci.
Il mio unico dubbio è che non parla: non dice nemmeno 'mamma', fa solo lallazione tipo 'ma-ma-ma' (capisco che chiama me perché lo dice quando ha bisogno o quando piange) e poi usa sillabe come 'pa', 'da', 'la'. Capisce perfettamente tutto: quando la chiamo si gira e quando le do dei comandi, come quello di venire da me, lei viene. Quando è sazia rifiuta il cibo girando la testa e ogni tanto dice 'no no no'. Ride da sola davanti allo specchio o se le facciamo vedere un suo video. Impara una cosa, come battere le manine, e lo fa in continuazione; poi smette per un po' per imparare un'altra cosa, ad esempio abbracciarsi. Non saluta ancora si mette a ridere quando noi proviamo a insegnarglielo.
Ho la sensazione che mi imiti poco... c’è contatto oculare, ma si distrae subito. Prova emozioni: con noi ride a crepapelle, se si arrabbia butta tutto per aria e, se vede una scena che le piace in un cartone, ride e prova a imitarla. Quando il papà torna dal lavoro lo riconosce subito: anche se è a letto, si alza direttamente per andare da lui.
Il pediatra mi dice che è tutto ok, che devo attendere perché magari 'sboccerà' più tardi. Mi ha detto di stimolarla molto, come già sto facendo, parlandole tanto, spiegandole tutto ciò che vediamo e cantando le canzoni che le piacciono. Siccome siamo stranieri, naturalmente a casa ci viene più facile parlare la nostra lingua, mentre al nido parla italiano. Da quando ho iniziato a preoccuparmi, le parliamo di più in italiano, ad esempio per i comandi base. Però ho paura."
Buongiorno,
da quello che mi ha raccontato, lo sviluppo della sua bambina sembra ancora in corso ed è normale alla sua età.
Le consiglio di continuare a stimolarla attraverso il gioco, dando importanza soprattutto a guardarsi negli occhi e ad aspettare il proprio turno. Può usare giochi adatti alla sua età, come le costruzioni con pezzi grandi o le palline.
Per esempio, con le costruzioni può sedersi davanti alla bambina e costruire una torre insieme: mette un pezzo lei, poi un pezzo la bambina. In questo modo la bambina impara a guardarla e ad aspettare il suo turno. Mentre giocate, può dire ad alta voce il colore del pezzo (come “giallo” o “rosso”) e fare i movimenti lentamente, così la bambina si abitua ad aspettare. È meglio mettere il pezzo sopra solo quando la bambina la guarda negli occhi.
Se nei prossimi mesi (entro i 24 mesi) non ci saranno grandi cambiamenti, le consiglio di chiedere un consulto da un logopedista.
Per quanto riguarda il bilinguismo, stia tranquilla: non ci sono prove scientifiche che parlare due lingue crei problemi nello sviluppo del linguaggio.
da quello che mi ha raccontato, lo sviluppo della sua bambina sembra ancora in corso ed è normale alla sua età.
Le consiglio di continuare a stimolarla attraverso il gioco, dando importanza soprattutto a guardarsi negli occhi e ad aspettare il proprio turno. Può usare giochi adatti alla sua età, come le costruzioni con pezzi grandi o le palline.
Per esempio, con le costruzioni può sedersi davanti alla bambina e costruire una torre insieme: mette un pezzo lei, poi un pezzo la bambina. In questo modo la bambina impara a guardarla e ad aspettare il suo turno. Mentre giocate, può dire ad alta voce il colore del pezzo (come “giallo” o “rosso”) e fare i movimenti lentamente, così la bambina si abitua ad aspettare. È meglio mettere il pezzo sopra solo quando la bambina la guarda negli occhi.
Se nei prossimi mesi (entro i 24 mesi) non ci saranno grandi cambiamenti, le consiglio di chiedere un consulto da un logopedista.
Per quanto riguarda il bilinguismo, stia tranquilla: non ci sono prove scientifiche che parlare due lingue crei problemi nello sviluppo del linguaggio.
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Buonasera!
Comprendo la sua preoccupazione. Lo sviluppo linguistico di un bambino può seguire delle tappe che possono tuttavia variare da bambino a bambino. Questo vuol dire che sebbene per esempio tendenzialmente intorno ai primi 6-7 mesi inizino a produrre le prime sillabe, a 12 mesi dicano la prima parola, questo non significa che debba essere uguale per tutti i bambini. La preoccupazione è normale, ma il mio consiglio è di sostenere lo sviluppo linguistico della bambina come le ha detto il suo pediatra.
Per quanto riguarda il bilinguismo, se la vostra lingua non è l'italiano, l'importante è esporre la bambina a entrambe le lingue (50%-50%). Quindi magari a casa sentirà parlare nella vostra lingua, mentre a scuola e negli altri contesti della vita quotidiana verrà esposta all'italiano.
Sicuramente nel tempo potete monitorare la situazione e laddove permangano delle difficoltà potrete sempre rivolgervi ad un professionista, che sarà pronto ad accogliere ogni vostro dubbio. Però per il momento potete aspettare.
Comprendo la sua preoccupazione. Lo sviluppo linguistico di un bambino può seguire delle tappe che possono tuttavia variare da bambino a bambino. Questo vuol dire che sebbene per esempio tendenzialmente intorno ai primi 6-7 mesi inizino a produrre le prime sillabe, a 12 mesi dicano la prima parola, questo non significa che debba essere uguale per tutti i bambini. La preoccupazione è normale, ma il mio consiglio è di sostenere lo sviluppo linguistico della bambina come le ha detto il suo pediatra.
Per quanto riguarda il bilinguismo, se la vostra lingua non è l'italiano, l'importante è esporre la bambina a entrambe le lingue (50%-50%). Quindi magari a casa sentirà parlare nella vostra lingua, mentre a scuola e negli altri contesti della vita quotidiana verrà esposta all'italiano.
Sicuramente nel tempo potete monitorare la situazione e laddove permangano delle difficoltà potrete sempre rivolgervi ad un professionista, che sarà pronto ad accogliere ogni vostro dubbio. Però per il momento potete aspettare.
buonasera, volevo rassicurarla sul fatto che parlare più lingue non costituisce di per se un problema per l'acquisizione del linguaggio e a tal proposito vi consiglio di parlare sempre la vostra lingua madre con la bambina, non sarà questo ad ostacolare lo sviluppo del linguaggio. se la Bambina dovesse avere, ed è davvero troppo presto per dirlo, un disturbo del linguaggio non dipenderà assolutamente dal bilinguismo e questo non costituisce un ostacolo in nessun caso, anzi la doppia lingua è sempre un forte stimolo cognitivo e linguistico. detto questo, la bambina è davvero molto piccola, le darei il tempo per tirar fuori il linguaggio senza allarmarsi, se dopo i due anni/ due anni e mezzo la situazione non fosse cambiata, provate a rivolgervi a un logopedista che si occupi di prima infanzia. spero di esservi stata utile. buona serata
Buongiorno signora,
da quello che racconta ci sono molte competenze che la sua bimba sta sviluppando in questo momento ed è un bene vederla in continua evoluzione, con la sua curiosità e le sue emozioni. Esistono tappe evolutive del linguaggio, ed anche cognitive e motorie, che prevedono delle fasce di età entro cui svilupparsi, con alcuni possibili campanelli a cui fare attenzione per indirizzare le nostre stimolazioni. Per consigliare al meglio cosa fare in queste situazioni di dubbio e di incertezza solitamente può essere utile una consulenza con la figura del logopedista o del neuropsicomotricista, che si occupano dei primi anni di vita dei bambini e che, mediante una raccolta anamnestica completa, possono fornire suggerimenti accurati su come continuare la stimolazione che già state portando avanti. Sono consulenze con fine preventivo, che possono fornire a voi genitori maggiore serenità e un modo per affrontare queste vostre comprensibili paure.
da quello che racconta ci sono molte competenze che la sua bimba sta sviluppando in questo momento ed è un bene vederla in continua evoluzione, con la sua curiosità e le sue emozioni. Esistono tappe evolutive del linguaggio, ed anche cognitive e motorie, che prevedono delle fasce di età entro cui svilupparsi, con alcuni possibili campanelli a cui fare attenzione per indirizzare le nostre stimolazioni. Per consigliare al meglio cosa fare in queste situazioni di dubbio e di incertezza solitamente può essere utile una consulenza con la figura del logopedista o del neuropsicomotricista, che si occupano dei primi anni di vita dei bambini e che, mediante una raccolta anamnestica completa, possono fornire suggerimenti accurati su come continuare la stimolazione che già state portando avanti. Sono consulenze con fine preventivo, che possono fornire a voi genitori maggiore serenità e un modo per affrontare queste vostre comprensibili paure.
Buongiorno, consiglierei di consultare un neuropsichiatra infantile al fine di valutare che le tappe dello sviluppo motorio e linguistico siano raggiunte. Nel frattempo continui a stimolare la bambina cercando di migliorare quelli che sono i prerequisiti del linguaggio, tra cui appunto contatto oculare ed imitazione.
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