Salve sono una ragazza di quasi 32 anni affetta da ipotiroidismo di hashimoto da 6 anni. dovrò a bre

Salve sono una ragazza di quasi 32 anni affetta da ipotiroidismo di hashimoto da 6 anni. dovrò a breve intraprendere un percorso di fecondazione assistita di tipo eterologa femminile. Volevo sapere se la terapia di preparazione alla quale verrò sottoposta potrebbe far innalzare i livelli di tsh (attualmente entro i parametri di riferimento) oppure se fosse il caso di agire in modo preventivo abbassando ulteriormente il tsh (c'è un modo per farlo??) in modo da favorire un concepimento? grazie

6 risposte


Ciao, hai fatto una bella domanda! Al momento non c'è una linea d'azione condivisa da tutti gli endocrinologi, ma in previsione di una procedura di PMA la maggior parte delle linee guida consiglia di mantenere il TSH sotto 2,5 mcUI/ml, cosa che può essere ottenuta aumentando la dose di levotiroxina, qualora sia già in atto un trattamento sostitutivo, o di iniziare una terapia con basse dosi di levotiroxina nelle pazienti che ancora non la assumono.

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Buondi. Durante il primo trimestre di gravidanza, utile portare il TSH sotto il 2.5. Se non a target, l'endocrinologo di riferimento prescriverà/aumenterà a terapia al dosaggio al lei piu indicato. Seguiranno dei seriati controlli della funzionalità tiroidea a concepimento avvenuto per apportare le opportune modifiche alla terapia.


In preparazione di un ciclo di PMA, è utile mantenere i valori di TSH al di sotto di 2 mcUI/ml (in genere fra 1 e 2). Se si dovesse ottenere una gravidanza, la funzione tiroidea andrà monitorata e la terapia eventualmente modificata per mantenere i valori di TSH fra 0,1 e 2,5 durante il primo trimestre. I valori di riferimento del TSH sono ancora diversi nel secondo e poi nel terzo trimestre di gravidanza.


Buongiorno cara, le consiglio di effettuare i dosaggi degli ormoni tiroidei, e di effettuare una visita endocrinologica per valutare se, la terapia con levotiroxina, sia adeguata per affrontare efficacemente un ciclo di PMA. Un abbraccio


Cara signora, le evidenze scientifiche suggeriscono, nelle pazienti affette da tiroidite cronica autoimmune, di avviare terapia con l-tiroxina (anche con TSH normale) prima di programmare la gravidanza e/o iniziare un percorso di PMA. E' consigliabile che prima dell'avvio della gravidanza il TSH sia inferiore a 2 mcUI/ml. A gravidanza avviata bisognerà monitorare la funzione tiroidea e regolare la posologia della l-tiroxina con modalità e tempi suggeriti dal suo Endocrinologo Curante. In bocca al lupo!


salve, in vista di un percorso di PMA è consigliata una rivalutazione endocrinologica portando in visione prelievo per TSH e FT4. In caso di nota tiroidite di Hashimoto, si consiglia un dosaggio di levotiroxina (che mi sembra di capire lei assuma già) tale da tenere il TSH inferiore a 2.5 nel momento in cui si inizia la ricerca della gravidanza; dal raggiungimento del target (o comunque in generale in gravidanza) si consiglia una ripetizione degli esami ematici ogni 4 settimane, perchè potrebbe essere necessario incrementare il dosaggio.

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