Salve sono una ragazza di 30 anni in attesa del mio primo figlio...da circa 10 anni assumo 20 mg di

Salve sono una ragazza di 30 anni in attesa del mio primo figlio...da circa 10 anni assumo 20 mg di paroxetina per ansia generalizzata ed attacchi di panico...a causa della gravidanza ho iniziato a scalare la dose fino a 5 mg al giorno...ma gli attacchi di panico sono tornati accompagnati da lieve sintomi depressivi tant è che con la mia ginecologa abbiamo pensato di ritornare a mezza compressa al giorno...non stando ancora bene ho iniziato da due settimane ad assumere la compressa intera...e da due settimane che sto male come non lo sono mai stata...continua sensazione di sbandamento e mancanza di equilibrio al punto da non farmi uscire di casa e stare sempre sdraiata...è possibile che siano gli effetti collaterali della compressa???non riesco a fare più nulla...aspetto una vostra risposta

3 risposte


Buonasera, dato lo stato di gravidanza è assolutamente importante che qualunque tipo di decisione rispetto al dosaggio debba essere presa e discussione con la ginecologa. Se la stessa le consiglia mezza compressa, segua scrupolosamente l'indicazione. Inoltre ritengo sia importante rivolgersi ad uno psicologo che possa aiutarla a sostenere l'impatto emotivo causato da attacchi di panico e sintomi depressivi proprio perché si trova in stato interessante. Anche per questo può far riferimento alla sua ginecologa. In bocca al lupo

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Buongiorno, il dosaggio del farmaco deve essere strettamente concordato con la sua ginecologa. Le consiglio di rivolgersi anche ad uno psicologo che l'aiuti a risolvere la sintomatologia ansiosa. La terapia farmacologica non risolve la causa dell'ansia. Sono un ottimo sostegno e se associato ad un percorso psicoterapeutico le probabilità di risoluzione della sintomatologia aumentano. La gravidanza è un evento fisiologico e naturale per la donna, molto delicato per gli inevitabili cambiamenti psicofisiologici e di vita che comporta. Valuti questa possibilità. La terapia psicologica potrà sostenerla e aiutarla ad affrontare serenamente questo periodo anche in previsione del parto e del successivo periodo dell'allattamento. Chieda alla sua ginecologa se può indirizzarla da uno specialista o presso un servizio pubblico. Un cordiale saluto Dr.ssa Patrizia De Sanctis


Magari una titolazione più graduale in gocce sarebbe stata più opportuna

Dr. Francesco Botti

Dr. Francesco Botti

psichiatra

Misano Adriatico

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