Salve, sono una ragazza di 23 anni in salute. Non assumo medicinali, ne contraccettivi. E sono sessu
1
risposte
Salve, sono una ragazza di 23 anni in salute. Non assumo medicinali, ne contraccettivi. E sono sessualmente attiva. Lo scorso mese ho iniziato ad avere perdite ematiche vaginali intermestruali (per due giorni, ) ed ho iniziato ad avvertire sintomi come: minzione frequente, perdite bianche vaginali, dolori pelvici e nella zona lombare, sono andata al pronto soccorso e mi hanno trovato un'infezione da clamidia,la diagnosi precisa è stata Malattia infiammatoria pelvica, ho iniziato due antibiotici presi per due settimane,all'inizio ho notato un miglioramento ma 4 giorni prima di finire il ciclo antibiotico ho avvertito nuovamente i sintomi, (mi sono completamente astenuta da rapporti sessuali ovviamente), come perdite bianche vaginali e a volte bruciore durante la minzione, ma sopratutto gonfiore addominale e dolore alla zona lombare (per lo più a destra che arriva fino al gluteo), sono tornata in ospedale e sono stata sottoposta ad esami delle urine, del sangue e ecografia trasvaginale e tutto è risultato nella norma. Mi hanno fatta tornare a casa dicendomi che mi dovrò rifare controllare tra due mesi per l'infezione da clamidia, dicendomi che l'antibiotico non era necessario. Vorrei sapere come è possibile che avverto tutti questi doloretti se tutto è nella norma? E normale che non abbiano fatto ulteriori accertamenti? Non so se devo ignorare i sintomi o farmi rivedere da un dottore diverso.
dovrebbe eseguire un tampone vaginale completo ed effettuare una terapia mirata sull'esito del tampone. Solo in questo modo riesce ad effettuare una diagnosi di precisione
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.