Salve,sono un ragazzo di 29 anni,volevo esporvi un problema che è già capitato 3 volte in una settim

8 risposte
Salve,sono un ragazzo di 29 anni,volevo esporvi un problema che è già capitato 3 volte in una settimana.
Premetto che pratico attivita sportiva amatoriale da parecchi anni e sono sempre stato un ragazzo ansioso,fortunatamente però riesco a gestire l'ansia senza che mi condizioni troppo.
Il problema è che questa settimana sono 3 volte che all'improvviso sento come una strana sensazione allo stomaco,come se si chiudesse per intenderci,poi piano piano sento che il battito cardiaco inizia ad accellerare fino ad arrivare a 100/120 bpm.
La prima volta mi è capitato mezz'ora circa dopo aver finito di pranzare,e devo dire che mi sono impaurito,peggiorando così la situazione,tant'è che sono rimasto in agitazione per un'ora.
Le altre 2 volte mi sono capitate poco dopo essere andato a letto,ecco che di colpo mi si chiude lo stomaco e poi il cuore inizia a battere velocemente.
Preciso che i battiti durante la tachicardia sono regolari e non avverto nessun altro tipo di sintomi,come vertigine,fiato corto,sudorazione etc..,tant'è che l'ultima volta che mi è capitato sono rimasto abbastanza tranquillo e respirando a fondo,nel giro di 10 minuti tutto è passato e mi sono addormentato.
Volevo sapere gentilmente se fosse il caso di approfondire il problema con un cardiologo di fiducia oppure attribuire tale sintomo a qualche stato d'ansia o stress eccessivo.
Cordiali saluti.
Dr. Massimo Ricci
Medico di medicina generale, Cardiologo, Angiologo
Fonte Nuova
Dalle caratteristiche che lei descrive, potrebbe essere la manifestazione di attacchi di panico, ma non è da escludere un’origine gastrica (stimolazione delle fibre vagali che decorrono a livello del diaframma tra cuore e stomaco). Sarebbe utile indagare se ha una gastrite latente.

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Dr. Stefano De Notaris
Cardiochirurgo, Cardiologo, Chirurgo vascolare
Napoli
Le manifestazioni descritte sono caratteristiche di crisi di ansia (cosiddetti attacchi di panico) ciò non esclude una possibile ernia jatale (stomaco). In ogni caso se non l ha mai fatta, utile visita cardiologica per escludere definitivamente la causa cardiaca.
Prof. Sergio Coccheri
Cardiologo, Angiologo, Internista
Bologna
Si tratta di crisi tachicardiche che potrebbero essere dovute ad uno stato ansioso, oppure a disturbi digestivi vari tra cui il reflusso gastro-esofageo, o ancora a fattori riguardanti la tiroide , o altri come l'anemia, la carenza di ferro ecc.
onsiglio una consulenza cardiologoca e internistica mirata a capire la causa degli stimoli che provocano gli accessi tachicardici.
Natiralmente è importante stabilire se il cuore per qualche motivo è ipersensibile a questi stimoli.

E’ lo stomaco
Fai una visita gastroenterologoca
Prof. Alvise Polese
Cardiologo
Milano
E' molto probabile che si tratti di ansia, ma per arrivare a questa certezza ritengo sarebbe opportuno effettuare
qualche accertamento: ECG Holter 24/ore, Prova da sforzo al cicloergometro.
Dr. Flavio Burgarella
Cardiologo, Fisiatra
Bergamo
In cardiologia è di interesse il cardiopalmo che inizia improvvisamente e cessa improvvisamente caratterizzando il parossismo della tachicardia sopraventricolare, aritmia che se protratta nel tempo necessita di intervento farmacologico e se ripetitiva anche di profilassi con farmaci antiaritmici. La frequenza è ritmica ma superiore ai 150 battiti minuto. Il suo cardiopalmo non presenta le caratteristiche del parossismo ed ha una frequenza non elevata. Si metta quindi tranquillo.
Dr. Maurizio Ferro
Cardiologo
Torino
Mi associo ai colleghi.
Posso solo aggiungere che un ECG basale ed un monitoraggio ECG secondo Holter non fa male. Soprattutto se assumesse antipsicotici un controllo del QT e QTc sarebbe mandatorio.
Salve, vista la giovane età e la sintomatologia non correlata allo sforzo che insorge in maniera improvvisa con incremento della frequenza cardiaca che perdura per alcuni minuti consiglierei, se mai effettuato in precedenza, una visita cardiologica con ECG ed eventualmente un Holter-ECG delle 24 h per escludere eventuali aritmie. Saluti

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