Salve, Sono un ragazzo di 26 anni. A inizio gennaio ho subito un trauma al testicolo dopo una cadu

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Salve,
Sono un ragazzo di 26 anni. A inizio gennaio ho subito un trauma al testicolo dopo una caduta. Sono andato subito al pronto soccorso e dopo una visita con un urologo e un ecodoppler, per verificare che non ci fosse stata torsione testicolare, sono stato mandato a casa con dell'oki e la premura di mettere biancheria aderente.
Successivamente a fine gennaio ho iniziato a sentire dolore forte intorno alla corona del glande e alla base del pense, associato con delle fuoriuscite biancastra sul glande. Inoltre i testicoli risultavano arrossati e gonfi. Sono andato dal dottore che mi ha dato da applicare per 7 giorni Balanil e Canesten due volte al giorno. Il dolore non ha accennato a diminuire quindi oltre a queste pomate mi è stato prescritto Zitromax per 5 giorni, con Deflan e da applicare Oxivan e Hirudoin sullo scroto.
Tutto sembrava passato se non che la settimana dopo mi prendo un influenza con febbre 37/38 e tosse. Perciò prendo una cura antibiotica per aerosol per 6 giorni e l'influenza passa.
Dopo questo episodio inizio a sentire fastidi nella zona scrotale e noto che i testicoli gonfi e arrossato iniziano a farmi anche male, questa volta associate anche a eiaculazioni fastidiose. A quel punto prenoto una visita da un urologo che mi dice che ho una lieve epidimite e un'accenni di prostatite. Perciò mi prescrive una cura antibiotica per 10 giorni composta da Bactrim e Levofloxacina, con Bentelan com antiinfiammatorio.
Inizio la cura per per i primi cinque giorni miglioro e non sento il fastidio iniziale. Sono arrivato al sesto inizia a farmi di nuovo male, con arrossamento, gonfiore e non accenna a diminuire nemmeno da supino.
Mi mancano 2 giorni di cura, ma il dolore sembra costante e non accenna ad andarsene.
Ho parlato con il mio medico di base e mi ha detto che se persiste il fastidio di continuare la cura.
Non sono molto propenso perché è circa un mese che prendo antibiotici e inizio a risentirne. Ho delle cefalee laterali costanti da 4 giorni e generale stanchezza costante.

Cosa fare?
Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Quanti pasticci. L'influenza sarebbe passata anche senza imbottirsi di antibiotici. Il trauma testicolare non sembra per nulla aver dato problemi successivi, mentre la sintomatologia descritta andava e va ascritta ad una discreta congestione infiammatoria pelvico-prostatica associata ad una balanopostite (il materiale rilevato era ed è certamente smegma) da ristagno connesso ad un prepuzio troppo coprente e/o stretto. Il tutot peggiorato dall'eccessivo impiego immotivato di antibiotici che hanno avuto l'unico reale effetto di scassare il microbiota intestinale facendo peggiorare il tutto, comprsa la comparsa delle cefalee e della stanchezza. Credo sia decisamente meglio che sospenda tutto, dando tempo al suo corpo di detossificarsi e aiutandolo con un buon probiotico (tipo yovis granulare da 1 gr per 15 giorni circa) e tenendo una buona ed equilibrata alimentazione ed idratazione. Poi (ci vorrà un po' di pazienza... almeno un mese) servirà un buon andrologo che svolga finalmente i dovuti esami genitali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma, coltura differenziale del secreto prostatico estratto e dell’urina) e generali (stato epato-metabolico-ossidativo, nutrizionale, ormonale, immunitario, cardio-coronarico-vascolare, fisico e stressogeno, microbiota intestinale), con gli indici derivati. La attenta elaborazione dei dati consentirà di prendere le adeguate decisioni di merito.

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