Buongiorno. Sono una donna di 43 anni che soffre di Tpsv da rientro nodale da 12 anni. Fatto ablaz
Buongiorno. Sono una donna di 43 anni che soffre di Tpsv da rientro nodale da 12 anni. Fatto ablazione nel 2022, dopo 2 mesi recidive. Ora avevo intrapreso un percorso per cercare gravidanza,ma negli ultimi 6 mesi le crisi erano aumentate di numero con frequenza variabile da 150 a 220 bpm per non oltre 5 10 minuti max. Il mese scorso mi decido per seconda ablazione da fare questo mese. Unico problema è che qualche giorno fa, da che sembrava non potessi avere figli sono incinta di 6 settimane. Ora artlitmologo mi ha detto di aspettare i primi mesi e che se peggiora la faremo in gravidanza. Ora sono preoccupata. Sono stata 8 gg senza e stamattina 2 volte a 150 battiti per qualche minuto e rientrata spontaneamente come sempre. Sono agitata e ho anche stomaco a pezzi per gravidanza che aumentano battiti per digestione Vorrei sapere che rischi corriamo io ed il bambino? Come dobbiamo comportaci e che visite occorre fare ? Ci sono medicine che aiutano in gravidanza? Ringrazio per l'attenzione. Buona giornata
1 risposta
Deve stare assolutamente tranquilla perché il disturbo può essere trattato farmacologicamente. Ho avuto in cura per tutta la gravidanza ed ancora ora una donna con il suo stesso problema. Naturalmente non tutti i farmaci possono essere utilizzati in gravidanza. Nel suo caso 2. Non voglio suggerire terapie, ma sottoposi il problema al centro di farmacologia prenatale dell’Ospedale Careggi di Genova e loro individuarono i 2 di cui con uno ebbe effetti collaterali. Adesso la bambina e’ nata ed entrambe stano benissimo.
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