Salve. Premetto che non ho mai sofferto di cistiti in maniera persistente e ricorrente, ma da febbra
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Salve. Premetto che non ho mai sofferto di cistiti in maniera persistente e ricorrente, ma da febbraio è iniziato una sorta di incubo per me. Appunto in quel periodo iniziò la prima infezione data da Staphylococcus saprophyticus, durata all incirca quasi 2 settimane e curata con antibiotico per 1 settimana e continuando a bere sempre circa 2 litri di acqua al giorno. Il 2 aprile ho ripetuto l urinocoltura con esito negativo. Il 1 maggio è tornata di nuovo l’infezione e a giorni dovrei ripetere di nuovo l urinocoltura per verificare se e quale batterio è responsabile. In tutto questo non riesco a capire per quale motivo mi è tornata di nuovo l infezione, nonostante abbia seguito alla lettera ogni cura prescritta e fatto prevenzione con integratori di D Mannosio, Mirtillo e bevuto tantissima acqua. Fatto ecografie all addome in cui NON ho calcoli e i reni sono a posto. C’è però da dire che sono molto attiva sessualmente. Ho sempre fatto l’amore ogni giorno e non ho mai avuto problemi di cistiti post-coitali ma nell’ ultimo periodo sembra che questo sia il reale motivo di queste ricadute e questa cosa mi fa vivere la mia intimità con agitazione e preoccupazione.
Di sicuro la questione non si risolverà a botte di antibiotici che, peraltro, finiscono solo per scassare il microbiota intestinale, urinario e genitale, facendo trascinare il problema tra posititivà e negatività legate all'uso o meno dell'antibiotico e inducendo tossicità varie e resistenze. In primo luogo occorre essere certi che l'urina sia campionata con attenzione perché nelle donne è facile la contaminazione vulvo-vaginale. In secondo luogo occorre che il ginecologo valuti lo stato vuvlo-vaginale ed agisca utilmente se necessario. In terzo luogo, stante la sua frequente attività sessuale, è utile verificare lo stato di pulizia genitale dei suoi partner, soprattutto se hanno un prepuzio troppo coprente (insomma l'igiene genitale è sempre fondamentale). Non serve riempirsi ed "affogare" nell'acqua: occorre solo un buon equilibrio. Infine, Va infine tenuto presente che lo stato irritativo non è detto che sia causato dai batteri, ma che questi invece possono sovrapporsi ad uno stato irritativo-infiammatorio locale da altre ragioni (intestinali, genitali, generali) o da azioni locali. L'ecografia addominale è una buona metodica ma non è esausitiva nella valutazione della via urinaria. Quindi prima di tutto una attenta ed adeguata valutazione diagnostica ed una buona attenzione alla gestione sessuale sono fondamentali alla soluzione del problema.
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