Buon pomeriggio, Ho 27 anni e, secondo quanto riferito dal mio gastroenterologo, sto soffrendo di

Buon pomeriggio, Ho 27 anni e, secondo quanto riferito dal mio gastroenterologo, sto soffrendo di gastrite. Avverto sintomi da inizio marzo. Inizialmente ho seguito una cura con Lucen 20 mg al mattino e Gaviscon prima dei pasti. Attualmente, su indicazione dello specialista, sto assumendo: • Lucen 20 mg al mattino e alle 18 • Debridat 15 minuti prima dei pasti principali (pranzo e cena) • Fermenti lattici alle ore 16 • M Ref prima di andare a dormire Dopo alcuni giorni di assunzione del fermento lattico Dicloflor, ho notato episodi di stitichezza, motivo per cui ne ho sospeso l’uso dopo cinque giorni. La situazione sembra ora ristabilita, anche se ho avuto tre episodi di feci di colore verde, con presenza di residui di cibo. Specifico che l’unico alimento verde consumato recentemente è stata la valeriana, mangiata qualche giorno fa. Inoltre, al momento sono in fase premestruale. Vorrei chiedere: il colore delle feci può essere legato all’uso dei farmaci o alla stitichezza dei giorni precedenti? I sintomi che il medico ha attribuito alla gastrite sono: acidità, reflusso del cibo, digestione lenta, sensazione di sazietà e bruciore alla bocca dello stomaco. La gastrite è una condizione da cui si può guarire completamente? Aggiungo che devo ancora effettuare un’ecografia addominale completa e gli esami del ferro. La ringrazio molto in anticipo per l’attenzione. Cordiali saluti.

1 risposta


Io escluderei una malattia da reflusso gastroesofageo magari associata ad ernia Iatale. Inizierei un iter diagnostico 8e magari terapeutico) con una esofagogastroscopia.

Dr. Roberto Verzaro

Dr. Roberto Verzaro

chirurgo generale

Milano

Prenota visita

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.