Salve! ormai sono da diversi anni che mi esce il valore del colesterolo totale alto ...290,289...270
16
risposte
Salve! ormai sono da diversi anni che mi esce il valore del colesterolo totale alto ...290,289...270,,,303,,,,333..ecc e' il mio medico di base mi ha pescritto la simvasatina..la mia domanda e' se tali farmici fanno male e se posso sospenderli anche dopo poche settimane...se magari mi puo' consigliare una terapia come anche le iniezioni una ogni 6 mesi e dove possibile farle...grazie
Salve, la simvasatina come tutti i farmaci può causare effetti collaterali come mal di testa, nausea, diarrea, stitichezza, dolori muscolari o debolezza. Se si verificano tali effetti durante l'assunzione di questo farmaco è importante informare il medico. Le iniezioni per il controllo del colesterolo sono solitamente riservate ai pazienti che non hanno risposto adeguatamente ad altre forme di trattamento, ma è importante seguire attentamente le istruzioni del medico e non interrompere il trattamento senza prima consultare il medico. Inoltre un nutrizionista può indirizzarla verso una dieta sana ed equilibrata da aggiungersi al trattamento farmacologico per ridurre il colesterolo. A sua disposizione.
Cordiali saluti, Dottoressa Attanasio Teresa
Cordiali saluti, Dottoressa Attanasio Teresa
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
le consiglio di seguire alimentazione corretta e attività fisica, in merito ai medicinali deve chiedere sempre al suo medico; ma le consiglio di non staccare mai un farmaco senza il parere dell'esperto
Buonasera, servirebbe sapere oltre al colesterolo Tot anche valori come colesterolo HDL e LDL, trigliceridi , e nel caso vedere il vero rischio CVD che è un rapporto tra colesterolo tot e HDL
Nell'uomo questo rapporto se sotto il valore 5 allora non vi è rischio , nella donna invece non c'è rischio se il valore è sotto 4,5.
Per quanto riguarda le statine , non sono esenti da effetti collaterali anzi, sono associati ad un altro ampio spettro di disturbi, dove primeggiano quelli muscolo-scheletrici, miotossicità (tossicità per i muscoli) , disturbi nel sonno e disturbi gastrointestinali.
In primis per rimettere in carreggiata i valori del colesterolo , le consiglio di seguire una dieta sana ed equilibrata che la aiuterà a far tornare i valori range normali.
Cordiali Saluti
Nell'uomo questo rapporto se sotto il valore 5 allora non vi è rischio , nella donna invece non c'è rischio se il valore è sotto 4,5.
Per quanto riguarda le statine , non sono esenti da effetti collaterali anzi, sono associati ad un altro ampio spettro di disturbi, dove primeggiano quelli muscolo-scheletrici, miotossicità (tossicità per i muscoli) , disturbi nel sonno e disturbi gastrointestinali.
In primis per rimettere in carreggiata i valori del colesterolo , le consiglio di seguire una dieta sana ed equilibrata che la aiuterà a far tornare i valori range normali.
Cordiali Saluti
Buongiorno, i valori di colesterolo da lei riportati sono comunque elevati, anche se avesse un colesterolo "buono" alto, pertanto ritengo il consiglio del suo medico appropriato. Concordo con la collega nel ricordarle che tutte le terapie farmacologiche vanno assunte secondo prescrizione e non possono essere interrotte previa informazinoe del suo medico curante. Vorrei anche sottolineare che le statine in generale sono un farmaco che non può essere interrotto o sospeso senza incorrere nel rischio di aggravare la situazione, sicuramente le posso suggerire di abbinare una dieta personalizzata per riuscire a moderare i livelli di colesterolemia al fine di ridurre gradualmente l'uso del farmaco.
Per combattere gli effetti collaterali le suggerisco, inolte, di associare un integrazione a base di coenzima Q10 ad alti dosaggi.
A disposizione per chiarimenti e indicazioni in merito ad un percorso dietetico personalizzato volto al miglioramento dei valori di colesterolemia e all'utilizzo di integratori per limitare gli eventuali effetti collaterali provocati dalle statine.
Cordiali saluti
Dott.ssa Cristina Conti
Per combattere gli effetti collaterali le suggerisco, inolte, di associare un integrazione a base di coenzima Q10 ad alti dosaggi.
A disposizione per chiarimenti e indicazioni in merito ad un percorso dietetico personalizzato volto al miglioramento dei valori di colesterolemia e all'utilizzo di integratori per limitare gli eventuali effetti collaterali provocati dalle statine.
Cordiali saluti
Dott.ssa Cristina Conti
Prenota subito una visita online: Prima visita nutrizionale - 120 €
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
Caro utente, le statine purtroppo causano frequentemente dolori muscolari, e poi tutta una serie di effetti collaterali indicati nel bugiardino del farmaco. Noi nutrizionisti non possiamo intervenire sulla terapia farmacologica ma possiamo consigliarle la giusta alimentazione e integrazione per provare, quanto meno ad evitare o ritardare il più possibile l'assunzione di statine. Ovviamente sempre in accordo con il suo medico. La mia esperienza mi ha portato essere sempre più fermamente convinta che con lo stile di vita sano, e l'introduzione di cibi funzionali alla riduzione dei livelli di coleserolo, si può evitare il farmaco. Resto a sua disposizione. Cordiali saluti, Dottoressa Silvia Paradiso
Quanto prescritto dal suo medico è sicuramente quanto di più adeguato e utile alla situazione personale. Prima di optare per un diverso trattamento potrebbe considerare di iniziare un piano nutrizionale personalizzato affiancato ad una attività fisica mirata.
Lo sport, a qualsiasi età, è la prima forma di prevenzione per il colesterolo alto e le malattie cardiovascolari.
Una volta iniziato un percorso potrebbe programmare un nuovo controllo delle analisi del sangue e valutare assieme al suo medico come procedere.
Cari saluti, dott.ssa Alessandra Malimpensa
Lo sport, a qualsiasi età, è la prima forma di prevenzione per il colesterolo alto e le malattie cardiovascolari.
Una volta iniziato un percorso potrebbe programmare un nuovo controllo delle analisi del sangue e valutare assieme al suo medico come procedere.
Cari saluti, dott.ssa Alessandra Malimpensa
Buonasera, il farmaco non può essere sospeso dopo poche settimane, in quanto non svolgerebbe correttamente la sua funzione. Inoltre, se dovesse presentarsi qualche effetto collaterale, dovrà far riferimento al medico curante, che conoscendo la sua anamnesi, potrà prontamente modificare la terapia. Invece, le consiglio di valutare anche il colesterolo frazionato, ovvero HDL e LDL, e i trigliceridi, al fine di avere un quadro corretto della situazione. Di lì iniziare a seguire un protocollo alimentare adeguato, inserendo 2 volte a settimana il riso rosso integrale, insieme ad altri alimenti, utili nel contrastare l'ipercolesterolemia. Le consiglio di rivolgersi a un biologi nutrizionista, in modo da iniziare al più presto il percorso.
Resto a sua disposizione anche per una visita nutrizionale online.
Buona serata.
Dott.ssa Debora Caserio
Resto a sua disposizione anche per una visita nutrizionale online.
Buona serata.
Dott.ssa Debora Caserio
Buongiorno,
il farmaco in questione può avere alcuni effetti collaterali, come tutti i farmaci. Il mio consiglio è quello di sentire sempre il parere del medico di famiglia in caso di dubbi sulla terapia.
Inoltre sarebbe opportuno seguire un'alimentazione sana ed equilibrata che tenga conto non solo della quantità di colesterolo introdotto ma anche degli zuccheri; il colesterolo introdotto con gli alimenti, infatti, incide in piccola parte sui livelli di questa molecola nel sangue. È anche opportuno valutare i livelli di HDL e LDL.
Si rivolga ad un nutrizionista per ricevere un piano alimentare adatto alle sue esigenze.
Cordiali saluti
il farmaco in questione può avere alcuni effetti collaterali, come tutti i farmaci. Il mio consiglio è quello di sentire sempre il parere del medico di famiglia in caso di dubbi sulla terapia.
Inoltre sarebbe opportuno seguire un'alimentazione sana ed equilibrata che tenga conto non solo della quantità di colesterolo introdotto ma anche degli zuccheri; il colesterolo introdotto con gli alimenti, infatti, incide in piccola parte sui livelli di questa molecola nel sangue. È anche opportuno valutare i livelli di HDL e LDL.
Si rivolga ad un nutrizionista per ricevere un piano alimentare adatto alle sue esigenze.
Cordiali saluti
Salve,
Consiglio di contattare il proprio medico per la gestione del farmaco.
Per l'alimentazione può fissare un appuntamento per migliorare la sua alimentazione
Dott Stefano Carrara
Biologo nutrizionista e massaggi per il benessere
Cavenago di brianza e Rho
Consiglio di contattare il proprio medico per la gestione del farmaco.
Per l'alimentazione può fissare un appuntamento per migliorare la sua alimentazione
Dott Stefano Carrara
Biologo nutrizionista e massaggi per il benessere
Cavenago di brianza e Rho
Prenota subito una visita online: Prima visita nutrizionale - 100 €
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
Buongiorno
le statine purtroppo sono croci e delizie se da un lato aiutano a tenere sotto controllo il colesterolo dall'altro causano sintomi più o meno sopportabili. Alla sua domanda se sospendere le dico che purtroppo è molto raro il caso in cui si possono eliminare anche assumendo degli integratori per ipercolesterolemia. Ovviamente l'alimentazione e lo stile di vita deve essere adeguato anche se assume le statine, quindi una variabilità negli alimenti che mettiamo nel piatto, facendo attenzione ai formaggi e alle carni rosse, ma queste sono cose lei già le sa, in più le dico di associare attività fisica compatibile con la sua età e la sua quotidianità lavorativa o meno
Saluti e buona giornata
Dott.ssa Filomena Acanfora
le statine purtroppo sono croci e delizie se da un lato aiutano a tenere sotto controllo il colesterolo dall'altro causano sintomi più o meno sopportabili. Alla sua domanda se sospendere le dico che purtroppo è molto raro il caso in cui si possono eliminare anche assumendo degli integratori per ipercolesterolemia. Ovviamente l'alimentazione e lo stile di vita deve essere adeguato anche se assume le statine, quindi una variabilità negli alimenti che mettiamo nel piatto, facendo attenzione ai formaggi e alle carni rosse, ma queste sono cose lei già le sa, in più le dico di associare attività fisica compatibile con la sua età e la sua quotidianità lavorativa o meno
Saluti e buona giornata
Dott.ssa Filomena Acanfora
Gentile paziente,
Per esperienza le posso dire che questo trattamento farmacologico a lungo può davvero creare dei disturbi collaterali dunque il mio consiglio è di cercare di correggere lo stile di vita attraverso perdita di peso e dunque corretta alimentazione, esercizio fisico aerobico e possibilmente anche di resistenza, questo le garantirebbe un rientro nei valori e favorirebbe la sospensione farmacologica con possibilità di utilizzare nutraceutici atti a modulare i livelli di colesterolemia e di trigliceridemia.
Cordialmente
Dott.ssa Fabiana Avallone
Per esperienza le posso dire che questo trattamento farmacologico a lungo può davvero creare dei disturbi collaterali dunque il mio consiglio è di cercare di correggere lo stile di vita attraverso perdita di peso e dunque corretta alimentazione, esercizio fisico aerobico e possibilmente anche di resistenza, questo le garantirebbe un rientro nei valori e favorirebbe la sospensione farmacologica con possibilità di utilizzare nutraceutici atti a modulare i livelli di colesterolemia e di trigliceridemia.
Cordialmente
Dott.ssa Fabiana Avallone
Buongiorno, in aggiunta a quanto esposto dai colleghi consiglio di assumere con le statine olio di Krill 500mg 1 cps dopo cena (se non si è allergici ai crostacei) in quanto innalza il colesterolo HDL buono e diminuisce quello LDL cattivo e consente col tempo al medico la possibilità di modulare il dosaggio di statina diminuendone gli effetti collaterali. saluti
Buonasera, per quanto riguarda l'assunzione dei farmaci è bene un consulto con il suo medico curante. Solitamente questi vengono somministrati quando non è più possibile modulare e tenere sotto controllo i valori attraverso un adeguato stile di vita che comprende una corretta alimentazione e attività fisica. Un'adeguata alimentazione è fondamentale a prescindere dall'assunzione del farmaco prescritto al fine di operare in maniera sinergica e ottenere buoni risultati. Cordialmente, dott.ssa Francesca Turci
I farmaci come la simvastatina possono avere effetti collaterali, ma sono necessari per ridurre il rischio cardiovascolare quando i livelli sono così elevati. Ti consiglio di consultare un cardiologo per valutare alternative come le iniezioni di farmaci PCSK9 (ogni 2-4 settimane o 6 mesi). Non sospendere la terapia senza indicazioni mediche.
Distinti saluti,
Dr. Luca Agostini
Distinti saluti,
Dr. Luca Agostini
e ancora nessun infarto con questo colesterolo? fortunata, molto fortunata. vada in cura da un nutrizionista ed inizi a perdere peso e a migliorare le analisi. le ricordo che con il colesterolo così alto è a rischio di infarto al miocardio, ischemia e ictus. lasci perdere i consigli, le punture, le medicine e inizi a mangiare sano, a fare attività fisica e a perdere peso. buona fortuna
Salve! Comprendo la sua preoccupazione riguardo ai valori elevati del colesterolo e ai farmaci prescritti. È assolutamente normale avere dubbi sui trattamenti farmacologici e cercare alternative. Cerchiamo di fare chiarezza su alcuni punti importanti.
Effetti dei farmaci come la Simvastatina:
Le statine, come la simvastatina, sono farmaci ampiamente utilizzati ed efficaci nel ridurre i livelli di colesterolo LDL ("colesterolo cattivo"), che è un fattore di rischio importante per le malattie cardiovascolari (infarto, ictus, ecc.). La loro azione principale è quella di inibire un enzima nel fegato coinvolto nella produzione di colesterolo.
Come tutti i farmaci, anche le statine possono avere effetti collaterali, sebbene nella maggior parte dei casi siano ben tollerate. Gli effetti collaterali più comuni includono:
* Dolori muscolari e debolezza: Questo è l'effetto collaterale più frequentemente riportato.
* Aumento degli enzimi epatici: Di solito è transitorio e non causa problemi, ma il medico monitora la funzionalità epatica con esami del sangue periodici.
* Problemi gastrointestinali: Come nausea, stitichezza o diarrea, ma sono generalmente lievi.
* Raramente: Effetti collaterali più seri come rabdomiolisi (grave danno muscolare) o aumento del rischio di diabete di tipo 2 (il rischio è basso e va valutato attentamente dal medico).
Sospensione della Simvastatina:
Non è consigliabile sospendere la simvastatina di sua iniziativa, soprattutto dopo poche settimane. La riduzione del colesterolo è un processo graduale e l'effetto protettivo del farmaco si manifesta nel tempo con un uso continuativo. Interrompere il farmaco senza il parere del medico può portare a un ritorno dei livelli di colesterolo elevati e annullare i potenziali benefici cardiovascolari.
Alternative Terapeutiche e Iniezioni Ogni 6 Mesi:
Esistono alternative terapeutiche alle statine, e lei menziona le "iniezioni una ogni 6 mesi". Probabilmente si riferisce agli inibitori del PCSK9 (Proprotein Convertase Subtilisin/Kexin type 9).
* Inibitori del PCSK9: Questi farmaci sono una classe di biologici (spesso somministrati tramite iniezione sottocutanea, di solito ogni 2 settimane o una volta al mese, a seconda del farmaco specifico) che riducono significativamente i livelli di colesterolo LDL. Agiscono bloccando una proteina nel fegato che riduce la capacità di rimuovere il colesterolo LDL dal sangue. Sono generalmente ben tollerati e molto efficaci, spesso utilizzati in persone ad alto rischio cardiovascolare che non raggiungono i target con le statine o che non le tollerano.
Tuttavia, ci sono alcuni punti da considerare riguardo agli inibitori del PCSK9:
* Indicazioni: Di solito non sono la terapia di prima linea per l'ipercolesterolemia. Vengono spesso prescritti in casi specifici, come ipercolesterolemia familiare, persone ad alto rischio cardiovascolare che non rispondono adeguatamente alle statine o che manifestano effetti collaterali intollerabili.
* Costo: Possono essere più costosi rispetto alle statine.
* Modalità di somministrazione: Richiedono iniezioni regolari.
Dove è possibile fare le iniezioni:
Le iniezioni di inibitori del PCSK9 vengono solitamente auto-somministrate dal paziente a casa, dopo un'adeguata istruzione da parte del personale sanitario. Le sedi di iniezione comuni sono la coscia, l'addome o la parte superiore del braccio.
Cosa le consiglio di fare:
* Non interrompa la Simvastatina di sua iniziativa.
* Parli apertamente con il suo medico di base riguardo alle sue preoccupazioni sugli effetti collaterali e al suo interesse per terapie alternative come gli inibitori del PCSK9.
* Chieda al suo medico se è il caso di consultare un cardiologo o un lipidologo. Questi specialisti sono esperti nella gestione dei disturbi del colesterolo e possono valutare la sua situazione in modo più approfondito, considerando il suo rischio cardiovascolare complessivo e le opzioni terapeutiche più appropriate per lei.
* Discuta con lo specialista la possibilità di passare a un inibitore del PCSK9. Sarà lo specialista a valutare se questa terapia è indicata nel suo caso, tenendo conto dei suoi livelli di colesterolo, del suo rischio cardiovascolare, della sua tolleranza alla simvastatina e delle linee guida mediche.
Ricordi che la gestione del colesterolo alto è un processo a lungo termine e la scelta della terapia deve essere personalizzata in base alle sue specifiche esigenze e al suo profilo di rischio. Non esiti a discutere apertamente le sue preoccupazioni con i suoi medici. A presto!
Effetti dei farmaci come la Simvastatina:
Le statine, come la simvastatina, sono farmaci ampiamente utilizzati ed efficaci nel ridurre i livelli di colesterolo LDL ("colesterolo cattivo"), che è un fattore di rischio importante per le malattie cardiovascolari (infarto, ictus, ecc.). La loro azione principale è quella di inibire un enzima nel fegato coinvolto nella produzione di colesterolo.
Come tutti i farmaci, anche le statine possono avere effetti collaterali, sebbene nella maggior parte dei casi siano ben tollerate. Gli effetti collaterali più comuni includono:
* Dolori muscolari e debolezza: Questo è l'effetto collaterale più frequentemente riportato.
* Aumento degli enzimi epatici: Di solito è transitorio e non causa problemi, ma il medico monitora la funzionalità epatica con esami del sangue periodici.
* Problemi gastrointestinali: Come nausea, stitichezza o diarrea, ma sono generalmente lievi.
* Raramente: Effetti collaterali più seri come rabdomiolisi (grave danno muscolare) o aumento del rischio di diabete di tipo 2 (il rischio è basso e va valutato attentamente dal medico).
Sospensione della Simvastatina:
Non è consigliabile sospendere la simvastatina di sua iniziativa, soprattutto dopo poche settimane. La riduzione del colesterolo è un processo graduale e l'effetto protettivo del farmaco si manifesta nel tempo con un uso continuativo. Interrompere il farmaco senza il parere del medico può portare a un ritorno dei livelli di colesterolo elevati e annullare i potenziali benefici cardiovascolari.
Alternative Terapeutiche e Iniezioni Ogni 6 Mesi:
Esistono alternative terapeutiche alle statine, e lei menziona le "iniezioni una ogni 6 mesi". Probabilmente si riferisce agli inibitori del PCSK9 (Proprotein Convertase Subtilisin/Kexin type 9).
* Inibitori del PCSK9: Questi farmaci sono una classe di biologici (spesso somministrati tramite iniezione sottocutanea, di solito ogni 2 settimane o una volta al mese, a seconda del farmaco specifico) che riducono significativamente i livelli di colesterolo LDL. Agiscono bloccando una proteina nel fegato che riduce la capacità di rimuovere il colesterolo LDL dal sangue. Sono generalmente ben tollerati e molto efficaci, spesso utilizzati in persone ad alto rischio cardiovascolare che non raggiungono i target con le statine o che non le tollerano.
Tuttavia, ci sono alcuni punti da considerare riguardo agli inibitori del PCSK9:
* Indicazioni: Di solito non sono la terapia di prima linea per l'ipercolesterolemia. Vengono spesso prescritti in casi specifici, come ipercolesterolemia familiare, persone ad alto rischio cardiovascolare che non rispondono adeguatamente alle statine o che manifestano effetti collaterali intollerabili.
* Costo: Possono essere più costosi rispetto alle statine.
* Modalità di somministrazione: Richiedono iniezioni regolari.
Dove è possibile fare le iniezioni:
Le iniezioni di inibitori del PCSK9 vengono solitamente auto-somministrate dal paziente a casa, dopo un'adeguata istruzione da parte del personale sanitario. Le sedi di iniezione comuni sono la coscia, l'addome o la parte superiore del braccio.
Cosa le consiglio di fare:
* Non interrompa la Simvastatina di sua iniziativa.
* Parli apertamente con il suo medico di base riguardo alle sue preoccupazioni sugli effetti collaterali e al suo interesse per terapie alternative come gli inibitori del PCSK9.
* Chieda al suo medico se è il caso di consultare un cardiologo o un lipidologo. Questi specialisti sono esperti nella gestione dei disturbi del colesterolo e possono valutare la sua situazione in modo più approfondito, considerando il suo rischio cardiovascolare complessivo e le opzioni terapeutiche più appropriate per lei.
* Discuta con lo specialista la possibilità di passare a un inibitore del PCSK9. Sarà lo specialista a valutare se questa terapia è indicata nel suo caso, tenendo conto dei suoi livelli di colesterolo, del suo rischio cardiovascolare, della sua tolleranza alla simvastatina e delle linee guida mediche.
Ricordi che la gestione del colesterolo alto è un processo a lungo termine e la scelta della terapia deve essere personalizzata in base alle sue specifiche esigenze e al suo profilo di rischio. Non esiti a discutere apertamente le sue preoccupazioni con i suoi medici. A presto!
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.