Salve,mi chiamo Mauro soffro di incontinenza cardiale un problema alla valvola gastrica,questo mi ha
Salve,mi chiamo Mauro soffro di incontinenza cardiale un problema alla valvola gastrica,questo mi ha creato gravi problemi di stato ansia e attachi di panico,dopo diverse cure dal gastrologo l'unica cura efficace e stata il Levopraid prima di pranzo e cena ,prima di questa cura avevo perso 12 kili ,adesso dopo 3 mesi di cura il gastrologo ha provato a cambiarmi la cura togliendomi il Levopraid e sono tornato al incubo di non poter mangiare con Ansia e atachi di panico per la situazione ,volevo sapere e possibile prendere il Levopraid sempre o puo creare dei problemi,con questa cura mi trovo bene ma il gastrologo mi disse che potrebbe crearmi problemi ormonali,vorrei una vostra opinione ,grazie mi scuso del disturbo.
7 risposte
Buona sera Mauro Il Levopraid ottimo farmaci X le somatizzazioni. Che dosaggio ne assume? Il farmaco potrebbe causare si un aumento di prolattina.
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Caro sig. Mauro, il Levopraid, a lungo andare, può effettivamente dare problemi ormonali sull'asse ipotalamo-ipofisario, per cui il suo gastroenterologo ha ragione a tentare una strada alternativa. Io le consiglierei di dividere il suo problema in due: quello gastrico del reflusso e quello psicologico degli attacchi di panico. per il primo forse potrebbe provare con un farmaco del tipo del Lucen, che so aver dato buoni risultati a qualche mio paziente con questo problema (ma non è la mia specialità). per gli attacchi di panico invece proporrei una terapia fatta da uno psichiatra con farmaci appropriati del tipo SSRI (paroxetine, duloxetine o altri). a disposizione. dott. Andrea Flego
Buongiorno, Levopraid col tempo aumenta la prolattina e può portare ad aumento delle regioni mammarie, quindi il gastroenterlogo fa bene a sostituirlo. La saluto cordialmente, Maurizio Luppi.
Buongiorno sig.Mauro, dalla mia esperienza quando al sintomo d'ansia si associano a problemi gastrici e reflusso bisogna agire su più fronti. Fermarsi alla sola assunzione del Levopraid mi sembra riduttivo. Ora non ho dati a sufficienza per poter esprimere un parere corretto ma a volte l'associazione di una terapia con serotoninergici e farmaci Omotossiciologici che regolino la funzionalità e la motilità viscerale, nonche l'attivazione dell'Asse Ipotalamo Ipofisi Surrene può risultare molto utile. Cordiali saluti Dott.ssa Cristina Selvi
Il LEVOPRAID (amisulpride) è tra i neurolettici quelli indicato per disturbi gastrici e fenomeni di emesi, può continuare la terapia controllando periodicamente la prolattina unico ormone su cui i neurolettici possono incidere. Cordialmente
Buongiorno, dipende anche da dosaggio, comunque a dosi basse effetto non è così significativo. PIù che altro s deve fare un bilancio rischi-benefici, è ovvio che la cosa migliore sarebbe non prendere nessun farmaco (non solo psichiatrici, ma proprio nulla, neppure quello per pressione o Pantoprazolo, perché tutti i farmaci hanno effetti collaterali), ma quando c'è una patologia a volte prendere una terapia è la soluzione migliore, magari cercando di prescrivere una terapia ben tollerata e al dosaggio minimo efficace. A volte gli altri specialisti sottostimano i problemi psichiatrici, ma se lei deve stare così male per avere tolto Levopraid forse si potrebbe pensare di tenerlo e ridurre dose. Fossi in lei prenoterei una visita psichiatrica, per valutare il quadro e le possibili opzioni terapeutiche. cordiali saluti
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