Salve ho una relazione di due anni, lui sembra molto empatico e sensibile con una intelligenza argut
Salve ho una relazione di due anni, lui sembra molto empatico e sensibile con una intelligenza arguta, ultimamente mi sta chiedendo durante il sesso di vestirmi e di parlare come una bambina, e vuole essere chiamato papy, io nn riesco proprio e mi chiedo se questa cosa sia normale... Abbiamo la stessa età (38 anni) glie ne ho parlato e mi ha detto che è solo un gioco è che lo eccita molto, questa cosa si ripete ogni volta che facciamo sesso, potrebbe essere una depravazione?
5 risposte
la fantasia sessuale talvolta ha bisogno di nuovi giochi. Finchè questa pratica resta fine a se stessa mi sembra innocua, ma se si infittisce di nuovi corollari bisogna sviscerarla con uno psicoterapeuta
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Gentile utente, la fantasia a cui fa riferimento il suo partner è conosciuta come age-play, ovvero un gioco di ruolo in cui uno o entrambi simulano età differenti dalle proprie, spesso facendo finta di essere adolescenti. Finché resta nella sfera della sessualità, e entrambi danno il loro consenso, non c'è nulla di cui preoccuparsi. Tuttavia ci tengo a specificare che se la cosa le crea particolare disagio dovrebbe parlarne con il suo partner e cercare di trovare un punto d'incontro che metta a proprio agio entrambi.
Gentile utente, Gli elementi che ci fornisce sono insufficienti. Le consiglio una visita psicologica. Cordialmente Dottor Mauro Vargiu
Buongiorno, di per sè tale richiesta rientra nei desideri correlati alle fantasie sessuali (sono giochi di ruolo).. tuttavia è importante che ci sia il consenso di entrambi, perciò se la cosa le crea disagio consiglio di parlarne con il partner ed eventualmente intraprendere una consulenza psico-sessuologica di coppia. Buona giornata, resto a disposizione!
Capisco che questa situazione possa metterla in difficoltà e creare confusione, soprattutto perché riguarda qualcosa di molto intimo e che tocca i suoi confini personali e morali. Parto da un punto importante: le fantasie sessuali sono molto varie e ciò che eccita una persona non è automaticamente qualcosa di “anormale” o una “depravazione”. Esistono giochi di ruolo e dinamiche erotiche basate su ruoli diversi, e per alcune persone possono essere fonte di eccitazione. Il fatto che il tuo partner lo viva come un gioco non significa necessariamente che ci sia qualcosa di patologico. Spesso fantasie di questo tipo hanno la funzione di creare un contesto nella mente della persona che le dia maggiore sensazione di controllo o di vicinanza, il che non significa che il suo parnter sia nella vita reale attratto da fantasie pedofiliche (se è questo che intendevi con "depravazione"). L'oggetto della fantasia (in tal caso che lei si vesta e si comporti da "bambina") non denota che il suo partner sia attratto da bambine, ma che lei, occupando quel ruolo, gli permette di esprimere, in un modo o nell'altro, più liberamente la sua eccitazione. Detto questo, c’è un aspetto ancora più importante:come si sente lei? Se questa richiesta la mette a disagio, non la rappresenta o la fa sentire a disagio nel rapporto sessuale, questo è un elemento centrale. Nella sessualità di coppia non conta solo ciò che piace a uno, ma la possibilità che entrambi si sentano liberi, sicuri e rispettati. Un gioco erotico è tale solo se è condiviso e consensuale. Dal suo racconto sembra che questa fantasia sia diventata molto frequente, quasi presente ogni volta. In questi casi può essere utile parlarne per capire, ma spiegando meglio cosa provi: imbarazzo, disagio, distanza, perdita di eccitazione, o altro. A volte il partner non si rende conto dell’impatto che certe richieste hanno sull’altro. Una domanda che può aiutarti a fare chiarezza è: ti senti libera di dire no senza paura di deluderlo? la vostra sessualità ha spazio anche per modalità che piacciono a te, oppure questa richiesta sta diventando dominante? Non serve etichettare o giudicare la fantasia di lui, ma è importante riconoscere che non sei obbligata a partecipare a qualcosa che non senti tuo. Potreste eventualmente trovare un terreno comune o modalità diverse che mantengano l’intimità senza farti sentire a disagio. Se il tema continua a creare tensione o confusione, una consulenza sessuologica di coppia può essere utile proprio per imparare a parlare di fantasie, limiti e desideri in modo sereno, senza colpe né giudizi. Un saluto Dr. Matteo Lupi Psicologo e Sessuologo
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.





