Salve, ho una relazione a distanza, ultimamente però mi sembra che l'altra persona abbia spesso semp
Salve, ho una relazione a distanza, ultimamente però mi sembra che l'altra persona abbia spesso sempre "voglia", io non sono una persona che in una relazione cerca solo quello quindi ogni volta mi trovo a dire "no", non so più se dovuto magari alla distanza quindi l'altro cerchi quello però io ogni volta non ci sto tanto bene
25 risposte
Salve, mi spiace molto per la situazione ed il disagio espresso. Ritengo fondamentale cercare di capire e indagare meglio i suoi pensieri e vissuti emotivi connessi a tale situazione per lei problematica: un supporto psicologico, pertanto, potrebbe aiutarla a fare chiarezza su ciò che sente e su ciò che prova e sulle motivazioni che la portano a reagire in uno specifico modo, onde evitare che la situazione possa irrigidirsi. Cordialmente, dott. FDL
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Salve, ha provato a parlarne con il suo ragazzo? Il confronto a volte serve anche per chiarirsi alcuni dubbi e/o sensazioni. Buona giornata. Dott. Fiori
Salve. Si confronti con l'altra persona in un dialogo che possa approfondire e chiarire se è un disagio in questa relazione o se è un suo disagio personale e, eventualmente, verificare se un percorso psicoterapeutico le può essere utile. Distinti saluti
Buonasera Gentile Utente, mi dispiace per la situazione che sta vivendo. Forse sarebbe meglio se condividesse col partner questi suoi pensieri, altrimenti è probabile che lui/lei si faccia delle teorie personali circa i suoi rifiuti, col rischio di compromettere la relazione. Cordialmente, dott. Simeoni
Buonasera, la cosa migliore sia per lei che con la persona con cui vive la relazione a distanza, è chiarirsi. Molto probabilmente state vivendo in modo diverso la vostra storia, forse se non riesce a capire qual'è la strada migliore d'intraprendere, potrebbe farsi aiutare con dei colloqui psicologici ed elabori perchè non riesce a lasciarsi andare, distinti saluti, dott. Eugenia Cardilli.
Gentile utente di mio dottore, sarebbe opportuno confrontarsi con la persona che frequenta, e comprendere meglio se c'è una diversità di vedute sulla questione. Il dialogo all'interno di una coppia è fondamentale, quindi credo che questa sia la strada da percorrere, soprattutto se intende continuare la relazione con il partner. Cordiali Saluti Dottor Diego Ferrara
Buongiorno, oltre a quanto giustamente suggerito dai colleghi circa l'opportunità di confrontarsi direttamente con il suo partner, potrebbe esserle d'aiuto fare qualche seduta psicologica per esplorare meglio i suoi bisogni sentimentali e quanto questi corrispondano alla sua attuale relazione. Un caro saluto. DC
Buongiorno, sicuramente il fatto che la relazione sia a distanza è un fattore che incide molto su questo aspetto, soprattutto in questo periodo. Probabilmente questo è il suo modo per sentirsi più in contatto con lei, per andare a colmare in qualche modo le mancanze che in effetti ci sono in una relazione a distanza. Tuttavia, se questa cosa la disturba, è necessario parlarne con il partner, e soprattutto non sentirsi né in dovere di fare qualcosa che non vuole fare, né in colpa se non lo fa. Rimango a disposizione.
Gentile utente. La coppia in genere vive ed è alimentata da diverse variabili, ognuna con un ruolo importante. A volte non è funzionale prescindere da qualcuna di esse. Molto probabilmente non poter vivere e condividere la quotidianità genera qualche disequilibrio e difficoltà comunicativa, nella coppia. Sicuramente potrebbe risultare funzionale confrontarsi con il proprio partner sul perché di tale divergenza. Essendo due posizioni differenti un confronto è sempre importante. Qualora da questo confronto/chiarimento dovesse capire di non trarne benificio provi ad affidarsi ad un consulto psicologico per esplorare la sua posizione in riferiamo a ciò. Cari saluti Dott.ssa Scaglione
Buongiorno,la sua domanda richiede un approfondimento.Forse il suo rifiuto è legato alla situazione,forse da una demotivazione legata ad un tema sessuale che la riguarda o forse ancora ad un calo di interesse in questa relazione per vari motivi. Può sicuramente parlarne con il suo partner ma penso anche utile chiedere una consulenza psicologica.Un caro saluto dottssa Luciana Harari
Salve, come molto colleghi hanno giustamente osservato, chiarire in una coppia sta alla base della crescita di un rapporto. Potete sicuramente avere Diverso da di tempi e di vedute, ma la comunicazione è essenziale per scongiurare malintesi ed insoddisfazioni che, se soliti, escono fuori in maniera distruttiva prima o poi. Resto a disposizione anche online, buona serata. Dr.ssa Daniela Benvenuti
Caro utente, ha provato a fare presente i suoi vissuti in merito al suo ragazzo? Potrebbe aiutarvi a conoscervi meglio e rintracciare i vostri bisogni nella coppia. Un caro saluto. Dott.ssa Francesca Tardio
Buonasera, non è facile approfondire una relazione a distanza, costruire un senso di intimità che non può essere solo sessuale, ma anche frutto di una condivisione di tempi, di scelte comuni. Forse sarebbe utile darvi dei periodi intensivi in cui conoscervi concretamente e rifornirvi sul piano affettivo , verificando direttamente la solidità del vs/ rapporto. Se vi sono problemi che le causano un disagio più profondo chieda un consulto per condividere i suoi pensieri e chiarire a se stessa come orientarsi. A disposizione. Cordiali saluti. Dott.ssa Maria Piscitello
Buongiorno, comprendo il suo malessere rispetto a questa situazione. Il mio consiglio è quello di comunicare questo suo disagio e i suoi penseri al partner, e chiarirvi circa i rispettivi bisogni. Potrebbe intraprendere un percorso psicologico per capire il suo vissuto rispetto a questa situazione e a cosa evoca in lei. Cordiali saluti, dott.ssa Valentina Maccioni
Gentile Utente, ha provato a parlarne con il suo ragazzo? Il confronto può aiutarvi a chiarirvi su questi temi. Buona continuazione, Dott.ssa Valeria Marino
Buongiorno Gentile utente. Le relazioni a distanza sono di per se’ complesse e possono limitare o orientare diversamente alcune dinamiche relazionali di coppia. Le ipotesi che fa possono essere entrambe corrette ma io credo che sia importante confrontarsi con il suo compagno e inoltre richiedere una consulenza da uno specialista per comprendere meglio la conoscenza di se stessa e sciogliere eventuali blocchi difensivi
Buongiorno, nel suo breve racconto ci sarebbero diversi aspetti da approfondire. Ciò che si coglie con chiarezza, però, è che dire sempre di no la fa stare male. È certamente possibile dare sviluppo al suo interrogativo, attraverso un percorso o una consulenza che aiuti a mettere in luce come lei si relaziona rispetto alle aspettative degli altri significativi. Saluti. Daniela Bianchi
Buongiorno ha provato a condividere i suoi vissuti con il suo ragazzo? Potrebbe aiutarvi a conoscervi maggiormente e a confrontarvi su quali sono i bisogni di ciascuno e i bisogni della vostra coppia. Un caro saluto Dott.ssa Paola Trombini
Buongiorno, le consiglio anche io di parlarne con il suo compagno. Cordiali saluti, Dott.ssa Chiara Pavia
Buongiorno. Ne parli e si confronti approfonditamente con il suo partner. È la migliore strada che può percorrere. Saluti MT
Gentile utente, la distanza è difficile da gestire soprattutto in un momento come questo che stiamo vivendo. Credo sia opportuno aprire un dialogo con il suo ragazzo. Se il suo disagio in merito diventa insostenibile può rivolgersi ad uno psicoterapeuta per un colloquio psicologico. Cordiali saluti Dott.ssa Valeria Randisi
Buonasera, penso che al momento attuale, rivolgersi ad uno psicologo potrebbe esserle di aiuto per fare chiarezza e avere maggiore comprensione del periodo e della difficoltà che sta vivendo. Un saluto, Dott. Alessandro D'Agostini
Buongiorno, sento la sua fatica di stare in questa situazione e nel dire "no". Leggendola, mi stavo domandando se abbia parlato dei suoi desideri e dei suoi dubbi all'altra persona : a volte, un dialogo aperto ed autentico può aiutare a far chiarezza a sè e nelle relazioni. Inoltre, La inviterei a riflettere su cosa desidera in un rapporto e come si immagina una relazione per Lei nutriente. Un percorso con un professionista potrebbe accompagnarLa a ritrovare un maggiore benessere. Buona giornata!
È una situazione che comprendo bene e che tocca un tasto molto delicato dell'equilibrio di coppia, specialmente quando si vive una relazione a distanza. Sentirsi ridotti a un "oggetto del desiderio" o percepire che l'altro sia focalizzato quasi esclusivamente sulla sfera sessuale può essere profondamente frustrante e, alla lunga, far sentire non visti e non ascoltati nella propria interezza.In una relazione a distanza, il sesso (anche se vissuto virtualmente) diventa spesso un modo per cercare una vicinanza che manca fisicamente, ma quando le frequenze non coincidono, si trasforma in un elemento di disturbo.Ognuno di noi ha un modo diverso di esprimere e cercare l'intimità. Per il tuo partner, la "voglia" costante potrebbe essere un tentativo maldestro di sentirsi connesso a te nonostante i chilometri. Per te, invece, l'intimità è fatta probabilmente di altro: dialogo, condivisione, presenza emotiva. Quando lui spinge sul lato fisico e tu dici "no", si crea una dinamica di inseguimento e fuga che lascia te sfinita e lui potenzialmente rifiutato, allontanandovi ancora di più.Il rischio delle relazioni a distanza è che si finisca per parlare molto, ma comunicare poco sui bisogni profondi. Se la richiesta sessuale diventa l'unico o il principale modo di interagire, la relazione rischia di svuotarsi, diventando una fonte di stress anziché di benessere.Gestire questa situazione da soli può portare a un progressivo distacco emotivo. Nel mio studio, aiuto le coppie e i singoli a navigare queste dinamiche per:capire come comunicare al partner che il tuo bisogno di essere "vista" va oltre la sfera sessuale, senza che questo diventi un muro di colpevolezza.Esplorare cosa si nasconde dietro quel tuo "non starci tanto bene". È solo una questione di frequenza o senti che manca una base di tenerezza e ascolto?Imparare a dire di no senza sentirti in colpa e a pretendere una forma di intimità che ti faccia sentire rispettata e desiderata per chi sei, non solo per il piacere che puoi dare.Una relazione deve essere un luogo dove ci si sente al sicuro, non dove ci si sente pressati. Ti andrebbe di fare un colloquio per esplorare insieme come riportare la vostra comunicazione su un piano che ti faccia sentire di nuovo a tuo agio? Insieme possiamo trovare il modo di dare voce ai tuoi bisogni e capire se questa relazione può evolvere verso una forma di intimità più completa e soddisfacente per te.
Salve, quello che descrive è un vissuto più comune di quanto si possa pensare e merita attenzione, soprattutto perché non riguarda soltanto la sfera della sessualità, ma anche il modo in cui si sente all'interno della relazione. Da ciò che racconta, sembra che il disagio non nasca tanto dal fatto che il suo partner esprima desiderio, quanto dal fatto che lei percepisca una sorta di sbilanciamento tra ciò che cerca nella relazione e ciò che sente arrivare dall'altra parte. Lei scrive di non essere una persona che cerca principalmente quell'aspetto e di trovarsi spesso a dover dire di no. È comprensibile che, col passare del tempo, questa situazione possa generare stanchezza, fastidio, senso di distanza emotiva o persino il timore di non essere compresa nei suoi bisogni. Nelle relazioni a distanza può accadere che alcune forme di vicinanza assumano un peso maggiore proprio perché mancano altre modalità di contatto. Per alcune persone il desiderio fisico diventa un modo per sentirsi connesse, rassicurate o vicine all'altro. Per altre, invece, la vicinanza emotiva passa maggiormente attraverso il dialogo, la condivisione, il sostegno reciproco e il sentirsi comprese. Nessuna delle due modalità è giusta o sbagliata in assoluto. Il punto importante è capire come queste differenze si incontrano o si scontrano all'interno della coppia. Leggendo le sue parole, viene da chiedersi come si sente esattamente quando queste richieste si presentano. Si sente sotto pressione? Si sente in colpa nel dire di no? Ha la sensazione che l'altro si aspetti qualcosa che lei non riesce o non desidera dare? Oppure teme che il rapporto possa basarsi eccessivamente su quell'aspetto? Sono domande importanti perché aiutano a comprendere non solo il comportamento dell'altra persona, ma soprattutto il significato che questa situazione sta assumendo per lei. Dal punto di vista cognitivo comportamentale, spesso non è tanto l'evento in sé a generare il malessere, quanto il modo in cui lo interpretiamo e il significato che gli attribuiamo. Ad esempio, una richiesta frequente può essere vissuta come una semplice espressione di desiderio oppure come una pressione, una pretesa o un segnale che la relazione si stia concentrando troppo su un unico aspetto. Comprendere quale significato assume per lei può essere molto utile. Mi sembra inoltre importante sottolineare che dire di no quando non ci si sente a proprio agio è un diritto e non dovrebbe essere motivo di colpa. In una relazione sana, i bisogni di entrambi meritano spazio e rispetto. Così come il partner può esprimere il proprio desiderio, lei può esprimere i propri limiti, le proprie preferenze e il proprio modo di vivere l'intimità. Forse la questione centrale non è stabilire chi abbia ragione, ma capire se vi state realmente incontrando nei vostri bisogni emotivi. Lei sente di essere vista e ascoltata per ciò che è? Sente che l'altra persona comprende il suo disagio quando dice di no? Riesce a parlare apertamente di come si sente senza temere reazioni negative o incomprensioni? Le risposte a queste domande possono offrire indicazioni preziose. Se questa situazione continua a generare sofferenza o confusione, potrebbe essere utile concedersi uno spazio di riflessione più approfondito. A volte un percorso psicologico aiuta proprio a comprendere meglio il proprio modo di vivere l'intimità, i confini personali, le aspettative nelle relazioni e gli schemi che guidano le proprie scelte affettive. Non necessariamente perché ci sia qualcosa che non va, ma perché conoscere meglio se stessi permette di vivere i rapporti con maggiore serenità e autenticità. Il fatto che lei abbia riconosciuto il proprio disagio e abbia deciso di parlarne è già un passaggio importante. Ascoltare ciò che sente, invece di ignorarlo o minimizzarlo, è spesso il primo passo per capire di cosa ha realmente bisogno all'interno della relazione. Resto a disposizione. Dott. Andrea Boggero
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

















