Salve, ho conosciuto il mio fidanzato su un gioco mobile, abbiamo una relazione a distanza, ci senti
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Salve, ho conosciuto il mio fidanzato su un gioco mobile, abbiamo una relazione a distanza, ci sentiamo spesso, però lui dall'inizio è sempre stato abbastanza geloso, ora soprattutto non vuole che se io gioco mi metta a giocare/parlare/scrivere con altre persone, che siano maschi o femmine, non ho mai avuto dei pensieri di tradire o altro, ma solo voler fare amicizia o comunque parlare con qualcuno, nonostante gli abbia spiegato questo non vuole sentire niente..lui dice che è perche li ho conosciuto lui e quindi posso conoscere altri, ma gli ho anche detto che come posso conoscere persone nel gioco le posso conoscere anche al di fuori..non so cosa fare perchè mi sento chiusa, nonostante possa sembrare una cavolata, perchè non faccio niente di male o sbagliato nei suoi confronti..
Salve, credo che lei debba giustamente vivere la sua vita, anche se fidanzata. Ha pensato a un consulto psicologico? Scrive di sentirsi chiusa, forse è arrivato il momento di aprirsi con un professionista.
Buona giornata.
Dott. Fiori
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Dott. Fiori
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Cara utente, la fiducia è la prima regola di una relazione sana. Lui dovrebbe fare i conti con questa gelosia. Per ciò che riguarda lei mi viene da chiederLe: come mai continua a stare con una persona che non ha fiducia in lei? Credo che sarebbe utile riflettere su cosa la fa rimanere all'interno di questa relazione. Se desidera può chiarire questo ed altri aspetti attraverso una consulenza psicologica, un cordiale saluto. Dott.ssa Georgia Silvi
Salve, mi spiace molto per la situazione ed il disagio espresso e comprendo quanto possa essere difficile per lei convivere con questa situazione riportata.
Ha provato a esporre in maniera chiara e sincera i suoi pensieri e vissuti emotivi connessi alla situazione da lei riportata?
Ritengo comunque utile ritagliarsi uno spazio per elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi alla situazione e richiedere un consulto psicologico al fine di trovare strategie utili per fronteggiare le situazioni particolarmente problematiche onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Ha provato a esporre in maniera chiara e sincera i suoi pensieri e vissuti emotivi connessi alla situazione da lei riportata?
Ritengo comunque utile ritagliarsi uno spazio per elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi alla situazione e richiedere un consulto psicologico al fine di trovare strategie utili per fronteggiare le situazioni particolarmente problematiche onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Buonasera, mi dispiace molto per la situazione che sta vivendo. La fiducia verso il partner è fondamentale in una relazione e leggendo le sue parole sembrerebbe che il suo compagno fatica a fidarsi di lei e ha bisogno di mantenere il controllo.
Potrebbe essere utile una consulenza psicologica.
Resto disponibile qualora valutasse di fare una consulenza, anche da remoto.
Un saluto
Dott.ssa Palombi Virginia
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Un saluto
Dott.ssa Palombi Virginia
Salve. Un rapporto di coppia si deve basare su fiducia, rispetto e stima. Se non ci sono questi presupposti, la relazione rischia di diventare una prigione. Se questo tipo di relazione sta bene a entrambi, non c'è problema ma se uno dei due lo soffre, forse è il caso di chiarire. Provi a parlarne col suo ragazzo ed eventualmente provi a chiarire con se stessa cosa vuole da questa relazione, se lo ritiene opportuno, anche in uno spazio psicoterapeutico. Distinti saluti
Buongiorno, mi dispiace per la situazione che sta vivendo. In questi casi è importante chiarire le proprie posizioni in uno spazio che consenta il confronto reciproco e un dialogo aperto e disteso, perchè probabilmente il suo modo di vivere la relazione e quello del suo compagno sono differenti. Se nel dialogo non si riesce a comprendere la posizione dell'altro e viceversa, può essere utile rivolgersi ad uno psicologo per una consulenza di coppia, per facilitare la comprensione del problema.
Un caro saluto, Dott.ssa Matilde Ciaccia.
Un caro saluto, Dott.ssa Matilde Ciaccia.
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Che esperienza è l’amore? Che stoffa ha l’incontro d’amore? Di che natura è il legame con l’altro: di apertura o di chiusura? L’amore mira al chiuso, al soffocamento, al possesso, o è l’esplosiva apertura verso il nuovo e la scoperta. È un’esperienza di vita o di devitalizzazione? Un saluto, cara
Buongiorno,
quindi vuol scoprire come risultare convincente nei suoi confronti affinchè lui riconosca non solo i suoi diritti di cittadina, di donna ma anche che risulti comprensivo a livello personale?
Una consulenza può bastare.
Un saluto cordiale
Dott.ssa Sellini Marzia
quindi vuol scoprire come risultare convincente nei suoi confronti affinchè lui riconosca non solo i suoi diritti di cittadina, di donna ma anche che risulti comprensivo a livello personale?
Una consulenza può bastare.
Un saluto cordiale
Dott.ssa Sellini Marzia
Buongiorno, sei in una situazione scomoda e spiacevole con una persona a cui immagino vuoi bene, che però ti fa sentire stressata con le sue richieste di chiusura. è difficile provare a cambiare un altra persona. è più facile riconoscere i tuoi veri bisogni e desideri e quanto quello che stai vivendo è allineato con essi. Come immagini un relazione di amore e come immagini te stessa nella relazione? Quanto la relazione che stai vivendo in questo momento rispecchia questi tuoi desideri?
Ti auguro una vita libera e felice!
Un caro saluto, Dott.ssa Reikher
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Un caro saluto, Dott.ssa Reikher
Buongiorno, credo che un percorso psicologico possa essere utile nell'accompagnarla alla scoperta dei suoi bisogni, delle sue emozioni ed anche delle dinamiche relazionali in gioco.
Cordiali saluti. Anna Vinci
Cordiali saluti. Anna Vinci
Buongiorno, sarebbe utile avere più informazioni rispetto alla vostra relazione. In ogni caso, vincolare la libertà dell'altro non denota un equilibrio sano. Posso immaginare il suo disagio ed è giusto che lei voglia essere li era di fare nuove conoscenze. Una consulenza psicologica potrebbe aiutarla a capire cosa lei desidera e cosa cerca nella relazione.
Resto a disposizione
Un caro saluto
Dott.ssa Alessandra Morosinotto
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Un caro saluto
Dott.ssa Alessandra Morosinotto
Buon pomeriggio
Come giustamente i colleghi le hanno già ribadito, la fiducia è alla base di una relazione. Penso che approfondire, grazie a un consulto psicologico, la relazione che sta vivendo le può essere utile in questo momento. Rimango a disposizione per qualsiasi chiarimento. Dott.ssa Rosamaria Aloisi
Come giustamente i colleghi le hanno già ribadito, la fiducia è alla base di una relazione. Penso che approfondire, grazie a un consulto psicologico, la relazione che sta vivendo le può essere utile in questo momento. Rimango a disposizione per qualsiasi chiarimento. Dott.ssa Rosamaria Aloisi
Buonasera. Penso che un percorso psicologico possa aiutarla a capire di cosa ha bisogno, e cosa la fa chiudere. Alla base di una relazione ci sono libertà e fiducia, e mi pare di capire che lei sente di non averle. Uno psicoterapeuta potrà aiutarla, prendendosi uno spazio tutto per sè. Cordialmente, Dott.ssa Valentina Maccioni
Buonasera, il suo disagio è un segnale che non va sottovalutato; intraprendere un percorso che le consenta di far luce sui bisogni che la guidano nella scelta di un partner e che possa renderle chiare le dinamiche relazionali sottostanti, è la via migliore per assumere una maggior consapevolezza di sé e intraprendere scelte che la facciano sentire libera.
Provi a chiarirsi con una psicoterapia rispetto a come desidera stare in una relazione, a distanza o meno, vedrà che poi saprà anche cosa fare
Salve, la ringrazio per aver chiesto il parere di un professionista. Comprendo quanto la situazione che sta vivendo possa essere molto delicata, a maggior ragione se la relazione che sta vivendo è a distanza e non attraversa le fasi di maturazione peculiari di una relazione “a contatto”. Le consiglio di focalizzarsi su quello che prova lei in merito a questa relazione, a ciò che prova nei momenti in cui viene ostacolata dall’eventualità di conoscere altre persone, tenendo tuttavia a mente che le basi di ogni relazioni, siano esse a distanza o no, si fondano sulla fiducia reciproca. Provi ad esprimere in modo chiaro i pensieri e le emozioni connesse al suo fidanzato valutando quanto le reciproche reazioni possano far evolvere la relazione. Un percorso terapeutico può sicuramente aiutare in questo senso. Resto a disposizione! Dott. Greco
Gentile utente, la relazione di coppia non può basarsi sul “ricatto” della gelosia. Provi a parlare con franchezza col suo fidanzato e a domandarsi come mai non riesce ad uscire dalla”prigione” in cui si sente…
Cordialmente
Dott.ssa Z. Ballico
Cordialmente
Dott.ssa Z. Ballico
Gentile utente, la ringrazio per aver condiviso i suoi dubbi con noi. Comprendo le sue difficoltà e le sue preoccupazioni, e mi dispiace per i vissuti negativi che queste le provocano. Qualora dovesse ritenerlo opportuno o necessario, mi rendo disponibile a cominciare con lei un percorso , che potrebbe tornarle utile per esplorare ed approfondire le sue emozioni, esperienze e valori al fine di trovare una strada percorribile e ritrovare la serenità.
Tenga a mente che il benessere mentale è una priorità, e trovare il professionista giusto può fare la differenza.
Qualora dovesse avere dubbi, domande, o perplessità riguardo al mio lavoro non esiti a contattarmi.
Un caro saluto, dott. Daniele D’Amico
Tenga a mente che il benessere mentale è una priorità, e trovare il professionista giusto può fare la differenza.
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Buongiorno e grazie per la sua condivisione.
Lei ha tutto il diritto di conoscere nuove persone.
Il suo fidanzato avrebbe bisogno di affrontare alcune importanti tematiche esistenziali.
Affrontare i suoi traumi, aiuterà lui e lei a instaurare un equilibrio di coppia.
Rimango a disposizione, anche online.
Buona giornata
Saluti
Dr Samanta Carrubba
Lei ha tutto il diritto di conoscere nuove persone.
Il suo fidanzato avrebbe bisogno di affrontare alcune importanti tematiche esistenziali.
Affrontare i suoi traumi, aiuterà lui e lei a instaurare un equilibrio di coppia.
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Buona giornata
Saluti
Dr Samanta Carrubba
Buongiorno, comprendo la situazione molto delicata che sta vivendo. Innanzitutto mi sento di rassicurarla, quella che lei descrive come una "cavolata" non lo è affatto, merita infatti una corretta attenzione e il giusto spazio per poterla affrontare in modo funzionale. La gelosia è un sentimento che, se presente in modo prevaricante all'interno delle reazioni, può generale malessere nei partner e difficoltà nella coppia. Le suggerisco di parlarne con in suo fidanzato e valutare la possibilità di intraprendere un percorso psicologico di coppia e/o individuale.
Un caro saluto. Dott.ssa Siria Dal Santo
Un caro saluto. Dott.ssa Siria Dal Santo
Buongiorno gentile utente, in riferimento a quanto scrive, è importante tenere a mente che le relazioni sane sono fondate sul rispetto reciproco e sulla fiducia. Il suo ragazzo potrebbe avere delle difficoltà personali su questo secondo punto, essendosi dimostrato geloso fin dall’inizio, e probabilmente la distanza non lo aiuta. Potrebbe dunque essere utile parlarvi e chiarirvi sui vostri reciproci sentimenti, condividendo le paure associate, per trovare delle regole condivise e poter quindi vivere la vostra relazione il più serenamente possibile.
Se tuttavia non ci fosse la volontà o la capacità di giungere a un compromesso soddisfacente per entrambi, va tenuto a mente che le relazioni sono un surplus positivo nella nostra vita, non una gabbia in cui sentirsi intrappolati e non rispettati, per cui si può sempre valutare di fare un passo indietro, anche se il sentimento è forte.
Se tuttavia non ci fosse la volontà o la capacità di giungere a un compromesso soddisfacente per entrambi, va tenuto a mente che le relazioni sono un surplus positivo nella nostra vita, non una gabbia in cui sentirsi intrappolati e non rispettati, per cui si può sempre valutare di fare un passo indietro, anche se il sentimento è forte.
Salve, cosa chiede in questo spazio?
Sente che la faccia stare bene una relazione di questo tipo?
Può porsi, pian piano, delle domande su di sè e su questa relazione, su ciò che desidera
Sente che la faccia stare bene una relazione di questo tipo?
Può porsi, pian piano, delle domande su di sè e su questa relazione, su ciò che desidera
Gentile utente,
la situazione che descrive è tutt’altro che una “cavolata”: il comportamento del suo fidanzato mostra un controllo eccessivo, che può farla sentire limitata nella libertà personale e nella spontaneità delle sue relazioni. In una coppia sana, la fiducia reciproca è alla base del legame: se uno dei due deve rinunciare a comportamenti innocui solo per evitare la gelosia dell’altro, qualcosa nell’equilibrio della relazione rischia di incrinarsi.
La gelosia, quando è moderata, può essere una reazione affettiva comprensibile, ma quando diventa possessività o divieto, smette di essere una prova d’amore e diventa un segnale di insicurezza.
Il fatto che lui motivi il suo atteggiamento con frasi come “mi hai conosciuto lì, quindi potresti conoscere altri” mostra un pensiero distorto: non è il contesto (il gioco) a determinare la fedeltà, ma la scelta consapevole di chi è in relazione.
Alcuni punti su cui riflettere:
Lei ha il diritto di mantenere spazi individuali e relazioni sociali, anche virtuali, che non minacciano il rapporto.
È importante che esprima con chiarezza come si sente, senza giustificarsi per comportamenti che non hanno nulla di scorretto.
Se, nonostante il dialogo, lui continua a imporle limiti, è utile chiedersi se la relazione stia rispettando i suoi bisogni e la sua autonomia.
Una relazione, anche a distanza, deve far sentire entrambi liberi ma scelti, non controllati o colpevolizzati. Se questa dinamica dovesse persistere, potrebbe essere utile confrontarsi con un professionista per comprendere meglio come proteggere i propri confini emotivi e relazionali.
Dott.ssa Sara Petroni
la situazione che descrive è tutt’altro che una “cavolata”: il comportamento del suo fidanzato mostra un controllo eccessivo, che può farla sentire limitata nella libertà personale e nella spontaneità delle sue relazioni. In una coppia sana, la fiducia reciproca è alla base del legame: se uno dei due deve rinunciare a comportamenti innocui solo per evitare la gelosia dell’altro, qualcosa nell’equilibrio della relazione rischia di incrinarsi.
La gelosia, quando è moderata, può essere una reazione affettiva comprensibile, ma quando diventa possessività o divieto, smette di essere una prova d’amore e diventa un segnale di insicurezza.
Il fatto che lui motivi il suo atteggiamento con frasi come “mi hai conosciuto lì, quindi potresti conoscere altri” mostra un pensiero distorto: non è il contesto (il gioco) a determinare la fedeltà, ma la scelta consapevole di chi è in relazione.
Alcuni punti su cui riflettere:
Lei ha il diritto di mantenere spazi individuali e relazioni sociali, anche virtuali, che non minacciano il rapporto.
È importante che esprima con chiarezza come si sente, senza giustificarsi per comportamenti che non hanno nulla di scorretto.
Se, nonostante il dialogo, lui continua a imporle limiti, è utile chiedersi se la relazione stia rispettando i suoi bisogni e la sua autonomia.
Una relazione, anche a distanza, deve far sentire entrambi liberi ma scelti, non controllati o colpevolizzati. Se questa dinamica dovesse persistere, potrebbe essere utile confrontarsi con un professionista per comprendere meglio come proteggere i propri confini emotivi e relazionali.
Dott.ssa Sara Petroni
Salve, capisco che possa sembrare una cosa “piccola”, ma da come ne parla per Lei non lo è affatto. Non sta chiedendo qualcosa di sbagliato, sta semplicemente cercando di sentirsi libera di essere se stessa… È vero che nelle relazioni a distanza possono emergere insicurezze, ma questo non significa che sia giusto trasformarle in limitazioni. Se Lei non sta mancando di rispetto al partner, non dovrebbe sentirsi in colpa per il semplice desiderio di parlare o giocare con altre persone ed il fatto che vi siate conosciuti su un gioco non rende automaticamente ogni nuova interazione una minaccia. La base di una relazione solida è la fiducia reciproca. Forse potrebbe provare a dirgli con calma che comprende le sue preoccupazioni, ma che per Lei è importante poter vivere quegli spazi in serenità, senza sentirsi limitata. Se però non si sente ascoltata, allora la questione va oltre il gioco e riguarda il modo in cui vi state dando fiducia all’interno della relazione. Si ascolti poiché se qualcosa la fa sentire limitata merita attenzione
Salve, da ciò che racconta emerge una sofferenza che merita attenzione e che, a mio avviso, non andrebbe minimizzata soltanto perché nasce all'interno di un contesto online o di un videogioco. Spesso si tende a pensare che queste situazioni siano poco importanti, ma in realtà ciò che conta non è il luogo in cui avviene la relazione, bensì come ci si sente al suo interno. Leggendo le sue parole, colpisce soprattutto una frase: "mi sento chiusa". È un'espressione molto significativa perché descrive una sensazione di limitazione della propria libertà personale. Lei non sta parlando di comportamenti ambigui, di tradimenti o di mancanza di rispetto nei confronti del suo fidanzato. Sta parlando del desiderio di poter interagire con altre persone, fare amicizia, scambiare due parole e vivere serenamente uno spazio che sente anche suo. In un'ottica cognitivo comportamentale, spesso è utile osservare non soltanto i comportamenti delle persone coinvolte, ma anche gli effetti che quei comportamenti producono. Al di là delle intenzioni del suo fidanzato, ciò che sembra importante è chiedersi come sta vivendo lei questa situazione. Se ogni volta che desidera parlare con qualcuno deve sentirsi in colpa, giustificarsi o rinunciare per evitare discussioni, è comprensibile che nel tempo possa svilupparsi una sensazione di soffocamento e di disagio. La gelosia può nascere da paure, insicurezze o timori di perdere la persona amata. Tuttavia, comprendere l'origine di un comportamento non significa necessariamente doverlo accettare senza limiti. Una relazione sana dovrebbe consentire ad entrambi i partner di mantenere spazi personali, interessi, amicizie e occasioni di socialità. L'amore non dovrebbe richiedere l'isolamento. Mi sembra inoltre che lei abbia cercato di spiegare il suo punto di vista in modo ragionevole. Ha sottolineato che il suo interesse non è conoscere qualcuno con secondi fini, ma semplicemente avere relazioni sociali e fare amicizia. Quando una persona comunica apertamente i propri bisogni e continua comunque a sentirsi bloccata, può essere utile fermarsi a riflettere su ciò che sta accadendo nella dinamica relazionale. Un aspetto importante riguarda anche il modo in cui interpreta le sue emozioni. Lei scrive di sentirsi chiusa e limitata. Le emozioni, in questo senso, possono diventare informazioni preziose. Non sempre indicano che una relazione sia necessariamente sbagliata, ma possono segnalare che alcuni bisogni personali non stanno trovando spazio sufficiente. Le suggerirei quindi di provare a spostare temporaneamente l'attenzione da ciò che il suo fidanzato permette o non permette, e chiedersi invece cosa desidera lei per sé stessa in una relazione. Quanto è importante per lei mantenere la libertà di conoscere persone? Quanto è disposto il suo partner a confrontarsi su questo tema? Quanto si sente ascoltata e compresa quando esprime il suo disagio? Sono domande che possono aiutare a fare maggiore chiarezza. Dal suo racconto non emerge una persona che vuole mancare di rispetto al partner. Emergere piuttosto una giovane donna che sta cercando di conciliare il desiderio di stare in una relazione con il bisogno di non perdere la propria autonomia. E questo è un equilibrio importante. Se questa situazione dovesse continuare a generare sofferenza, senso di costrizione o confusione, potrebbe essere utile approfondirla all'interno di un percorso psicologico. Non tanto per decidere cosa fare della relazione, quanto per comprendere meglio i suoi bisogni, i suoi limiti personali e gli schemi che possono influenzare il modo in cui vive i rapporti affettivi. Un percorso cognitivo comportamentale può aiutare proprio a fare chiarezza su questi aspetti e a sviluppare una maggiore sicurezza nel riconoscere ciò che fa stare bene e ciò che invece genera malessere. Non dimentichi che il fatto di amare una persona e il desiderio di sentirsi libera non sono bisogni incompatibili. In una relazione matura dovrebbero poter convivere entrambi. Resto a disposizione. Dott. Andrea Boggero
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