Salve. Ho 77 anni compiuti e da parecchi anni soffro di dolori alla schiena nonostante 3 interventi
Salve. Ho 77 anni compiuti e da parecchi anni soffro di dolori alla schiena nonostante 3 interventi. I dolori col tempo sono comparsi anche alle gambe . Inutile dire che gli stessi non mi danno la possibilità di camminare. Gli antinfiammatori mi causano ipertensione. Cosa mi consigliate? Grazie.
15 risposte
Buongiorno, prima degli interventi ha mai fatto dei cicli di riabilitazione? Se la diagnosi non è prettamente di competenza chirurgica si possono ottenere grandi risultati con la fisioterapia e/o i trattamenti di terapia manuale. Anche perché a quanto capisco gli interventi non hanno risolto il problema. Ci sono strategie alternative anche per non assumere antinfiammatori. Provi a contattare un collega fisioterapista per una valutazione e l’inizio di un percorso di riabilitazione. Resto a disposizione per qualsiasi altro dubbio. Cordialmente, Nicolò Muliello
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Buongiorno Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno. Grazie
Buongiorno, le consiglio un trattamento fisioterapico mirato alla problematica, abbinato ad esercizi terapeutici. Avrà miglioramenti mi creda. Cordiali saluti
Buongiorno. Al di là della necessità di valutare nello specifico la sua situazione è di avere maggiori dettagli sulla sua storia clinica e sui sintomi attualmente presenti, mi pare evidente che sia preferibile un approccio conservativo e quindi non chirurgico. Il benessere e la salute dopo una certa età dipendono spesso anche dalla possibilità di muoversi e fare attività adeguata e regolare. Le consiglierei di contattare un bravo fisioterapista che le possa dare le giuste indicazioni allo scopo di alleviare il dolore ed a guadagnare in autonomia. Cordiali Saluti
Buongiorno, In situazioni come questa generalmente è importante una corretta gestione delle problematiche. Un approccio in cui la terapia manuale e l'esercizio terapeutico specifico e mirato vengono associati, aiuta molto nella riduzione del dolore e nel recuperare l'autonomia. Rimango a disposizione se ha ulteriori domande. Cordiali saluti
Salve, Mi dispiace sentire dei suoi dolori alla schiena e alle gambe, specialmente considerando i suoi tre interventi precedenti. Ma... Le consiglierei di fissare una valutazione con un fisioterpista per capire come la terpaia manuale e la rieducazione al movimento potrebbero aiutarla. Se fosse necessario un parere specialistico per affrontare il dolore e migliorare la sua mobilità, sarò lo stesso fisioterapista ad indirizzarla a chi potrebbe aiutrla ulteriormente. Spero che lei possa trovare sollievo e un miglioramento della qualità della vita. Se ha ulteriori domande o ha bisogno di ulteriori dettagli, sono qui per aiutarla. Alessio STUDIO IGEA - Livorno
Difficile capire in cosa gli interventi hanno fallito, non avendo maggiori informazioni a riguardo. Tuttavia se non hanno risolto il problema, magari non erano la strada giusta o non erano sufficienti. La fisioterapia e l’osteopatia curano il mal di schiena senza l’uso di farmaci, con enormi e sorprendenti risultati. Le consiglio di farsi valutare per intraprendere un percorso terapeutico che sono sicura potrà aiutarla efficacemente a ridurre e risolvere il suo mal di schiena. A disposizione se avesse bisogno, saluti.
buongiorno, gli interventi sono importanti ma vanno sempre accompagnati dalla fisioterapia post operatoria al fine di ridurre al minimo i danni secondari. le suggerisco di ritornare dall'ortopedico della colonna che l'ha operata per la terapia farmacologica. successivamente si rivolga ad un fisioterapista esperto in rieducazione posturale metodo mezieres per il trattamento conservativo saluti
Salve, direi che soffre di mal di schiena proprio a causa dei tre interventi :( Unica soluzione è affidarsi ad un riabilitatore esperto che utilizzi possibilmente tecnologie di valutazione posturale statico-dinamiche e che possa eventualmente affiancarsi ad un medico illuminato per eventuale supporto farmacologico adeguato. Cordialmente
Ribadisco, come detto dai colleghi, la necessità di approfondire la situazione clinica. E' necessario fare una buona anamnesi ed esame obiettivo per poter comprendere da dove nasce il problema e di conseguenza come agire. Un fisioterapista competente può fornirle una buona consulenza e impostarle un programma riabilitativo. Nel caso poi ci fosse necessità di approfondire la situazione con il consulto di qualche altro specializzando sarà il fisioterapista stesso a consigliarle come organizzarsi. cordiali saluti
Da quello che riporta mancano ancora alcuni elementi. In generale, interventi come questi hanno sempre bisogno di essere seguiti da trattamenti riabilitativi mirati al recupero delle funzioni motorie. Attualmente, se il suo dolore sta comparendo verso gli arti inferiori potrebbe essere utile fare ulteriori indagini consultando il medico specialista, in quanto non sappiamo come la situazione può essere evoluta dal momento degli interventi passati ad oggi, e successivamente, una volta definito meglio il quadro clinico, farsi seguire da un Fisioterapista.
Salve. Il mio consiglio è di affidarsi ad un fisioterapista esperto che possa correttamente mettere in correlazione i dolori alla schiena con la comparsa di quelli successivi alle gambe. I farmaci sono da consigliare solo in una prima fase acuta di gestione dei sintomi. Sicuramente, nel suo caso, il percorso più appropriato da intraprendere è quello di un accurato piano di trattamento personalizzato e calibrato in base a età, stile di vita e grado di refrattarietà dei sintomi. A disposizione per qualsiasi richiesta di chiarimento, cordialità Alessia C
Alla sua età le consiglio sicuramente della ginnastica dolce sotto supervisione di un fisioterapista, abbinata sicuramente ad un consulto ortopedico.
Buongiorno, purtroppo i sintomi che Lei descrive depongono per la presenza di una sindrome denominata Stenosi del canale lombare, che riduce gli spazi entro il quale alloggia il midollo spinale e che porta il segnale nervoso motorio ai muscoli degli arti inferiori, riducendo in maniera sostanziale l'autonomia del cammino. Avendo subìto 3 interventi chirurgici, non sarebbe proponibile una nuova soluzione chirurgica, ma un approccio di terapia manuale ed esercizio terapeutico mirato per aumentare gli spazi vertebrali ristretti e l'attivazione di muscoli lombari profondi indeboliti, potrebbe produrre qualche miglioramento nei termini di una più prolungata autonomia del cammino. è importante che tali trattamenti vengano eseguiti da fisioterapisti specializzati, con master universitario (OMPT).
Buongiorno! Capisco quanto i dolori persistenti possano limitare la vita quotidiana, soprattutto considerando l’età e le precedenti operazioni. Dal tuo racconto, sembra che il problema sia cronico, con coinvolgimento della colonna e delle gambe, e che l’uso di antinfiammatori sia limitato a causa dell’ipertensione. Possibili strategie senza farmaci Valutazione fisioterapica/osteopatica: un professionista può analizzare postura, mobilità articolare e forza muscolare, individuando esercizi sicuri e trattamenti manuali che riducono dolore e rigidità. Esercizi dolci e adattati: stretching, rinforzo dei muscoli del tronco e degli arti inferiori, camminata assistita o esercizi in acqua (idroterapia) possono aiutare a migliorare mobilità e autonomia. Terapie fisiche non farmacologiche: tecarterapia, laser, onde d’urto o ultrasuoni possono ridurre dolore e infiammazione senza influenzare la pressione. Gestione del dolore globale: tecniche di rilassamento, respirazione e posture corrette possono diminuire tensioni muscolari e dolore percepito. Consiglio pratico: dato che gli antinfiammatori non sono consigliati, il percorso più efficace è una riabilitazione mirata e graduale, combinando esercizi dolci, terapie fisiche e trattamenti manuali, sempre sotto controllo di professionisti esperti.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.










