Salve, ho 64 anni e da tre soffro di IPB. Risvegli continui durante la notte; bruciore, dolore e dif

2 risposte
Salve, ho 64 anni e da tre soffro di IPB. Risvegli continui durante la notte; bruciore, dolore e difficoltà nella minzione con frequenti blocchi. Ho iniziato con Urorec ma dopo un paio di mesi tutto è ritornato come prima. Quest'oggi, dopo ulteriore controllo in ospedale, l'urologo mi ha sostituito l'Urorec con Anasso. Dopo aver letto le indicazioni, e soprattutto gli effetti indesiderati, sono molto titubante nell'assumerlo. Non vorrei risolvere un problema e crearne altri. Possibile che questo farmaco favorisca il cancro alla prostata?
cordiali saluti
Prof. Carlo Rando
Andrologo, Chirurgo generale, Urologo
Milano
Il farmaco non induce un cancro della prostata, ma può nasconderne la presenza facendo ridurre (è l'effetto della dutasteride, un forte anti-andrtigeno, contenuta) il PSA. Per il resto della questione occorre vedere l'ecografia doppler transrettale fatta (spero) e i valori del profilo completo del PSA (PSA totale e libero, 2-proPSA e PHI; rapporto PSA/volume, PSA L/T, testosterone/PSA). Certo che il mancato miglioramento del quadro minzionale suggerisce che la terapia non funzioni e non sarà certo l'aggiunta della dutasteride a farla funzionare. Possibile che sia in gioco questioni più generali (stato epato-metabolico-ossidativo, nutrizionale, ormonale, immunitario, stato fisico) che generano anche una discreta o alta congestione infiammatoria. Sola la adeguata determinazione dei disversi aspetti consentirà l'efficace terapia.

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Buonasera,
la dutasteride non è in alcun modo connessa allo sviluppo del tumore della prostata. Inoltre gli effetti collaterali sulla libido, che presumo siano quelli che la spaventano di più, risultano essere piuttosto infrequenti. Onestamente nella mia pratica clinica tendo a preferire l'utilizzo della Finasteride, in quanto più selettiva. In ogni caso ritengo sensato l'incremento terapeutico indicatole, passando dalla monoterapia alla terapia "massimale". Consideri in ogni caso un tempo di latenza di circa 3 mesi.
Cordiali saluti

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