Salve ho 24 anni, volevo chiedere consiglio su come fare con la tosse, ogni anno, ogni autunno/inver
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Salve ho 24 anni, volevo chiedere consiglio su come fare con la tosse, ogni anno, ogni autunno/inverno mi viene questa tosse con catarro. Di solito prendo lo sciroppo adatto e passa sempre. Normalmente mi viene già qualche colpetto a Ottobre, quest'anno però non mi é venuto in quel mese ma solo ora a Dicembre. Cosa può essere? E come potrei fare per prevenirlo. E cone mai tutti gli anni anche se fosse una specie di infenzione?
P.S. Non fumo, non bevo
P.S. Non fumo, non bevo
Una tosse “stagionale” (autunno/inverno) con catarro, che si ripresenta ogni anno e tende a risolversi con terapia sintomatica, nella maggior parte dei casi rientra in quadri ricorrenti ma non necessariamente “un’unica infezione” persistente. Più spesso è la combinazione di nuove infezioni virali + fattori predisponenti (mucose già infiammate, esposizioni, allergie, asma, reflusso, fumo, ecc.). Se la tosse dura >8 settimane si ragiona invece come “tosse cronica” con percorso diagnostico dedicato. Ha mai effettuato prick test per allergia ad Acari o muffe ambientali? Inoltre, se c’è una base di atopia e iperreattività bronchiale, rinite, reflusso o irritanti, la tosse è più facile che si inneschi e duri di più.
Altre Ipotesi cliniche:
Infezioni virali ricorrenti delle vie aeree (raffreddori/bronchiti virali): in inverno aumentano i contatti indoor e circolano più virus. Il catarro può esserci anche se è virale; rinite/sinusite con gocciolamento retronasale spesso tosse peggiore al mattino/notte, bisogno di schiarirsi la gola, naso chiuso/colatura; asma o broncospasmo post-virale: tosse che si trascina dopo un’infezione, talvolta con sibili, fiato corto, peggiora con freddo/sforzo; bronchite irritativa da fumo/vaping o esposizioni (polveri, lavoro, muffe): aumenta la probabilità di tosse produttiva ricorrente, reflusso gastro-esofageo: tosse ricorrente senza grandi sintomi “di stomaco” in alcuni soggetti, spesso notturna/post-prandiale, più raramente, se la storia è lunga o i sintomi sono importanti: bronchiectasie, infezioni batteriche ricorrenti, deficit immunitari, ecc. (tipicamente con segnali d’allarme o infezioni frequenti/atipiche);ogni stagione hai nuovi episodi virali (immunità parziale e virus diversi).
Altre Ipotesi cliniche:
Infezioni virali ricorrenti delle vie aeree (raffreddori/bronchiti virali): in inverno aumentano i contatti indoor e circolano più virus. Il catarro può esserci anche se è virale; rinite/sinusite con gocciolamento retronasale spesso tosse peggiore al mattino/notte, bisogno di schiarirsi la gola, naso chiuso/colatura; asma o broncospasmo post-virale: tosse che si trascina dopo un’infezione, talvolta con sibili, fiato corto, peggiora con freddo/sforzo; bronchite irritativa da fumo/vaping o esposizioni (polveri, lavoro, muffe): aumenta la probabilità di tosse produttiva ricorrente, reflusso gastro-esofageo: tosse ricorrente senza grandi sintomi “di stomaco” in alcuni soggetti, spesso notturna/post-prandiale, più raramente, se la storia è lunga o i sintomi sono importanti: bronchiectasie, infezioni batteriche ricorrenti, deficit immunitari, ecc. (tipicamente con segnali d’allarme o infezioni frequenti/atipiche);ogni stagione hai nuovi episodi virali (immunità parziale e virus diversi).
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