Salve dottori, vi scrivo per un problema che ho avuto ieri in data 5 gennaio. Ho avvertito un fasti

1 risposte
Salve dottori, vi scrivo per un problema che ho avuto ieri in data 5 gennaio.
Ho avvertito un fastidio al fianco destro, come una sorta di fitta, in mattinata, tuttavia non l'ho considerata più di tanto.
Verso l'ora di pranzo, trovandomi in giro, ho avvertito da seduto questa sensazione crescente di dolore come pungiglione alla parte inferiore bassa della schiena e anche davanti.
Nell'autobus di ritorno ho avvertito delle vere e proprie coltellate ad ondate, quindi mi sono recato in pronto soccorso.
Qui mi èstato iniettato Toradol endovena e ho spiegato i miei problemi.
Dall'ecografia addominale risulta essere presente una lieve quantità di versamento nella zona pelvica e nella fossa iliaca come da referto e una modesta quantità di corpuscolari nella vescica.
Inoltre sospetto doppio distretto renale.
Reni e fegato normali, colecisti contratta, appendice non visibile.
Gli esami del sangue sono buoni (solo qualche elemento come leucociti a 10, 4 e neutrofili al 77%, vedo che è targato come High, invece creatinina a 0, 7), dunque sono stato mandato a casa.
Mi è stata consigliata una cura con ciproxin e deltacortene, oltre a bere molto.
Non è stata identificata la causa di queste coltellate.
Oggi percepisco il dolore in maniera minore, ho iniziato la cura e avverto il dolore principalmente da coricato e da seduto piegato in avanti.
Riesco a saltare, se premo non ho dolore (solo fastidio se mi metto coricato sul fianco dolente e premo nella zona dell'ombelico.
Anche la visita chirurgica è negativa effettuata sempre in pronto soccorso).
Vi chiedo quali sono i prossimi passi che dovrei intraprendere e quale potrebbe essere la possibile causa, così da effettuare i corretti controlli.
Grazie in anticipo.
Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
NOn ha senso assumere l'antibiotico (soprattutto il ciproxin che ha una discreta tossicità per legamenti e tendini) in assenza d una reale dimostrata necessità con una coltura. Il cortisone poi mi sembra decisamente esagerato come prima istanza anche in presenza di una condizione infiammatoria. Ovvio che oggi, tra toradol e cortisone, la sintomatologia si sia ridotta, ma ciò nulla significa. Quel dolore può forse derivare dalla via urinaria (una colica?) ma anche da questioni scheletrico-muscolari. Sarebbe da vedere l'intera composizione dei leucociti perché quel valore di neutrofii, in un contesto totale aumentato, ove i linfociti siano diminuiti e i monociti aumentati sono segnali di uno stato infiamamotrio di cui va definita la sede e le ragioni. Quindi occorre procedere alla adeguata valutazione a partire dalla via urinaria (una attenta ecografia della via, un esame dell'urina con coltura) e della via genitale (ecodoppler pelvico-prostatico e testicolare, coltura del secreto prostatico). Su tali basi poi si decideranno i passi successivi.

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.