Buonasera, ho 36 anni ed il 31 ottobre facendo delle analisi di routine mi hanno trovato le piastrin
Buonasera, ho 36 anni ed il 31 ottobre facendo delle analisi di routine mi hanno trovato le piastrine a 990,000. Premetto che lavoro in Parafarmacia, mangio sano e non assumevo integratori e/o farmaci. Il medico di base mi ha dato il Cardirene e l' ematologo mi ha confermato questo farmaco. Ma possibile che non si sappia la causa?
4 risposte
Gent.ma/o, definiamo “essenziali” varie patologie delle quali non conosciamo la causa (ad es., l’ipertensione). A volte, e nemmeno troppo raramente, è possibile trovarne motivazioni utilizzando sistemi diagnostici che, diversi da quelli della medicina occidentale, hanno modo di esplorare l’essere umano nella sua completezza, anche psico emotiva (agopuntura, ecc). Cordialità
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Dovrebbe confrontarsi con lo specialista ematologo. Le cause della piastrinosi sono varie ed è necessario sottoporsi a ulteriori accertamenti. Un cordiale saluto
Buonasera, purtroppo il semplice dato non permette di darle una valutazione specifica. Suppongo che lo specialista l'abbia già sottoposta a tutti gli accertamenti del caso e una terapia antiaggregante sembra indicata vista la piastrinosi, tuttavia per sua tranquillità può richiedere un secondo parere specialistico poiché non è impossibile che su uno stesso problema possano esserci approcci differenti. Così in generale mi sento di dirle solo questo. Un cordiale saluto
Gentile utente, non si tratta di una "causa sconosciuta", ma di un percorso diagnostico specialistico che richiede i suoi tempi tecnici per arrivare a una risposta precisa e personalizzata. L'approccio terapeutico impostato (l'acido acetilsalicilico) è la prima misura di sicurezza fondamentale per proteggerla da complicanze trombotiche mentre si completa l'inquadramento diagnostico. Per quanto riguarda la causa, la medicina procede per gradi attraverso un protocollo ben definito. Una trombocitosi richiede l'esclusione di due macro-categorie: 1. Trombocitosi secondaria (o reattiva): È una risposta dell'organismo innescata da stati infiammatori latenti o infezioni recenti. 2. Trombocitosi primaria : Se si escludono cause reattive, l'ematologo indagherà le patologie mieloproliferative croniche. La diagnosi di certezza in questo campo richiede tempo perché necessita di test molecolari specifici.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.
