Salve dottore, sono un ragazzo di 18 anni e ho una domanda che mi incuriosisce molto. Spero di po
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risposte
Salve dottore,
sono un ragazzo di 18 anni e ho una domanda che mi incuriosisce molto.
Spero di poter essere il più chiaro possibile.
Mentre mi stavo masturbando ho avuto un eiaculazione, dopo la fuoriuscita dello sperma mi pulisco per bene e va tutto bene.
Dopo aver concluso tutto, volevo ripetere la cosa, ma non ci sono riuscito perché mentre provavo a masturbarmi mi faceva male il pene quindi ho deciso di non continuare.
Ho aspettato qualche minuto e lo rifatto, e qui non é successo nulla, ansi sono riuscito nuovamente a masturbarmi.
Quindi la mia domanda é:
Se dovessi fare sesso potrebbe capitare che quando esce lo sperma non riuscirò più a continuare a fare sesso?
E perché non si può fare di conseguenza, nel senso perché prima di rifarlo devo aspettare qualche minuto?
Cordiali saluti.
sono un ragazzo di 18 anni e ho una domanda che mi incuriosisce molto.
Spero di poter essere il più chiaro possibile.
Mentre mi stavo masturbando ho avuto un eiaculazione, dopo la fuoriuscita dello sperma mi pulisco per bene e va tutto bene.
Dopo aver concluso tutto, volevo ripetere la cosa, ma non ci sono riuscito perché mentre provavo a masturbarmi mi faceva male il pene quindi ho deciso di non continuare.
Ho aspettato qualche minuto e lo rifatto, e qui non é successo nulla, ansi sono riuscito nuovamente a masturbarmi.
Quindi la mia domanda é:
Se dovessi fare sesso potrebbe capitare che quando esce lo sperma non riuscirò più a continuare a fare sesso?
E perché non si può fare di conseguenza, nel senso perché prima di rifarlo devo aspettare qualche minuto?
Cordiali saluti.
Ciao,
la situazione che descrivi è del tutto normale, soprattutto alla tua età. Dopo l’eiaculazione il corpo entra in quella che si chiama periodo refrattario: è un intervallo di tempo in cui non è possibile avere subito un’altra erezione o una nuova eiaculazione, e il pene può essere più sensibile o dare un leggero fastidio se stimolato.
La durata del periodo refrattario varia da persona a persona e può durare da pochi minuti a più tempo. Nei ragazzi giovani spesso è breve, ma comunque presente.
Questo significa che durante un rapporto sessuale può esserci un momento dopo l’eiaculazione in cui l’erezione cala e serve un po’ di tempo prima di poter riprendere. È una risposta fisiologica, non un problema.
Se il dolore fosse intenso o persistente anche a distanza di tempo, allora avrebbe senso parlarne con il tuo urologo di fiducia. Ma da quello che racconti, rientra nella normalità.
la situazione che descrivi è del tutto normale, soprattutto alla tua età. Dopo l’eiaculazione il corpo entra in quella che si chiama periodo refrattario: è un intervallo di tempo in cui non è possibile avere subito un’altra erezione o una nuova eiaculazione, e il pene può essere più sensibile o dare un leggero fastidio se stimolato.
La durata del periodo refrattario varia da persona a persona e può durare da pochi minuti a più tempo. Nei ragazzi giovani spesso è breve, ma comunque presente.
Questo significa che durante un rapporto sessuale può esserci un momento dopo l’eiaculazione in cui l’erezione cala e serve un po’ di tempo prima di poter riprendere. È una risposta fisiologica, non un problema.
Se il dolore fosse intenso o persistente anche a distanza di tempo, allora avrebbe senso parlarne con il tuo urologo di fiducia. Ma da quello che racconti, rientra nella normalità.
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Esiste un normale stato di refrattarietà (da una o più ore a qualche giorno) che inibisce l'azione di stimolo sessuale e, se insistita, manda segnali di fastidio o dolore. Occorre che l'organismo abbia i suoi tempi di recupero e vanno rispettati.
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