Salve dottore, le espongo il mio problema. Da circa 3 mesi soffro di sbandamenti, ma non ho nessun
Salve dottore, le espongo il mio problema. Da circa 3 mesi soffro di sbandamenti, ma non ho nessun tipo di dolore, formicolio o mancanza di forza, tutto è cominciato una sera mentre stavo guardando la televisione sdraiato sul letto Mi sono addormentato e al mio risveglio, mi sono trovato praticamente in posizione verticale con il mento schiacciato sul petto e la nuca contro il muro (estendendo parecchio il collo) alzandomi ho iniziato ad avere questi giramenti. Ho fatto i raggi e si è visto che ho un po' di spondiloartrosi e lordosi cervicale Il fisiatra mi ha fatto fare i raggi al dente epistrofeo ed è ok, dopodiché mesoterapia Mentre con l' osteopata ho fatto un ciclo di manipolazioni, gli sbandamenti si sono leggermente ridotti, ma ogni volta che faccio qualche sforzo tornano più intensi, così insieme al mio medico curante abbiamo deciso di fare un risonanza alla cervicale. Il risultato è che ho bulging discale un po' ovunque, ma l'osteopata dice che non c'entra perché quello ce l ho sicuramente da tempo, il mio problema secondo lui sono i muscoli di collo, schiena e trapezi rigidi, e ovviamente la mia postura con spalle in avanti che mi porto dietro da una vita. Ogni volta che vado mi sblocca tramite le manipolazioni, però i giramenti non spariscono. È qui arriviamo al dunque, ho notato che se mi massaggio il collo nella parte alta, credo si chiamino muscoli occipitali, ho immediatamente i giramenti, per cui le chiedo, è possibile che quella sera ho subito un trauma proprio a quei muscoli e non si sono più messi a posto ? appena faccio qualche sforzo difatti i giramenti tornano più forti. Grazie per una sua eventuale risposta.
11 risposte
Buonasera, i muscoli sub-occipitali si trovano in una zona particolare: ci sono le vertebre cervicali alte e c'è il passaggio di nervi e vasi sanguigni molto importanti per la vascolarizzazione dell'encefalo. E' una regione assai sensibile. E' possibile che abbia trigger point e contratture che le stiano causando parte dei problemi che descrive, dato che le indagini strumentali escludono altro, come è anche possibile che ci siano altre con-cause. Le consiglio di farsi valutare in modo approfondito da un fisioterapista o da un fisioterapista-osteopata che individui la causa del problema e che possa portare a una risoluzione. Cordialmente, Elena
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Salve, allora, il discorso è che se pure avesse subito qualche trauma quella sera in cui si è addormentato in una posizione anomala si sarebbe dovuto risolvere da tempo, dunque la domanda successiva è: perché il suo corpo non riesce a risolvere la sintomatologia delle vertigini? La risposta va ricercata, visto che ha già fatto le ricerche del caso, durante una visita osteopatica volta però non solo a rilassare le tensioni del tratto cervicale, ma soprattutto a capire cosa non sta funzionando come dovrebbe. Cordiali saluti.
Salve, i capogiri che lei descrive possono essere causati da problemi riguardanti la muscolatura sub-occipitale e la posizione delle prime vertebre cervicali, verosimilmente conseguenti alla posizione scorretta da Lei descritta. Le consiglio una valutazione posturale da un fisioterapista che si occupa di problematiche cervicali. Saluti
Buonasera. Concordo con la visione dell' osteopata al quale si è rivolto rispetto alla tensione dei muscoli suboccipitali e dei trapezi. Sarebbe però necessario capire qual' è la causa di fondo che, credo posturalmente, crea questa tensione . Grazie.
Buongiorno, concordo con il fatto che le protrusioni non influenzano, è normale averle e solo in pochi casi danno sintomi. Se le indagini radiologiche non evidenziano alterazioni osee e legamentose è possibile che sia un problema puramente muscolare dato dalla posizione forzata mantenuta nel sonno, ma è necessaria una valutazione clinica. Eventualmente provi a cambiare terapista o a fare una visita dall'otorino per una valutazione più accurata dell'orecchio interno (la sede degli organi dell'equilibrio). Cordialmente, Paolo
le consiglio di continuare il trattamento posturale globale in maniera costante almeno 1 volta alla settimana e mantenere il controllo osteopatico almeno una volta al mese . in questa maniera il trattamento potrà avere un effetto migliore perchè svolto in maniera mirata. potrà distanziare gli appuntamenti non appena avvertirà che i sintomi miglioreranno.
Buongiorno, i muscoli sub-occipitali si inseriscono in zone sensibili all'orecchio interno, dunque una loro rigidità può determinare sintomi come i suoi; sollecitandoli può capitare di peggiorare i sintomi in quanto assumono posizioni a cui il corpo non è abituato. Le consiglierei di parlare di queste sue osservazioni con il suo Osteopata di fiducia e capire come integrare queste informazioni nel suo trattamento. Saluti!
Buonasera Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno. Grazie cordialmente
Salve, Le vertigini o il senso di sbandamento possono essere attribuite a diverse cause, pertanto si può parlare di vertigine primaria o secondaria. Esiste la vertigine cervicogenica, ovvero strettamente dipendente dal collo, che può essere diagnosticata da un otorino in seguito all'esclusione di tutte le altre possibili cause di vertigine.
Certo, rispondo con piacere. Da quello che descrive, è molto probabile che la posizione mantenuta durante il sonno abbia causato una sofferenza muscolare e articolare a livello cervicale alto, in particolare dei muscoli suboccipitali (quelli tra nuca e prima vertebra cervicale), che sono ricchi di recettori coinvolti nell’equilibrio e nella propriocezione. Il fatto che il massaggio su quei punti scateni subito gli sbandamenti è un indizio forte: potrebbe esserci una ipersensibilizzazione neuromuscolare locale, con tensioni croniche e un “reset” del sistema di controllo posturale e vestibolare cervicale. I bulging cervicali e la spondiloartrosi, come ha detto l’osteopata, possono esserci da tempo e non dare sintomi, ma la rigidità muscolare e la postura alterata (spalle in avanti, capo protratto) aggravano la situazione, specie dopo sforzi. Cosa fare? -Lavorare non solo sullo sblocco, ma sul riequilibrio attivo: esercizi mirati per i muscoli cervicali profondi, controllo del tronco e respirazione diaframmatica. -Aggiungere una valutazione vestibolare o otorinolaringoiatrica, solo per escludere coinvolgimenti del sistema dell’equilibrio non cervicale. -Monitorare i trigger muscolari occipitali con tecniche manuali delicate o strumenti come il pompage, evitando manipolazioni forti ripetute se non portano miglioramenti duraturi. È un problema fastidioso, ma spesso reversibile con il giusto approccio combinato. Un caro saluto.
Buonasera, sicuramente la muscolatura suboccipitale può essere un fattore da tenere in considerazione, ma al contempo bisogna tenere a mente la posizione estrema tenuta a lungo della cervicale (dove per altro ci sono moltissimi recettori). Quasi sicuramente potrebbe essere necessario una valutazione della sensibilità propriocettiva la quale si sarà un po’ destabilizzata
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