Salve, Dopo circa una settimana di fitte alla schiena e crampi allo stomaco, con dolori lancinanti,

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Salve,
Dopo circa una settimana di fitte alla schiena e crampi allo stomaco, con dolori lancinanti, mi sono recato al pronto soccorso. Qui, dopo vari controlli, è emerso che il problema era in sede renale, probabilmente calcoli.

Mi sottopongo ad un'ecografia e mi viene indicato che non sono presenti calcoli: mi è stata però riscontrata una idronefosi di 3° grado e sx e di 1° grado a dx. Dopo un paio di giorni, su consiglio del medico curante, eseguo anche una Uro-Tac, in cui non viene riscontrato nulla di anomalo, a parte una dilatazione calico-pielica, con regolare calibro e decorso degli ureteri, compatibile con displasia giuntale di grado lieve-moderato. I reni hanno dimensioni regolari e la vescica è ben distesa.

I dolori ora si sono concentrati nel fianco sinistro. Non ho preso alcun tipo di medicinale. Il dottore mi ha detto che si tratta della sindrome del giunto, probabilmente congenita. A breve eseguirò una visita urologica, cosa devo aspettarmi?
Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
L'urologo che vedrà le immagini della urotac e potrà confrotnarle con quelle ecografiche potrà decidere nella consistenza del problema. Da quanto riporta è certo che la pelvi renale è bilaterlmente ditata, seppure come sembra in modo modesto. Ciò, in assenza di calcoli, può derivare da una moderata substenosi del giunto da entrambi i lati e la sua correzione dipenderà dalla valutazione dell'urologo. E' possibile che in questa condizione si formino microcalcoli che possono essere responsabile di coliche atte ad espellerli (cosa che può essere accaduta nel suo fatto acuto). Occorrerà non minimizzare la situazione e ove non si ritenesse di intervenite, questa andrà monitorata nel tempo.

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