Salve, da settimane ho un forte dolore alla base del pollice che si sta estendendo al polso. Credo
Salve, da settimane ho un forte dolore alla base del pollice che si sta estendendo al polso. Credo sia rizoartrosi, qual'è la procedura per la cura ? Ci sono esercizi da fare ? O è meglio prima fare una visita da un ortopedico e/o una risonanza ? Al momento non riesco nemmeno a tagliare una mela, tagliare una cosa con le forbici o aprire un tappo di una bottiglia, perchè fa male.
11 risposte
Buongiorno, per capire se si tratta di rizoartrosi un terapista può effettuarle dei test e se risultano positivi può iniziare subito la terapia antalgica e esercizio terapeutico. inoltre ci sono anche dei tutori per limitare l'uso dell'articolazione e lasciarla a riposo, glielo potrà indicare il terapista, saluti
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Salve, per eliminare qualsiasi dubbio, le consiglierei una visita con un ortopedico. In questo modo riuscirà ad ottenere informazioni nel miglior modo possibile.
Buonasera, si potrebbe trattarsi di quello. Allora potrebbe andare da un ortopedico che le consiglierà un tutore per tamponare la situazione e nel caso fosse molto doloroso anche dei farmaci. ci sono anche fisioterapisti specializzati nella mano che creano ad hoc dei tutori termo plastici. Questo non la ferma da contattare un fisioterapista per iniziare dei piccoli esercizi che andranno poi man mano aumentati.
Buongiorno, il dolore alla base del pollice con difficoltà nei movimenti di presa e nelle attività quotidiane può effettivamente essere compatibile con una rizoartrosi, soprattutto se il dolore compare quando stringe, apre barattoli o usa le forbici. Tuttavia esistono anche altre condizioni che possono dare sintomi simili, come tendiniti o infiammazioni dei tendini del pollice (ad esempio tenosinovite di De Quervain). Prima di iniziare esercizi specifici, il consiglio è di effettuare una valutazione clinica da parte di un ortopedico della mano o di un fisioterapista esperto in disturbi muscolo-scheletrici. Spesso la diagnosi si basa già sulla visita. Una radiografia può essere utile per valutare l’eventuale artrosi, mentre la risonanza magnetica non è generalmente il primo esame necessario salvo dubbi diagnostici particolari. Nelle fasi dolorose iniziali di solito si lavora su riduzione del carico e dei movimenti irritanti; eventuale tutore per il pollice; terapia manuale e fisioterapia; esercizi graduali per mobilità e rinforzo; gestione del dolore e dell’infiammazione. Eviterei invece esercizi “fai da te” senza una diagnosi precisa, perché in alcune condizioni potrebbero peggiorare i sintomi. Vista la limitazione funzionale importante che descrive, le consiglierei di non rimandare la valutazione specialistica.
Buongiorno, le consiglio di consultare in prima battuta il suo medico di famiglia che saprà indirizzare negli accertamenti e nella gestione dei sintomi. Cordiali saluti Massimo Ottonello
Salve. Innanzitutto sarebbe opportuno avere una conferma clinica della sua diagnosi (visita medica ed eventualmente esami strumentali). Dando per buona la diagnosi, solitamente si cerca di ridurre la sollecitazione sull’articolazione con il riposo funzionale e con un tutore (da indossare di notte e durante attività potenzialmente sollecitanti). Il medico potrebbe prescrivere una terapia farmacologica (FANS) e gel da applicare localmente. Inoltre è molto importante sospendere o ridurre il più possibile i movimenti o le prese che hanno portato a sviluppare la problematica. Utilizzare il ghiaccio quotidianamente è d’aiuto, inoltre esistono esercizi nei quali si punta ad esempio a rinforzare la muscolatura del pollice. Andrebbe però valutato soggettivamente quando e come effettuarli. In caso di dolore persistente, vengono utilizzate spesso le infiltrazioni. Solo in casi estremi la terapia è chirurgica. Cordiali saluti
Buongiorno, il dolore alla base del pollice con difficoltà nei movimenti quotidiani può essere legato a diverse condizioni, tra cui anche problematiche articolari come la rizoartrosi, ma senza una valutazione clinica non è possibile fare una diagnosi precisa. In presenza di sintomi persistenti e limitanti è consigliabile effettuare una visita specialistica, così da valutare se siano necessari eventuali approfondimenti diagnostici e impostare il trattamento più adeguato. In molti casi la fisioterapia, gli esercizi mirati e la gestione del carico funzionale possono aiutare a ridurre dolore e rigidità, ma è importante che il percorso venga personalizzato sulla base della valutazione clinica.
Buongiorno, i sintomi descritti (dolore alla base del pollice esteso al polso e perdita di forza nei gesti quotidiani) sono fortemente indicativi di un sovraccarico o di un'artrosi dell'articolazione (rizoartrosi). Da fisioterapista, il consiglio è di procedere in questo modo: Diagnosi (Prima di tutto): È fondamentale evitare esercizi fai-da-te che in questa fase infiammerebbero ulteriormente la zona. È necessario eseguire una Radiografia (RX) della mano e, con il referto, effettuare una visita da uno specialista (ortopedico della mano o fisiatra) per una diagnosi certa. Fase acuta (Nell'immediato): Per riuscire a svolgere le attività quotidiane senza dolore, il consiglio è di acquistare in sanitaria un tutore rigido specifico per rizoartrosi (splint per il pollice). Va indossato la notte e durante i lavori manuali per mettere a riposo l'articolazione. Fisioterapia (Successivamente): Una volta ridotta l'infiammazione della fase acuta e ottenuta la diagnosi medica, sarà possibile impostare un percorso di terapia manuale ed esercizi di stabilità per recuperare la forza della presa.
Rizoartrosi dà un dolore specifico locale a livello articolare, potrebbe invece trattarsi di una neuropatia o tendinopatia. Cordialmente
Ciao, non so quanti anni hai, ma se sopra i 50 può essere rizoartrosi. Ti consiglio di contattare un ortopedico che probabilmente ti indicherà di fare una rx e di fare fisioterapia. I trattamenti fisioterapici sono molto efficaci nella gestione del dolore e della mobilità, ma soprattutto nel recupero dei gesti della vita quotidiana.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.




