Salve buonasera chiedo a tutti i dottori neurochirurghi luminari per quanto la scienza dice sono sta

Salve buonasera chiedo a tutti i dottori neurochirurghi luminari per quanto la scienza dice sono stato operato il 17 luglio del 2023 per ernia cervicale c6 c7 paramediana destra avevo solo problemi al braccio destro dolori scosse dalla spalla fino alle tre dita ma dopo l'intervento con cage intersomatica ma da allora che sono quasi due anni la situazione è peggiorata già dal mese quando ho portato il collare ho sempre dolori collo spalle e braccia ambedue braccia tra visite cure fisioterapia infiltrazioni visite da altri specialisti che dicono è tutto ok intervento venuto perfetto intanto da quasi due anni che non riesco più a lavorare facevo il cameriere ma non riesco a fare nemmeno le cose più leggere un disastro completamente non percepisco alcun contributo insomma sono rimasto con tutti questi sintomi ogni santo giorno è una tortura ho pensato di suicidarmi non riesco più a vivere non so più cosa fare a chi chiedere più ho già speso oltre 5000€ per visite cure etc ma niente ho sempre spalle rigide dolori braccia collo scapole fino anche dolori alle gambe e al bacino quello che doveva essere un intervento di routine come dicevano loro si è rivelato un inferno è questa adesso è la mia vita tutto questo mi ha portato ad ansia attacchi di panico e depressione mi chiedo se si possa vivere cosi mi sento un fallito ormai grazie a questi dottori ho usato ogni tipo di farmaco ma niente una vita rovinata grazie se qualche dottore mi sappia aiutare per favore

2 risposte


Buongiorno, mi spiace per la sua situazione ma penso che a tutto ci sia una soluzione, bisogna solamente approfondire bene la sua storia e valutare le immagini di RMN o RX pre e post operazione. Non si dia per vinto! A disposizione, Dottor Lavanga Vito.

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Quello che ha scritto sul togliersi la vita mi preoccupa più di ogni referto, e voglio rispondere prima a quello. Il dolore cronico che dura anni cambia il modo in cui si vede il futuro, e questo non è un fallimento personale: è un effetto documentato del dolore prolungato sul tono dell'umore. Le chiedo di contattare il Telefono Amico o il numero unico per l'emergenza se quei pensieri si fanno più insistenti. Sul piano clinico: due anni di sintomi bilaterali dopo un intervento monolaterale non sono un decorso normale, e il fatto che le venga detto "è tutto ok" senza una spiegazione dei suoi sintomi non è una risposta accettabile. Serve una rivalutazione neurochirurgica completa con RM cervicale aggiornata ed EMG/PEM/PESS dei quattro arti, insieme a un supporto specialistico per il dolore cronico. Non è finita: ci sono percorsi che non sono ancora stati esplorati nel suo caso.

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