Salve, avendo accertato con gastroscopia e colonscopia di avere solamente il colon un po' irritato,
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Salve, avendo accertato con gastroscopia e colonscopia di avere solamente il colon un po' irritato, avendo preso duspatal, Simalvia, redisolv, spasmomen somatico continuo ad avere ancora dolori al fianco sinistro che scendono al l'inguine, sto provando ad eliminare lattosio e glutine ma vedo che non cambia molto, inoltre sempre gonfiore, per adesso sto prendendo idrakol su prescrizione del medico curante nell' attesa che questo mi faccia qualcosa, in più da un paio di mesi mi è sorto un problema alla vescica sintomi di una cistite, ma con risultati negativi, anche calcoprotectina normale, pesantezza alla vescica e se mangio qualcosa di acido come i mirtilli comincia pure bruciore, mi hanno detto che potrebbe essere legato all' intestino, non ho ancora visto un urologo, volevo capirci qualcosa su cosa attenzionare prima di muovermi. Grazie
Un po' poco il solo esame endoscopico, ammesso che avesse senso farlo, per valutare uno stato disfunzionale o infiammatorio-irritativo della via digestiva. Non ha senso, come ha fatto, imbottirsi di antispastici di vario genere che finiscono per "paralizzare" la mobilità intestinale peggiorando il quadro o non risolvendolo affatto, come sta accadendo. Non ha senso attivare schemi privativi di alimenti se non si sia dimostrato adeguatamente la loro intolleranza e le ragioni che possono indurla e sostenerla... ci si priva solo di utili fattori nutrizionali e funzionali anche in termini di qualità del microbiota. Poi prima di agire sul microbiota con i probiotici è doveroso verificarne lo stato con la specifica valutazione... altrimenti si rischia solo di aggiungere squilibri a squilibri. In uno stato disfunzionale intestinale è facile che si attivino risentimenti o anche processi infiammatori della via urinaria e quindi su di essa altrettanto si deve agire solo dopo le adeguate valutazioni. Quindi la smetta di inseguire i sintomi, faccia un adeguato punto della situazione con un bon internista che possa integrare gli aspetti e definire la/le ragioni della sua situazione con i dovuti esami ben eseguiti e completi. La attenta valutazione dei dati consentirà la utile strategia terapeutica che, forse dovrà implementare un percorso di rilassamento con le tecniche yoga.
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Buonasera, per una completezza diagnostica Lei ha perfettamente ragione a consultare un urologo che oltre a visitarla ed eseguire una ecografia Le prescriverà sicuramente un iter diagnostico da seguire per scongiurare problemi clinici di tipo urologico, visti i suoi sintomi e la recente cistite
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