Salve a tutti, scrivo in merito a una situazione un po' complicata, sono stata lasciata dopo 4 anni

Salve a tutti, scrivo in merito a una situazione un po' complicata, sono stata lasciata dopo 4 anni di relazione perché lui si è preso una cotta per una ragazza che caratterialmente e uguale a lui, mi ha detto che i suoi bisogni sono cambiati che ha bisogno di una persona con il suo stesso background culturale e che sia meno adulta di lui(ha detto che io sono troppo adulta rispetto a lui), nonostante questo vuole che rimaniamo amici che usciamo sia da soli che con il nostro gruppo, questo suo comportamento non mi sembra tanto normale e non so come comportarmi. Ha detto che mi vuole bene e che non vuole che diventiamo due estranei Aspetto un vostro riscontro grazie mille

25 risposte


Salve, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente. Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive. Credo che anche un approccio EMDR possa esserle risolutivo al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale. Resto a disposizione, anche online. Cordialmente, dott FDL

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Buongiorno, anche se la vostra relazione è finita il fatto di voler mantenere un rapporto di amicizia di per sé non è una cosa fuori dal normale. Sta a te mettere dei paletti per quanto riguarda il fatto di uscire insieme da soli o anche con gli amici in base a quello che ti senti di voler fare. Resto a disposizione se vuoi confrontarti ulteriormente su questa questione. Dott. Michele Arnaboldi.

Dr. Michele Arnaboldi

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Quattro anni di relazione non sono moltissimi ma nemmeno pochi, sarebbe interessante conoscere come è stato il vostro rapporto in questi anni, è possibile che il vostro stare insieme sia diventato un po' abitudinario? Spesso è la noia che porta la coppia a cercare altro, e forse questo potrebbe essere il suo caso dal momento che il suo partner dice di essersi “ preso una cotta” per una donna che sembrerebbe diversa da lei, allo stesso tempo però le chiede di restare amici. Probabilmente anche per lui non è facile questo distacco, bisognerebbe capire se assecondarlo giocherebbe alla sua causa e questo lo può sapere solo lei. Un saluto


Buongiorno, grazie per la condivisione. Mi dispiace per la situazione che sta vivendo. Le informazioni sono poche, ma la invito ad ascoltarsi e porsi delle domande. Ha ben chiari quali sono le richieste di lui, ma lei in prima persona cosa sente? Cosa desidera lei per il proprio benessere? Cosa è bene per se stessa in primo luogo? Prima è necessario partire da se stessi e chiarire i propri pensieri, le proprie emozioni. Non è possibile cambiare l'altro ma è possibile comunicare e cercare di comprenderlo. Nei rapporti umani è difficile distinguere il "normale". Provi a instaurare un dialogo aperto e sincero per comprendere cosa si nasconde dietro al bisogno di continuare a frequentarsi. Comprendo che le emozioni in gioco sono molte e non dev'essere semplice mantenere la lucidità. Cordialmente, Dott.ssa Ilaria Truzzi


Gentile Utente, mi dispiace della fine di questa relazione, quattro anni sono un tempo importante. Tuttavia abbiamo una rappresentazione dettagliata della mente del suo ex compagno, di ciò che lui sente e ciò che lui vuole. Ma Lei? Sente di poter/voler accettare questo nuovo assetto tra voi? Sente di poter fare spazio a un rapporto così distante da quello che avevate fino a qualche tempo fa? Purtroppo non c’è un giusto o sbagliato, nel senso che non sta scritto da nessuna parte che possiate o non possiate trasformarvi in due amici, ma il punto è: a lei sta bene? Un caro saluto


Gentile utente, mi dispiace molto per il suo disagio. La fine di una relazione amorosa è generalmente un evento molto doloroso. Soltanto dopo aver superato le fasi precedenti di rabbia e profonda frustrazione e aver accettato la separazione si può veramente incominciare a prendere in mano le redini della propria vita. Una delle condotte più difficili da mettere in atto alla fine di un amore è evitare i contatti con l’ex-partner. Per quanto possa sembrare ovvio, è un passaggio molto difficile da effettuare. Al contrario, resistere all’impulso di contattare l’ex-partner rende ogni volta la persona più forte e capace di autonomia. Fatta questa premessa, è opportuno che Lei si ponga alcune domande: continuare a mantenere il legame, sapendo che lui sta con un'altra, la farà stare bene o male? il desiderio di mantenere il legame le darà speranza o illusione? quali sono le reali motivazioni dell'ex partner in questa sua richiesta? Solo dopo aver chiarito, e aver risposto a questi interrogativi, con se stessa e con l'ex compagno, potrà effettivamente comprendere se mantenere questo legame può essere utile o meno per il suo benessere, al di là della "normalità" o meno, del giusto o sbagliato. A disposizione, saluti


Buongiorno e grazie per la sincerità e coraggio con cui sta parlando di una situazione che senza dubbio le sta portando della sofferenza. Come spesso mi capta di rispondere, penso che sia difficile ed umanamente poco corretto dare una risposta od un consiglio senza avere il quadro completo della situazione. Sicuramente a far fede non saranno solo le volontà del suo ex fidanzato. Mi spiego: anche lei deve essere d'accordo circa gli sviluppi futuri del vostro rapporto. Ogni rapporto si fa in due e come lui ha il diritto di esprimere i suoi desideri, pensieri e speranze, lei può e deve fare lo stesso. Se desiderasse riflettere più profondamente sulla situazione ritagliandosi uno spazio in cui ascoltarsi sentendosi ascoltata, resto a sua disposizione anche per dei colloqui online. Cordialmente, dott. Andrea Brumana


Buongiorno, cosa intende per "normale"? Nella sua domanda descrive quello che il suo ex ha espresso e le sue richieste ma non dice niente su quello che lei prova e vuole. Mi concentrerei su questo fossi in lei, cercando di entrare in connessione con sentimenti e desideri per potergli dare una risposta. Considerando che la fine di una relazione è comunque un momento di lutto che va elaborato e che passare da fidanzati ad amici come se niente fosse non è semplice e direi nemmeno auspicabile, diamo tempo al cuore!


Buonasera, penso sarebbe utile per lei riflettere su alcuni aspetti. E' disposta ad accettare questo nuovo assetto? E come la fa sentire? Se al momento non dovesse sentirsela, non è obbligata a farlo. La fine di una relazione, o comunque un suo nuovo assetto, non sono mai semplici. Dia a sé stessa il tempo di elaborare la situazione. Nel caso, può valutare la possibilità di un percorso terapeutico, potrà certamente aiutarla in questo. Cordialmente, EP


Gentile utente, in sé non c’è niente di sbagliato nella richiesta di questo ragazzo così come d’altro canto non c’è niente di sbagliato nel fatto che lei lo trovi strano. Solo perché siete ex non significa che non dovete vedervi più ma neanche che dobbiate farlo, é giusto che vi vediate con la frequenza e con l’intimitá (da soli o con amici) che metta a proprio agio entrambi. Lui ha espresso chiaramente cosa gli piacerebbe, é giusto che capisca anche lei cosa vorrebbe a prescindere da cosa abbia proposto lui. Spero di essere stato utile, resto a disposizione via chat. Dottor Mauro Simonetti


Buon pomeriggio, penso che sia importante comprendere cosa desidera lei. Quello che vuole attualmente il suo (ex) fidanzato, forse, non coincide con i suoi bisogni. Se ritiene che "non è tanto normale", forse già percepisce un comportamento non in linea con quello che lei vuole: sembra abbiate differenti modi di vedere il proseguimento della fine relazione (come amicizia). Si prenda il tempo per elaborare quanto accaduto, con i suoi tempi e con persone che possono giovare al suo benessere fisico e mentale. Per qualsiasi necessità, sono a disposizione. Dott.ssa Eleonora Cenci.


Buongiorno, quello che mi colpisce è che riporta sempre il punto di vista del suo ex, i suoi desideri e le sue aspettative. Mi domando cosa desideri lei invece: ha piacere di continuare ad avere un legame con il suo ex? Come si sente dopo la fine di questa importante relazione? Partirei da queste domande per fare chiarezza tra i suoi pensieri e cominciare un nuovo capitolo della sua vita, gettando le basi per abitare una realtà vicina ai suoi desideri e ai suoi bisogni. Un caro saluto Dott.ssa Favaron


Buongiorno, innanzitutto la ringrazio per condiviso questo momento della sua vita. La fine di una relazione è sempre un evento molto doloroso e che genera molte emozioni discordanti. Ciò che mi colpisce è come riporta i vissuti del suo partner in modo dettagliato ma trascura i suoi. Non conosco nulla dei suoi pensieri o delle sue emozioni. Cosa prova in questo momento? Come la fa sentire essere giudicata "adulta"? Cosa prova all'idea di mantenere un rapporto di "amicizia" con il suo ex? Il mio consiglio è quello di ascoltarsi e di orientare le sue decisioni in relazione al benessere della sua persona. Un saluto. Dott.ssa Sofia Faustini


Buongiorno, mi spiace per la spiacevole situazione. Ho compreso ciò che vorrebbe il suo ex, ma lei? E come si sente in questa situazione? Queste sono le domande fondamentali a cui darsi una risposta al momento.


Capisco che la situazione attuale sia difficile per te, soprattutto dopo una relazione di lunga durata. È comprensibile che ti senta confusa riguardo al comportamento del tuo ex partner e su come dovresti gestire questa situazione. Prima di tutto, è importante ricordare che ognuno affronta le separazioni in modo diverso. Alcune persone cercano di mantenere un rapporto amichevole con l'ex partner, mentre altre preferiscono prendere le distanze per poter elaborare meglio la fine della relazione. Nel tuo caso, se ritieni che mantenere un'amicizia con il tuo ex possa essere difficile o emotivamente complicato per te, è importante che tu sia onesta con te stessa. Non sentirsi obbligati a rimanere amici è un'opzione valida, soprattutto se la situazione potrebbe causarti ulteriori sofferenze o difficoltà nel lasciar andare i sentimenti che provavi per lui. Se decidi di provare a rimanere amici, assicurati di stabilire dei limiti e delle aspettative chiare. Comunica apertamente su ciò che ti fa sentire a tuo agio e su ciò che invece non ti fa sentire bene. Potrebbe essere utile prendere una pausa dalla comunicazione con lui per qualche tempo, in modo da elaborare i tuoi sentimenti e permettere a entrambi di ristabilire una nuova dinamica. Ricorda che è importante prenderti cura di te stessa e dedicare del tempo al tuo processo di guarigione. Cerca di trovare sostegno tra amici e familiari, o considera la possibilità di parlare con uno psicologo o uno psicoterapeuta che può aiutarti ad affrontare i sentimenti di tristezza e confusione. Infine, ricorda che il tempo è un alleato prezioso nella guarigione dalle ferite emotive. Con il passare del tempo, potrai acquisire maggiore chiarezza e ristabilire un equilibrio nella tua vita. Sii gentile con te stessa, concediti il tempo di guarire e non sentirti in colpa per le emozioni che provi. Se hai bisogno di ulteriori supporto o consigli, non esitare a cercare l'aiuto di professionisti o di persone di fiducia nella tua vita.


Purtroppo non possiamo sapere cosa provano gli altri se non tramite quello che ci dicono: evidentemente lui non vuole più una relazione amorosa con te, ma vorrebbe rimanerti amico. Ora bisogna capire se per te questa sia una cosa fattibile: puoi riuscire a vederti con lui, ad uscire da soli o il gruppo senza sperare che rinasca qualche cosa fra di voi, riuscendo a trasformare i tuoi sentimenti in un'amicizia? Se davvero pensi di riuscire a farcela, puoi sperimentarti in questa nuova veste. Se poi vedrai che non riuscirai e che ci starai male, puoi sempre prendere le distanze e prenderti il tempo che ti serve per andare avanti. Un saluto


Comprendo che tu stia affrontando una situazione complicata e emotivamente difficile dopo essere stata lasciata dal tuo partner di lunga data. La tua reazione di confusione e preoccupazione è del tutto comprensibile. La tua ex-partner sembra avere una serie di motivi personali per porre fine alla relazione, tra cui la percezione di differenze culturali e la sensazione che tu sia più "adulta" di lui. È importante rispettare la sua decisione di mettere fine alla relazione se è quello che desidera. Tuttavia, stabilire un'amicizia immediatamente dopo una rottura può essere complicato e richiede tempo, specialmente se ci sono sentimenti residui coinvolti. Ecco alcuni consigli su come gestire questa situazione: Prenditi il tempo per elaborare i tuoi sentimenti: È normale sentirsi feriti, confusi e tristi dopo una rottura. Prenditi il tempo per elaborare i tuoi sentimenti e cercare di capire cosa vuoi davvero in questa situazione. Stabilisci limiti chiari: Se decidi di rimanere amica della tua ex, è importante stabilire limiti chiari per evitare confusioni o ulteriori ferite emotive. Discutete insieme quali sono i vostri confini e come intendete gestire l'amicizia. Prenditi cura di te stessa: Concentrati sulla tua autostima e sul tuo benessere emotivo. Cerca il supporto di amici, familiari o un professionista della salute mentale se ne senti il bisogno per affrontare i tuoi sentimenti e superare la rottura. Valuta l'amicizia: Chiediti se vuoi davvero rimanere amica della tua ex o se hai bisogno di spazio per guarire. Non sentirti obbligata a mantenere una relazione amichevole se non ti senti pronta o se pensi che possa causarti ulteriori sofferenze. Comunicazione aperta: Mantenere una comunicazione aperta con la tua ex può aiutare a chiarire le aspettative e a evitare malintesi. Se ci sono sentimenti residui o preoccupazioni, cercate di affrontarli in modo rispettoso. In definitiva, la scelta di rimanere amici con un ex è personale e dovrebbe essere basata su ciò che è meglio per entrambi. Non avere paura di ascoltare i tuoi sentimenti e di prendere decisioni che ti consentano di guarire e di andare avanti nel modo che ritieni più adatto per te.


Salve, mi dispiace sentire che stai affrontando una situazione così difficile. È importante prenderti del tempo per elaborare i tuoi sentimenti e decidere cosa è meglio per te. Se ritieni che mantenere una relazione di amicizia con il tuo ex sia troppo doloroso o complicato, è assolutamente accettabile stabilire dei confini chiari e prenderti il tempo necessario per guarire. Ricorda che è importante prioritizzare il tuo benessere emotivo e fare ciò che è meglio per te. Se hai bisogno di supporto aggiuntivo per affrontare questa situazione, potresti valutare l'opportunità di parlarne con uno psicologo o uno psicoterapeuta cognitivo comportamentale (CBT), esperti nell'individuare strategie pratiche ed efficaci per affrontare le difficoltà attuali. La CBT si concentra sul comprendere e modificare i pensieri e i comportamenti che influenzano le emozioni, offrendo strumenti concreti per migliorare il tuo benessere psicologico. Resto a tua disposizione per qualsiasi chiarimento o supporto aggiuntivo. Un caro saluto, Dott. Moro


Buongiorno, il mio consiglio è di provare a mettersi al centro, dando priorità non tanto a ciò che vuole questa persona, bensì lei. Talvolta può essere un processo delicato, non immediato e che potrebbe mettere in discussione alcuni aspetti del suo funzionamento. Tuttavia mi sembra possa essere una valida strada per conoscersi più approfonditamente e per gestire in maniera ottimale situazioni come queste. Resto a disposizione per ogni ulteriore eventuale necessità. Un saluto cordiale. Dott.ssa Michelle Borrelli


Gentile utente , La transizione da una relazione ad un’ amicizia presuppone un cambio di prospettiva che non sempre è semplice da mettere in atto e sicuramente il tempo può fare la sua parte per aiuta a guarire le ferite e a distanziare i sentimenti che un tempo erano intensi, rendendo più accessibile il rapporto amichevole. Ci sono casi dove l’amicizia emerge subito dopo la chiusura e questo di solito avviene quando i due partners si rendono conto di essere più compatibili come amici che come fidanzati . Nei restanti casi può accadere che chi prende l’iniziativa di chiudere la relazione può proporre l’amicizia sia per un sincero bene verso la persona sia per alleviare il senso di colpa nei confronti dell’ex partner. Deve sentirsi pronta ad instaurare subito un’amicizia perché questo può rivelarsi anche rischioso tramutandosi in un tentativo di rinnovare il rapporto amoroso . Si potrebbe , in questo modo creare un circolo vizioso di attese non corrisposte che potrebbero sfociare in sofferenze e destabilizzare un suo equilibrio ritrovato. Non forzi gli eventi , si prenda del tempo e quando avverte una maggiore leggerezza e affievolimento dei sentimenti nei confronti del suo ex, potrà pensare ad un rapporto di amicizia con lui. Cordialmente Dott.ssa Lastella


Buon pomeriggio, forse Lei potrebbe aver bisogno di chiedersi come la farebbe sentire continuare ad avere un rapporto con il suo ex ragazzo e soprattutto se si sente pronta; a che punto del lutto rispetto alla separazione si trova..perchè in base alla fase in cui è potrebbe essere più o meno rischioso rimanerci in contatto ma questo può scoprirlo con le giuste domande e riflessioni. Lui non vuole che divientiate estranei; lei invece cosa desidera? Un caro Saluto


Buongiorno, Mi sembra una situazione intricata. La domanda che le pongo è la seguente: "Lei cosa vorrebbe da questo ragazzo?" Sapere come rispondere a tale quesito la può aiutare a comprendere dove dirigere i suoi passi. Se non le interessa rimanere sua amica e ciò la fa stare male, è importante che ci rifletta. I suoi bisogni vengono prima di quelli di un ex, per cui pensi alle sue priorità in modo da decidere di conseguenza. Il quadro presentato sembra ricco di risvolti emotivi e potrebbe essere di aiuto portare in terapia tali aspetti per ricevere il supporto di un professionista qualificato. Si tratta di una questione delicata. Resto a disposizione per domande e informazioni nell'eventualità di un colloquio psicologico di approfondimento. Cordiali saluti

Dott. Marco Lenzi

Dott. Marco Lenzi

psicologo

Torino di Sangro

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Buonasera credo che in questa situazione l'aspetto fondamentale non sia quello di valutare se il comportamento del suo ex compagno sia "normale", ma di capire se frequentarlo la faccia stare bene. Forse sarebbe opportuno che lei si prendesse un pò di tempo per sè, per capire che tipo di relazione vorrà instaurare con questa persona. Per 4 anni siete stati fidanzati e prima di "essere altro"o anche di "non voler essere altro" occorre tempo. Scelga lei cosa fare, senza preoccuparsi di quello che desidera il suo ex compagno


Salve, non c'è una risposta giusta o sbagliata alla sua domanda. A mio avviso deve fare ciò che sente lei, ciò che la fa stare bene. Se non riesce a trovare una soluzione al problema che porta può iniziare un percorso psicologico ed insieme al professionista analizzare ciò che rappresenta per lei questa situazione e come poterla affrontare. Un saluto Dott.ssa Eugenia Alessio Psicologa clinica, criminologa e psicoterapeuta in formazione


Salve, quello che sta vivendo è una situazione emotivamente molto complessa, anche perché alla sofferenza della separazione si aggiunge un messaggio relazionale piuttosto ambiguo. Da una parte il suo ex compagno le comunica di non voler più stare nella relazione, motivandolo con bisogni diversi, una nuova infatuazione e la ricerca di una persona che sente più simile a sé; dall’altra però le chiede di mantenere una vicinanza importante, continuando a vedervi e a condividere momenti come se il legame potesse trasformarsi immediatamente in amicizia. È comprensibile che lei si senta confusa. Spesso chi lascia desidera mantenere il contatto perché l’affetto non sparisce necessariamente insieme all’amore di coppia. A volte c’è anche il bisogno di non sentirsi “colpevoli” della rottura, di non perdere del tutto una persona significativa o di conservare una continuità emotiva rassicurante. Tuttavia, il fatto che lui desideri questa vicinanza non significa automaticamente che sia qualcosa di sano o sostenibile per lei in questo momento. La domanda più importante infatti non è se il suo comportamento sia “normale”, ma cosa fa stare bene o male lei. Restare molto presenti nella vita dell’altro subito dopo una separazione può essere estremamente doloroso, soprattutto quando una delle due persone prova ancora sentimenti o sta ancora elaborando la perdita. Il rischio è quello di trovarsi in una posizione sospesa: non più partner, ma neanche davvero liberi di allontanarsi e ricostruirsi emotivamente. Colpisce anche il modo in cui lui descrive le motivazioni della rottura: il fatto che lei sia “troppo adulta”, o che lui senta il bisogno di qualcuno più simile a sé. Sono spiegazioni che probabilmente parlano più del suo momento personale e della sua identità relazionale che di un reale “difetto” suo. Quando una relazione finisce, soprattutto dopo anni, chi viene lasciato tende spesso a interrogarsi su cosa non andasse in sé. Ma il fatto che lui stia cercando qualcosa di diverso non cancella il valore della persona che lei è stata nella relazione. In questo momento potrebbe esserle utile concedersi il diritto di mettere dei confini, anche se lui desidera mantenere un rapporto stretto. Non è egoismo né cattiveria: a volte la distanza serve per elaborare il dolore, ritrovare equilibrio e capire cosa si desidera davvero. Un’amicizia autentica, se mai sarà possibile, ha bisogno di nascere quando entrambe le persone sono emotivamente libere dalla relazione precedente, non mentre una delle due sta ancora cercando di capire come sopravvivere alla perdita. Cerchi quindi di ascoltare soprattutto ciò di cui ha bisogno lei adesso, non solo ciò che farebbe stare meglio lui. Perché il rischio, in situazioni come questa, è continuare a restare emotivamente disponibili per qualcuno che ha già scelto di occupare un altro posto nella relazione. cordiali saluti

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