Salve a tutti, ho una domanda da fare . Io ho 2 protrusioni sul collo viste attraverso RM, e ho lavo
Salve a tutti, ho una domanda da fare . Io ho 2 protrusioni sul collo viste attraverso RM, e ho lavorato con ozono terapia ma non ho avuto benefici . Che consigli mi date , come posso intervenire per stare meglio? io ho 31 anni, un Fisioteraposta mi ha detto che ho una colonna vertebrale di una persona di 45 anni . Chiedo vostro parere . Grazie in anticipo Questo é quanto é uscito dal RM : RMN CERVICALE Esame eseguito con tecnica TSE T1 e T2, STIR, sui piani sagittale ed assiale. Spianata la lordosi con tendenza all'inversione cui consegue ridotta ampiezza dello spazio subaracnoideo anteriore. Segni di cervico-unco-artrosi. Fenomeni disidratativi dei dischi intersomatici. Protrusione disco-artrosica postero-laterale sinistra allo spazio intersomatico C4-C5 che contatta la superficie anteriore del midollo e la radice C5. Protrusione disco-artrosica posteriore mediana-paramediana allo spazio intersomatico C5-C6 che occupa lo spazio subaracnoideo anteriore e riduce l'ampiezza dei canali di coniugazione. Midollo di regolare volume e segnale. Canale vertebrale di ampiezza regolare.
11 risposte
Buongiorno, diciamo che fare delle sedute di ozonoterapia in prima istanza senza avere provato nessun approccio meno invasivo non mi sembra la strada corretta da seguire. Detto questo, probabilmente visti gli scarsi risultati è probabile che il suo problema non derivi direttamente dalle protrusioni ma magari da quello che tende a farle formare ossia la tendenza all'inversione di curva. Questo può sicuramente essere valutato e trattato efficacemente da un collega che si occupi di posturale, magari meglio ancora se osteopata. Resto a disposizione per qualsiasi altro dubbio. Cordialmente, Nicolò Muliello
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Buongiorno, generalmente i reperti osservabili tramite risonanza magnetica scarsamente si correlano alla clinica del disturbo cervicale. Inoltre è straordinariamente comune sopra i 20 anni di età trovare reperti classificati come "patologici" (es. protusioni) anche in soggetti sani che non hanno e non avranno in futuro dolore cervicale. Detto questo generalmente il primo approccio al problema può essere una valutazione fisioterapica. Le linee guida sulle cervicalgie consigliano fortemente approcci "attivi" di trattamento, ossia approcci basati sul movimento (es. mobilizzazioni, terapia manuale ed esercizi terapeutici). Tutte le terapie fisiche (es. tecar, tens ecc.) e le terapie più invasive (es. ozono) possono essere consigliate in seconda o terza battuta se la prima scelta di approccio terapeutico fallisce (questo perchè i risultati clinici sono spesso scarsi, come lei del resto ha avuto modo di constatare).
Gentile utente, data la sua giovane età, da specialista, mi chiedo quali sono le cause che hanno generato quanto si apprende dalla sua RM. L'approccio, a mio avviso, più corretto è quello di agire proprio sulla "causa" del suo problema. Curare il sintomo non è sufficiente in quanto più avanti il problema potrebbe nuovamente presentarsi. Dunque le consiglio di affidarsi ad un Fisioterapista specializzato in rieducazione posturale: è molto importante valutare la sua postura e riequilibrare eventuali disarmonie strutturali. Resto a disposizione. Cordialmente
Buongiorno, io direi di fare al più presto della ginnastica posturale. L'ozono terapia è un palliativo. Su un ragazzo di 30 anni bisognerebbe agire sulla causa del problema, che visto lo stato della sua colonna alla sua età, lavorerei in maniera intensiva sulla postura.
Buongiorno. Senza un’anamnesi iniziale e un attento esame obiettivo è molto difficile risalire all’origine delle sue problematiche di colonna. È opportuno che capisca, tuttavia, che il suo squilibrio posturale e’ la conseguenza di una causa che alloggia altrove. Infatti la colonna si comporta come un asse a tiranti intenti a compensare tensioni primarie a carico dei visceri, del sistema nervoso centrale e/o periferico. Le consiglio di prenotare urgentemente una visita da un osteopata esperto e meticoloso . Buona guarigione!
Buongiorno, innanzitutto concordo con il collega Donzelli. Non esiste al momento, a livello di ricerca, nessuna evidenza significativa che mette in correlazione in modo forte lo stato strutturale della colonna con i sintomi dolorosi (sintomi che avremmo necessità di comprendere meglio, dato che non li ha specificati nella sua domanda). È molto comune trovare questi reperti nella risonanza, le protrusioni possono essere appunto presenti senza che siano la causa del dolore; Stessa considerazione si può fare per la postura, non si può correlare direttamente con il dolore. Inoltre, mi permetto di aggiungere che dirle "ha la colonna di una persona di 45aa", non è né etico né sensato da dire, visto quanto appena descritto. Una valutazione fisioterapica seguita da un approccio di trattamento attivo, basato sul movimento e la modifica di comportamenti motori. Spero di esserle stato d'aiuto e le auguro di risolvere al meglio il suo problema. Buona giornata
Buongiorno, poco ci dice leggere solo un referto in quanto la vera valutazione si fa a studio con anamnesi esame posturale e test di mobilità. Detto questo così come prima cosa suggerirei una valutazione con fisioterapista e l’eventuale programmazione di un periodo di posturale per cercare di dare uno stimolo di riequilibro alle catene muscolari alterate dalla rettilineizzazione della lordosi lombare Lavoro di allungamento e detenzione della zona cervicale. Accompagnerei il percorso anche con trattamenti osteopatici per non tralasciare il sistema Viscerale, craniale e vascolo nervoso.
Sarebbe utile sapere che tipo di sintomatologia permane e da quanto tempo per consigliarla al meglio...
Buongiorno Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno. Grazie
Dopo una accurata anamnesi e valutazione funzionale che ci faranno prima di tutto escludere problematiche non di competenza fisioterapica, le strategie per la sua problematica sono: terapia manuale, esercizio terapeutico cervico-scapolare, neurodinamica per la componente nervosa, ginnastica posturale e all'occorrenza elettromedicali.
Buongiorno, dalla risonanza emerge una cervicalgia cronica con protrusioni discali e segni di artrosi, associata a una riduzione della lordosi cervicale. Questi reperti possono spiegare dolore, rigidità e ridotta mobilità. In questi casi l’approccio più efficace è conservativo e multidisciplinare: - Valutazione fisioterapica/osteopatica mirata, per migliorare mobilità articolare, equilibrio muscolare e postura. - Esercizi di rinforzo e stretching cervicale personalizzati. - Gestione di eventuali fattori di sovraccarico quotidiano e ergonomia. L’intervento chirurgico o terapie invasive sono riservati a casi selezionati, generalmente con sintomi neurologici importanti o dolore non controllabile con il trattamento conservativo. Cordiali saluti, Tiziano Morrocchi Osteopata e Fisioterapista
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.










