Salve, a seguito di alcuni problemi fisici mi sento sprofondare sempre di più in uno stato d'ansia e

20 risposte
Salve, a seguito di alcuni problemi fisici mi sento sprofondare sempre di più in uno stato d'ansia e depressione che non sono più in grado di controllare. Sto perdendo il desiderio di fare le cose che prima erano normali. Chiedo un consiglio su come affrontare questa situazione e a chi mi può aiutare. Grazie
Dott. Giacomo Caiani
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Nova Milanese
Buongiorno,
E' complicato dare una risposta concreta in un contesto come questo, il mio suggerimento è di provare a contattare un professionista.

Cordialmente,
Dott. Giacomo Caiani

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Dott.ssa Daniela Calabrese
Psicoterapeuta, Psicologo
Roma
Stai attraversando un periodo difficile e talvolta l’ansia e la depressione possono essere opprimenti, ma è importante sapere che non sei solo/a e che ci sono modi per affrontarle e superarle. Per prima cosa non trascurare la tua salute fisica, anche se può essere difficile, prova a fare piccoli passi come una breve passeggiata o esercizi di respirazione. La connessione tra corpo e mente è potente, e prendersi cura del proprio corpo influisce positivamente sulla tua mente. Impara a spostare il focus su piccole cose quotidiane che ti circondano senza aspettative, ma mettiti in ascolto delle tue emozioni e incomincia ad accettarle e dare un significato diverso.
Prova a condividere i tuoi sentimenti con una persona fidata, un amico, un familiare o qualcuno della tua cerchia personale e cerca di capire se ciò ti provoca sollievo.
So che potrebbe sembrare più facile ritirarsi, ma cerca piccole interazioni che ti facciano sentire meno solo/a. Anche un messaggio a un amico o una chiamata può essere un primo passo. Se ti serve isolarti, non pensare che la solitudine sia associata alla tristezza. A volte serve ritirarsi su sè stessa per conoscere il funzionamento della nostra mente e del nostro cuore. Non serve spaventarsi.
È fondamentale essere gentile con te stesso/a e accettare che non tutto possa migliorare subito. Ogni passo avanti è un risultato. C’è sempre un modo per ritrovare la speranza, e io sono qui per ascoltarti se vuoi parlare ancora. Parlare dei tuoi sentimenti con un professionista può essere un enorme sollievo rispettando i tuoi tempi.
Dr. Jacopo Modoni
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Roma
Buongiorno,
quello che sta vivendo è molto comune quando il corpo comincia a dare segnali di malessere: ansia e tristezza possono prendere il sopravvento, soprattutto se si sommano a una sensazione di impotenza o perdita di controllo.

La cosa più importante è sapere che non deve affrontarlo da solo. Un percorso di psicoterapia cognitivo-comportamentale può aiutarla a comprendere meglio cosa sta alimentando questo stato e a riconquistare, passo dopo passo, energia, motivazione e stabilità emotiva.

A volte non si tratta di “riprendere in mano la propria vita” tutta insieme, ma solo di iniziare dal primo passo. E chiedere aiuto lo è già.

Un caro saluto,
dott. Jacopo Modoni
Dott.ssa Silvia Parisi
Psicoterapeuta, Psicologo, Sessuologo
Torino
Salve,
quello che sta vivendo è purtroppo una condizione molto comune quando il corpo e la mente entrano in uno stato di sofferenza prolungata. I problemi fisici, soprattutto se persistenti o debilitanti, possono avere un impatto profondo sul benessere psicologico, generando ansia, tristezza e una progressiva perdita di interesse verso ciò che prima dava piacere o senso alle giornate.

È importante sapere che questi segnali non vanno ignorati: il sentirsi sopraffatti, il calo di motivazione e il ritiro dalle attività quotidiane sono campanelli d’allarme che meritano attenzione. Innanzitutto, le consiglio di non affrontare tutto da sola: esistono percorsi efficaci per comprendere e gestire ciò che sta accadendo, anche quando tutto sembra fuori controllo.

Un primo passo utile può essere parlarne con il proprio medico curante, che potrà valutare se ci sono aspetti medici da approfondire e indirizzarla eventualmente verso un supporto psicologico. Parallelamente, rivolgersi a uno psicologo o psicoterapeuta può aiutarla ad affrontare con più strumenti questo momento difficile, a ritrovare un equilibrio e a ricostruire un senso di controllo e speranza.

Sarebbe utile e consigliato, per approfondire la situazione, rivolgersi ad uno specialista.

Dottoressa Silvia Parisi
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
Dott.ssa Maria Betteghella
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Napoli
Salve, bisognerebbe capire cosa è successo ultimamente che la ha portata in questo stato di vita. Ipotizzare una ricostruzione di quale parte di lei è addormentata, e perché non vuole svegliarsi alla vita.
Resto a disposizione.
Dott.ssa Maria Betteghella
Dott.ssa Elin Miroddi
Psicoterapeuta, Psicologo
Roma
Gentile utente,
La perdita di desiderio che sta sperimentando non è una debolezza, ma un messaggio del suo sistema psicologico che chiede di essere ascoltato. Proprio perché la malattia è un territorio complesso dove corpo e psiche si intrecciano in un dialogo profondo, e ogni sintomo diventa un linguaggio che racconta una storia più ampia della semplice sofferenza fisica.
Un approccio come l'EMDR può rivelarsi uno strumento prezioso per accompagnarla in questo percorso di comprensione e ri-connessione. Non si tratta di rimuovere il dolore, ma di ascoltarlo, di dargli uno spazio di significato. Questa metodologia consente di sciogliere i nodi emotivi che si sono stratificati intorno alla malattia, restituendo una narrazione più fluida e integrata della sua esperienza.
Lavorare con un terapeuta esperto significherà allora aprire uno spazio dove i sintomi possono essere accolti come linguaggi da comprendere. L'obiettivo è restituirle progressivamente senso e capacità di azione, trasformando il vissuto di sofferenza in una possibilità di ricostruzione.
Se desidera, posso accompagnarla in questo percorso.
Cordiali saluti, Dott.ssa Elin Miroddi
Dott.ssa Anna Clelia Brita
Psicoterapeuta, Psicologo clinico, Neuropsicologo
Roma
Buonasera, comprendo la sua preoccupazione soprattutto se i problemi fisici a cui fa riferimento non le consentono di avere una buona qualità della vita o se le hanno modificato la stessa. Per le difficoltà che riferisce, non avere più desiderio di fare le cose che prima faceva e manifestare sintomatologia ansiosa-depressiva, potrebbe valutare di intraprendere un percorso psicologico volto a riconoscere le origini della pprpropria sofferenza, conoscere se stessi, esplorare i propri pensieri, emozioni e le attuali strategie di fronteggiamento degli eventi vissuti come stressanti al fine di poter modificare i pensieri e le emozioni correlate nonché incrementare modalità di coping maggiormente funzionali.
Dott.ssa Claudia Baglioni
Psicoterapeuta, Psicologo clinico, Psicologo
Montevarchi
Salve,
le sue parole esprimono con grande chiarezza un vissuto di sofferenza profonda, e la prima cosa che desidero dirle è che comprendo quanto possa essere difficile trovarsi in una situazione in cui ci si sente sopraffatti dall’ansia e dalla depressione, specie quando queste emozioni si accompagnano a problemi fisici che minano l’equilibrio personale.
Voglio sottolineare che il solo fatto di aver scritto questo messaggio e aver chiesto aiuto è già un gesto di grande coraggio: significa che dentro di lei c’è ancora la volontà di non lasciarsi sopraffare, di cercare un cambiamento, di tornare a vivere con pienezza.
In questi casi, intraprendere un percorso di psicoterapia è fortemente consigliato. La psicoterapia può offrirle uno spazio sicuro in cui essere ascoltato senza giudizio, e soprattutto aiutarla a trovare strategie concrete e personalizzate per affrontare le difficoltà, ritrovare il desiderio di vivere e riprendere in mano la propria quotidianità.
Se lo desidera, sono a disposizione per ascoltarla e accompagnarla con un percorso mirato, costruito su misura per la sua persona e i suoi bisogni. Non è solo, e può essere il primo passo verso una rinascita.
Dott.ssa Serena Salafia
Psicoterapeuta, Psicologo
Cadoneghe
Buonasera, è molto frequente che affrontare problemi fisici porti a stati di ansia e depressione; questo, sebbene molto comune, dipende da motivazioni differenti per ognuno di noi. Purtroppo non è possibile consigliarle come affrontare queste emozioni senza una conoscenza approfondita della situazione, potrebbe provare a richiedere una consulenza psicologica a un/una professionista privata o in ambito pubblico, rivolgendosi al Centro di Salute Mentale di riferimento.
Dott.ssa Chiara Campagnano
Psicologo, Psicoterapeuta
Modena
Salve,
mi dispiace molto per il momento difficile che sta attraversando. Quando il corpo ci segnala un problema, è normale che anche la mente ne risenta: ansia, tristezza e perdita di interesse per le cose quotidiane possono diventare molto pesanti da sostenere da soli.
Il primo passo importante lo ha già fatto: chiedere aiuto. Questo significa che una parte di lei ha ancora voglia di stare meglio, ed è da lì che possiamo ripartire.
Le consiglio di rivolgersi a uno psicoterapeuta, che possa aiutarla a fare chiarezza su ciò che sta vivendo e trovare insieme strumenti per affrontarlo. Se i sintomi sono molto intensi, può essere utile anche una valutazione da parte di uno psichiatra, che potrà capire se è necessario un supporto farmacologico, anche solo per un periodo.
Non è debolezza chiedere supporto, anzi: è un gesto di grande forza.
Un caro saluto.
Dott.ssa Martina Simeone
Psicologo, Psicoterapeuta
Roma
Salve, mi dispiace per la difficile situazione che sta vivendo. I problemi fisici possono influire profondamente sul nostro stato emotivo; se non l'ha già fatto, potrebbe essere utile consultare un medico per valutare la causa fisica dei suoi sintomi ed individuare i relativi rimedi. Le consiglio inoltre di prendere contatto con uno psicoterapeuta che possa intervenire sul suo stato d'ansia e depressione fornendole gli strumenti più adatti a lei per gestirli.
Dott.ssa Giulia Lo Muto
Psicologo, Psicoterapeuta
Roma
Buongiorno, si risolva ad un/a psicoterapeuta della sua zona per approfondire queste tematiche e aiutarla a stare meglio. Un saluto
Dott.ssa Antea Viganò
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Pessano con Bornago
Gentilissimo utente, grazie per la condivisione. Capisco la situazione che descrive, e posso solo immaginare la fatica che sta vivendo a causa di questo stato ansioso e depressivo che stanno prendendo sempre più piede nella sua vita. Credo che, data l'ingravescenza della sua situazione, intraprendere dei colloqui di terapia potrebbe aiutarla ad esplorare e provare a comprendere le motivazioni sottostanti la sua sintomatologia, nonchè individuare delle strategie funzionali per affrontarla.
Resto a disposizione!
cordiali saluti
AV
Dott.ssa Luana Lauretta
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Genova
Buongiorno,
è sempre importante escludere una causa del cambiamento del nostro umore escludendo le cause organiche attraverso una visita dal nostro medico di famiglia e le analisi del sangue che lui saprà consigliare.

Successivamente, se non risulterà nulla come fattore scatenante, rivolgersi a uno psicologo per strutturare un percorso di ripresa sarebbe la migliore strada da percorrere per affrontare le cause che hanno portato alla situazione attuale e acquisire strumenti in grado di gestirlo in autonomia.

Buona giornata!
Dott.ssa Anna Bruti
Psicologo clinico, Psicoterapeuta, Psicologo
San Benedetto del Tronto
Salve,
mi dispiace molto leggere del momento difficile che sta attraversando, ma ha già fatto un passo importante: chiedere aiuto. Quando l’ansia e la tristezza iniziano a prendere il sopravvento, rendendo faticose anche le cose quotidiane, è fondamentale non affrontarle da soli.

Il mio consiglio è di rivolgersi quanto prima a uno psicologo, che possa aiutarla a dare un senso a ciò che sta vivendo e a ritrovare pian piano un equilibrio. Un percorso psicologico le permetterà di esplorare le emozioni che sta provando, comprendere i pensieri che la fanno sentire bloccata e trovare strategie per gestire ansia, stanchezza e mancanza di motivazione.

Se i sintomi sono molto intensi, potrebbe essere utile anche una valutazione psichiatrica, per capire se è il caso di affiancare un supporto farmacologico temporaneo.

Non c’è nulla di sbagliato nel sentirsi sopraffatti, soprattutto dopo problemi fisici. Ma esistono strumenti efficaci per risalire, e il primo passo può essere proprio quello di parlarne con un professionista.

Resto a disposizione se desidera approfondire o iniziare un percorso. Un caro saluto.
Dott. Luca Roveda
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Monza
Buongiorno, dispiace sapere che sta attraversando un momento così difficile. le consiglio ti contattare un professionista che può offrirle supporto e strategie per gestire l'ansia e la depressione. Se le è possibile chieda anche il supporto di amici e familiari; sentirsi solo in certi momenti può amplificare il suo stato di malessere. Cordiali Saluti
Dott.ssa Laura Leone
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Milano
Buongiorno, mente e corpo sono connessi e si influenzano vicendevolmente.
Problematiche fisiche si ripercuotono quindi sullo stato mentale, soprattutto se non sono passeggere o riguardano problematiche di salute che comportano dolori o una qualità della vita deficitaria.
La psicoterapia è adatta per riportare lo stato di equilibrio mentale e di conseguenza, gestire al meglio i problemi di salute, tollerandoli al meglio fino alla sperata risoluzione.
Sono a disposizione. Saluti.
Laura Leone
Dott.ssa Valeria Pasquinelli
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Livorno
Buongiorno,
leggo nelle sue poche righe la richiesta di aiuto in un momento difficile in cui sente di perdere il controllo delle emozioni e soprattutto il desiderio di godere delle piccole cose. Non sapendo assolutamente a quali problemi fisici faccia riferimento (sono invalidanti? Cronici? Recenti?) le consiglierei di rivolgersi ad uno/a psicoterapeuta che possa innanzi tutto accogliere le sue difficoltà.
Restando a disposizione
Dr.ssa Valeria Pasquinelli
Dott.ssa Stefania Maretti
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Bolzano
Buongiorno, penso che si amolto comprensibile a seguito di difficoltà fisiche provare ansia e avere un tono dell'umore deflesso per un periodo. Ciò che però va attenzionato è la durata di questo periodo e l'impatto sul quotidiano. Se pertanto la situazione le sta sfuggendo di mano sarebbe importante rivolgersi ad uno psicologo-psicoterapeuta affinchè possa aiutarla nel comprendere come modificare questa situaione. Può trovare sul portale dei professionisti che, anche on line, possono intraprendere un percorso.
Dott.ssa Adele Stucchi
Psicoterapeuta, Psicologo clinico, Psicologo
Albino
Buonasera
le informazioni che condivide mi fanno pensare che stia attraversando davvero un tempo faticoso e il mio consiglio è che si faccia aiutare. Non aspetti che questi sintomi retrocedano da soli. Si rivolga ad uno psicoterapeuta oppure ad un servizio pubblico, magari confrontandosi prima con il suo medico curante così che la possa indirizzare.
Naturalmente, qualora volesse, sono disponibile a lavorare con lei.

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