Riesco a camninare fino ad arrivare 7 km ma non riesco ad inginocchiarmi mi sento rigida perché?
Riesco a camninare fino ad arrivare 7 km ma non riesco ad inginocchiarmi mi sento rigida perché?
14 risposte
é importante oltre a camminare, dedicarsi quotidianamente a fare esercizi specifici di allungamento.
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Il fatto di sentirsi rigida potrebbe essere semplicemente legato al fatto che lei necessiterebbe di effettuare esercizi di stretching/allungamento e mobilità. In ogni caso le consiglio di rivolgersi a un fisioterapista o osteopata della sua zona per avere una valutazione più accurata.
salve, sarebbe opportuno fare una visita osteopatica per capire se la flessione delle ginocchia è impedita da un problema articolare o muscolare.
Buongiorno! Camminare è un'ottima attività, spesso però non è sufficiente ad a mantenere in salute tutte le nostre articolazioni, sarebbe bene eseguire quotidianamente degli esercizi specifici per la mobilità e l'allungamento dei gruppi muscolari. Sarebbe opportuno inoltre valutare la qualità del suo passo durante queste lunghe camminate, oltre che la sua storia personale (età, professione, stile di vita..), le consiglio di prenotare una consulenza con un professionista nella sua zona.
Buongiorno, oltre al cammino che sicuramente è salutare, sarebbe buona regola abbinare esercizi di stretching alla fine di ogni sessione. Cordiali saluti
Gentile utente, La rigidità che lei avverte durante il tentativo di inginocchiarsi potrebbe essere causata da molteplici fattori non solo muscolari e/o articolari. Un'attenta visita fisioterapica è in grado di individuare il trattamento migliore per far fronte alla sua limitazione. Cordialità Dr. Mikhael Bellanza
Buongiorno, la camminata e l'inginocchiarsi sono entrambe attività che coinvolgono tutto l'arto inferiore ma in modo differente, dunque le consiglierei una valutazione da un Fisioterapista od Osteopata per meglio inquadrare l'origine del suo problema. Saluti!
i motivi possono essere diversi; tendenzialmente è utile dedicare un po' di tempo all'allungamento della muscolatura (stretching) con semplici esercizi che può insegnare tranquillamente il fisioterapista, inoltre se la rigidità è muscolare, un trattamento manuale del suo fisioterapista di fiducia può aiutare a sciogliere eventuali contratture e a capire se sono implicate anche le articolazioni delle ginocchia.
Salve, nonostante le sue capacità di arrivare a coprire distanze medio-lunghe è possibile che la sua struttura muscolo-scheletrica manifesti caratteristiche che la portano a sentirsi ''rigida''. Le consiglio di farsi seguire da uno specialista nel settore movimento che la possa aiutare a riacquisire la giusta elasticità. Cordiali Saluti
Buongiorno Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno. Grazie
Salve, il cammino è una ottima attività per il nostro corpo che va ad influire positivamente su diversi aspetti della salute. Tuttavia, camminare non è un'attività che permette di lavorare su tutte le possibili problematiche muscolo-scheletriche. Ad esempio nel suo caso può esserci una rigidità sulla muscolatura dell'arto inferiore che può essere migliorata con esercizi specifici (ma non con il solo cammino). Il consiglio rimane quello di farsi vedere da un fisioterapista per valutare al meglio dove sia la rigidità, e cosa fare per migliorarla. Cordiali saluti.
Salve. La risposta che vorrebbe da noi l'ha intuita da sola. La caratteristica fisica propria del ginocchio è proprio la flessibilità. Ma, anche se volessimo approcciare la questione da un punto di vista psicosomatico, persone che soffrono alle ginocchia sono poco flessibili nelle situazioni della vita di tutti i giorni. Sarebbe stato interessante capire se ha difficoltà con entrambe le ginocchia o solo da un lato. Il mio consiglio è utilizzare una competenza già salda e che lei ha fatto propria, il cammino, proprio per acquisire maggiore flessibilità a livello delle ginocchia. Potrebbe provare a camminare diversificando i percorsi, inserendo rampe di scale, sentieri in discesa e/o in salita. Camminare in natura potrebbe aiutarla in questo obiettivo. Le sto suggerendo di iniziare così, solo modificando la sua routine abituale di camminata. Da come pone la domanda, infatti, sembra che questa cosa di cui si lamenta sia percepita da lei stessa come una tendenza, non necessariamente, come un disturbo di natura patologica. Ecco perché potrebbe provare da sola, con qualche accortezza, a superare questo disagio. Diversamente, rivolgersi ad un esperto, potrebbe portarla a considerare questo problema in modo meno flessibile, e questo non l'aiuterebbe a raggiungere la flessibilità che vorrebbe nelle ginocchia anche in tutte le dimensioni della sua vita. A disposizione per qualsiasi richiesta di chiarimento, cordialità, AlessiaC
Ci sono troppe poche informazioni. Occorre effettuare una anamnesi dettagliata ed una valutazione funzionale.
pisco bene la tua situazione . Essere in grado di camminare ma sentirsi rigida o avere difficoltà a inginocchiarsi è abbastanza comune e spesso dipende da tensioni muscolari o articolari piuttosto che da problemi articolari gravi. Possibili cause: Tensione muscolare: quadricipiti, adduttori, glutei o polpacci possono irrigidirsi dopo sforzi come camminate lunghe. Limitazione articolare: anche la mobilità del ginocchio o dell’anca può ridurre l’ampiezza di movimento necessaria per inginocchiarsi. Adattamenti posturali: il corpo può sviluppare compensi per proteggere ginocchia o schiena, generando rigidità percepita. Un approccio integrato può aiutare molto: Osteopatia per rilassare tensioni muscolari e articolari. Fisioterapia mirata con esercizi di mobilità, stretching e rinforzo specifico. Graduale allenamento alla flessione del ginocchio per reimparare il movimento senza dolore.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.










